FÒRO BON'AFARTE.
7
dare come a spettacolo di erudizione una rappresentanzadel fasto romano; ma di far cosa ai tempi presenti utile,e così ai moderni costumi non ripugnante. Vedrete per-tanto in questi bagni tal disposizione di edilìzio quale ela comodità e la convenienza dell' uso destinato richieg-gono: troverete quanto a mondare o sanare o rinvigorire'■ corpo, e ricrear la mente e ornarla si può desiderare.
Dallo spazzo del Fóro per diciassette scaglioni ascen-derete all’atrio; dal quale passerete al salone, dove lagente si raguna. Ma nel circuito esteriore sono due portee due scalette che nel salone medesimo vi condurranno,senza obbligarvi a passare per entro il Fóro. Che se leciance e'1 romor del salone vi nojino, potrete uscirneper tre porte : e vi daranno quieto e profittevole tratte-nimento due appartamenti che trovate fuor del salonedall’ una e dall’ altra parte di un peristilio.
Ivi biblioteche; ivi strumenti vari di studi e con-templativi e operosi. Sopra questi appartamenti avrannoabitazione fisici e chirurghi, all'uopo di quelli che alleTerme vengono per medicina: troveranno gabinetti overiposare coloro che escano da’ laconici o sudatorii. Nellaparte inferiore saranno i tepidarii e frigidarii. Due sca-lette a chiocciola vi faranno salire e scendere per tutti iluoghi nominati.
Quando poi l’aspettare e Io studiare nelle bibliote-che vi stanchi, un brevissimo passaggio vi conduce aisudatorii; sotto i quali stanno gl’ipocausti, dove TacqueSl scaldano; e vi sono acquidocci che diramate le gui-dano e per tutti i bagni le diffondono: al fumo di quellesi dà per mezzo il pavimento l’entrata ne’sudatorii; dondelo scaccerete a senno vostro, mediante forame e valvulanella vòlta.
di estremi del peristilio, di fianco ai laconici eagl’ ipocausti, son capo di due scale diritte; per le quali