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luogo Ira le citate, e che l’Accademia appoggi piuttosto allapropria^autorità, o a quella dei lessici particolari, le voci dibuona lega, le quali non si trovassero che in autori inelegantie mediocri, anzi che citar questi nel Vocabolario; e lascia intutto alla decisione di essa Accademia , se convenga formare unVocabolario a parte dei termini delle scienze e delle arti, ov-vero meglio sia d’inserirgli nel generale ».
Francesco Fontani esibì all’Accademia , il dì 29 d’agosto,oltre a cento voci nuove tratte dalle lettere e dai consulti delRedi; e il dì 12 di settembre, Francesco Pacchiani lesse partedi una sua critica al Saggio sulle lingue di Melchiorre Cesarotti .
Le inensuali lezioni del nuovo anno 1816 incominciaronoda quella che disse Vincenzio Follini nell’adunanza dei 9 gen-naio ; e fu la prefazione della sua ristampa della Storia del Ma-lispini, che annunziammo di sopra.
Per poco tempo avemmo per accademico corrispondente ilDuca Melzi d’Eril; poiché da noi eletto a tal posto nella sedutadel dì 18 di maggio del 1813, come è già detto, in quella deldì 30 gennaio di quest’anno lo piangemmo estinto (76).
Luigi Fiacchi , nella ragunanza del dì 12 di marzo, disseuna sua lezione sopra la seconda cena del Lasca (77) : e nellaseduta del dì 26 del medesimo mese si fecero, giusta il costu-me, i partiti per gli ufiziali del nuovo anno accademico. Inquesti rimasero confermati nel posto di presidente, Pietro Fer-roni ; nel posto di segretario, Lorenzo Collini ; nel posto di bi-bliotecario, Gio. Lessi, e nel posto di tesoriere o massaio, Fran-cesco Fontani . In questa stessa adunanza, Vincenzio Follini,compito lo spoglio del Febusso, incominciò a consegnar quellodella Storia del Malispini.
L’ab. Marco Mastrofini , chiarissimo per ingegno e per sa-pere, mostrati in applauditissime sue opere di vario e disparatoargomento, avea nel 1814 pubblicato in Roma , in due tomiin 4, un Dizionario dei verbi italiani, specialmente degli ano-mali e mal noti nelle cadenze. Questo libro, come tutti glialtri che sono di materie analoghe agli studi dell’Accademia ,