78
scorse delle cose geografiche, e si disse di non c’entrare pernecessità; ma però notare quello s’incontra.
Delle voci greche si rivedesse il fatto, levando il mal po-sto, e aggiugnere le simili o molto espressive e che vanno il-lustrate. Delle latine, si rivedesse e si ponesse per tutto, se èpossibile ; e quando non si trovasse dell’ ottimo secolo, e che sitrovasse in punto in autore barbaro o ecclesiastico, si ponessecon contrassegno.
Segue in questa seduta la distribuzione ai Deputati delle vocilatine e greche a tutto il B; e in altre sedute si fannodiscussioni su vocaboli.
A di 23 ottobre 1658.
Si fermò di tirar fuora tutte le voci che ricevono accre-scimento; come Onestà, Purità, Gioventù , Virtù, ec. in tuttequelle medesime desinenze che vi sarà esempio; cioè Onestà ,Onestade, Purità, Puritade, Gioventù, Gioventude, Virtù, Virtude e Virtute. Avvertendo di trar fuora la più usata, che suol es-ser la più accorciata.
Seguono, al solito, in altre adunanze discussioni su varie voci.
A di 20 gennaio 1659, stil. com.
Si lessero i Capitoli della Compagnia de’ Disciplinati, oggidel Pellegrino di Firenze , compilati e scritti l’anno 1354; etrovandosi di purissima lingua, osservanza di grammatica, pro-prietà e brevità grandissima, si fermò di servirsene, e di ci-targli, dove se ne avesse bisogno, con qualche moderazione.
Per la prima volta si citò alla voce Brievemente, con questaabbreviatura: Gap. C. Discipl., a capitoli.
Seguono discussioni su vocaboli.
A di 6 marzo 1659.
Essendosi trovato che nelle Riformagioni sono molte scrit-ture del buon secolo, e benissimo scritte, si determinò di ci-tarle; e particolarmente un libro in foglio di cartapecora diProvvisioni, Riformagioni e Ordinamenti del Comune di Firenze ,