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Anacreonte ebbe per patria Teo città litorale clel-l’Ionia . Sua madre si chiamò Eetia, ma sul nome delpadre non sono gli scrittori concordi. Perchè chi Sci-tino e chi Partenio, questi Eumelo e quegli Aristocritogli concede(i). In tale e tanta incertezza, s’cgli fosse le-cito o necessario ornare l’origine dei più degni eroi dellelettere di quelle finzioni medesime, colle quali più vene-randi si fanno i fondatori e capi delle città, diremmo cheAnacreonte nacque da Apollo e dalla musa Erato, e cheda Dionisio e dalle Grazie venne educato e cresciuto.
Alla chiarezza dell’ingegno, secondo alcuni, accoppiòegli quella del sangue, perchè congiunto era di Solone ,il quale discendeva da Codro il re. Ma così affermando,alla cieca s’abbraccerebbe 1 ’ opinione già messa in cam-po dalla Dacier, e seguita, salvo che dal Bayle (2), datutti coloro che insino ad ora scrissero d’Anacreonte . Everamente Socrate , nel dialogo della temperanza, lo-dando Carmide giovanetto bellissimo e verecondo, dicein fra le altre queste parole: f re yàp Tetrpróa, 1 ip.tr oÌKÌati Kpirix va ìpoTiSy, 1idi Ciri dtaKpiwTos, &a.ì /to' tra Ka far, y.ctìtir «Mw iroKkav irmrSr tywmp.nt,<rp^%n. „ E la donnaerudita così ne travolge il senso in sua lingua „. Ducoté de votre pére , vous descendez avec Critias , deV ancienne famille de Dropidas , d' Anacréon , et deSolon qui s est toujours distinguée des autres , ec. ( 3 ).
(1) Distico d’ignoto autore. Ermes trovato a Tivoli . Suid.vocab. Anacr.