VIRGILIO
129
L’amore vi è dipinto dal 'principio al fine intutte le forme più terribili di cui sia capacequesta fiera passione. Nò qui certamente Virgilio è stato ajutato punto da Omero . Egli ha seguitopiuttosto Apollonio Rodio , e non’ mancherà chidica che gli amori di Didone sono una pura co-pia di quelli di Medea . Pei - ' me giudicò che l’a-mor di Medea sia veramente la pittura più pas-sionata che in questo genere ne presenti’ la grecapoesia. Contuttociò, messa da parte ogni altra con-siderazione , chiunque faccia ben mente’ -che lapassione di Medea , dopo di aver sacrificato ilpadre all’amante, va a terminare nel fratricidio ,e quella di Didone coll’uccisione di sé medesi-ma , inorridirà della prima, e verserà lagrimesulla seconda \ e allora io m’ appello al giudi-zio del cuore per decidere della preminenza fraApollonio e Virgilio .
Ma il prodigio dell* epica poesia convien cer-carlo nel sesto dell’ Eneide. Qui è dove Virgilio eclissa tutti i poeti. Ben altri trattarono primadi lui lo stesso argomento , e Omero avea con-dotto Ulisse all’ Inferno, prima che Virgilio viconducesse aneli’ egli il suo eroe. Ma chiunqueosasse in questo luogo sostenere la causa d’ O-mero contro ’ Virgilio-, abbiatelo per uomo nondegno di leggere nè Virgilio , nò Omero . Mi sidirà, che l’idea è derivata da • Omero . Ed iorisponderò , che anche 1’ intendimento umano diLocke ò derivato da Aristotele } che i vortici di
6»