Buch 
Dizionario d'estetica / di Niccolò Tommaseo
Entstehung
JPEG-Download
 

DIZIONARIO ESTETICO

AGAMI GIACOMO

Conte romano, o vissuto in Roma il più, poichéle due opere di lui furono stampate quivi , e de-dicate al Lambertini, papa dotto e sveglialo. Nelmezzo del secolo scorso fu il mezzo, a un di presso,della sua vita, a giudicarne dalla stampa di quedue libri, notabili più che dal titolo non appaja.

% J.unotratta: Dellantichità e dellautore e de pregidel Sacramentario o messale veronese, pubblicato dalpadre Bianchini *: il qual libro lAcauli dimostraessere del quinto secolo almeno; perchè fattovicenno (sebbene non come di cosa presente, al pa-rer nostro) delle persecuzioni che pativa la Chiesa; perchè rammentato , come de sepolcri de mar-tiri faeessersi altari ne cimiteri (sublime rito checongiunge la vita alla morte, al dolore la gloria); perchè citata una versione della Bibbia diversadalla Volgala; e per altri indizj parecchi. Autoredi parte e raccoglitore del resto, è, a detta deifi-cami, Leone il Grande; e non, come si voleva, Ge-lasio od altri: e si conosce allo stile splendido e co-pioso, e qua e degno della magnilicenza romanae della cristiana grandezza. Ammirabili le parole:« Di chi celebriamo i trionfi, possiamo la costanzaimitare a . Per lutti gli spazj del mondo vuoile vittorie detuoi martiri propagate 1 2 3 . Rasso-darsi in pazienza ferma, ed in pia vittoria esul-

1 Roma, Rossi, 1748.

2 Ut quorum celebramus triumphos, possimus imi-lari constantiam. Altrove: cimslauliam veritalis.

3 Per auleta mundi spalla martgrum Inorimi fa-cis victorias propagari.

Diz. Est. Parte Ant.

tare t. Preghiamo, o Dio , con tutti gli allettila tua maestà, che i vizj nostri tu vinca, così comespegni i funesti nemici de corpi nostri; e la schia-vitù che scacciasti di fuori, non lasci che nellani-ma solforiamo » ì .

La dissertazione è prolissa; ma dotta e assennata;e dimoslra lautorità della Chiesa romana ,lantichità dalcune dottrine da protestanti negate,come il pregare pe morti 3 . Liturgico dice loZaccaria il genio del secolo 4 ; ed è importantecosa la liturgia, se guardata come monumento dicostumi, e simbolo di credenze, e parte spiritua-lissima di bellezza , e vincolo e linguaggio dellapiù alta società che sia sulla terra. E quel riccointelletto del Muratori aveva appunto della litur-gia romana stampali due ricchi volumi. Dissentivaegli in qualche punto dallAcami; ma più gravodifferenza lo divideva nel soggetto dellaltro lavorodel conte Su F origine e i antichità della zeccapontificia ; dovesso, lAcami, singegna di dimo-strare lantichità del dominio temporale de papi,più su che Pipino 3 .

adulatore è lAcami; chè molte fiabe e ar-gomentazioni difettose rifiuta; ma ad altre pesotroppo. E dove dice che i primi nemici del cri-stianesimo non tanto miravano a opprimere quello,

t Firma solidari paiienlia et pia Victoria ezultare.

2 Majestatem tuam lotis scnsibus deprecantes, utviiia nostra depellas, sicut corporum ferales extinguisinimicos; nec caplivitatem, quam extrinsecus submovi-sti, sustinere tios patiaris internavi.

3 Pag. 210. Mortalibus nexibus expeditum lux (eter-na possideat.

4 SI. lett. I, 58, 71.

5 Roma, 17!j2. V. Muratori , Ani. Il, 27. V. 09.

1