FÓRO BONAPARTE.
9
gono portici colonnati: e a dirimpetto sono le camere deibagni. Cinquanta persone potranno ad un tempo libera-mente lavarsi : entreranno per altrettanti usci che ab-biamo aperti nel portico. Diamo a ciascuno una cameracolla vasca, uno stanzino con letto da riposare dopo labagnatura, uno spogliatoio; in line ci è l’agiameuto. Leacque calde e fredde per docce nascoste nelle muraglievengono alle vasche o bagnatole; sopra le quali da duechiavi le prendete a vostro piacere: dalle bagnatole ca-dono nelle fogne sottostanti, e sono portate via. Cosìabbiamo provveduto ai più che ameranno star soli ba-gnandosi. Ma saranno alcuni che non ricuseranno lacompagnia per amichevole intrinsichezza; la vorrannoper gelosa custodia delle fanciulle le madri o le parenti,c i padri dei loro garzoni. A questi sono preparati neiquattro angoli del recinto luoghi opportuni ; dove tuttoè simile ai cinquanta sopraddescritli, salvo che hannole stanze più larghezza, e le bagnatole non sono ovalima tonde.
Nel piano del terreno sono molt’altri luoghi chenon curiamo di mostrarvi particolarmente: quivi si ri-porrano legne, stovigli, tante cose che a tanti usi delleTerme bisognano.
Ci pare di avervi fornita ogni comodità e piacereche poteste desiderare nei bagni. Ma dove tanta gented’età, di sesso, di condizione diversa concorre, bisognanosenza dubbio certe discipline, perchè nè la quiete nè ladecenza si turbi : e saranno prescritte saviamente dal-1 autorità pubblica. Noi ce ne passiamo; chè troppo èiungì l’ullìcio dell’Architettore da quello del Magistrato.