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[Tomo primo - secondo.]
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AT TENENZA. Apparimela. latin.convenientici. Alleg. 57. iio latto pen*siero farli un ricco, e bel parameli*to di camera, con tutte le sue atteneu*ze.

f. Talora per Parentela .

ATTENERE. Osservar la promessa,Attendere, Mantenere . Lat. promississtare. Grec. irrctyy^Jxi; iwusìscv. Bocc.nov.Il , 27. E dove voi quello pronietrter vogliate per doverlo attenere , iosp ero, che voi il vedrete tosto . E nov.80 27. E sonci tutto il di delte delle bu-=gie, e non c'è attenuto quello, che c'èpromesso . G. V. 6. 60. 3. Ma pocotempo attenuerò i Titani la pace . E 7.57. .6. Non attegnendo al He Carlo Taiuto ^ e promessa di moneta. Sega, star .7. 205. liaccio , è ora venuto il tempodi attenermi la promessa tante volte giusratami d osservare .

(L) Bemb. Stor. 8. 118. Attener lafede , he una volta aveano promessa.Fav. Esop. 74. Promettendo bene, e at»tenendo male. Guitt. lett. 39. 89. Macerto non patre, non frate, non amicot attiennoche ti promettono. [ t* atleti*gono , cioche ec.. 3 Sega. Mann. Die.24. 3. Sicuramente non potrai punto ane»lare alle sue ricchezze, se ninna fedegli avrai voluta attenere nella sua granpovertà [ se non avrai voluto .iato es*bergli amico fedele ] .

(*> Per Adempiere, Osservare . Star.Pari. 63 Io sono degno di morte , chedi nieii te abbo osservato [ un altro T.ha At tenuto ) lo tuo comandamento .

(*J Per Confarsi, Adattarsi. Stor.Bari . SI. Disse Giosaffatte j E mè av*viso, che questo fatto attiene assai ame, che tu massomigli molto al Don*zello f di cui gli aveva parlato j .

§. I. In signific. neutr. pass. Seconda*re, Seguitare. Lat. sequi . Gr. ìttìtS-su .Bocc. nov. 50. 20. Attenendosene Sala»haetto alia sua semplice promessone[ cioè standosene ] Tes' Br. 2. 4S. Que*sti conti ec. a cui noi ci dobbiamo atte»'nere tuttavia Io primo anno , quandole patte som nolle . Fior. Virt. fidino aora io m attengo alla loro correzio*ne - . Fir. fate. Se tu ti atterrai al oonsUglio mio . E àìsc. a/ift- 26. Il corvo,ancora che conoscesse , che ella dicesseil vero, non si volle attenere al suoconsiglio .

ì- li Per Istare appiccaiP a cosa ,ov altri si sostenga. Lat. Dìh&r& e ,adhcerere , nifi . Gr, i quéhv. Bocc, n&o w15. 32. Se egli non si fosse bene attenuato, egli sarebbe infin nei fondo caduto .Petr. canz. 8, 1. è debile il filo, a cuis attene La gravosa mia vita [ qui fi*duratavi. ] Dant. Taf. 18. Lo Duca disse: attieni!, e fa , che feggia Lo vi»

in te di questi altri malnati,

(L) Per esser contiguo> congiunto «Semi.. Star. 9. 1 >4. La Scala . lnurodalla natura e dall'artifizio rafforzalo,die s attiene con ia strada per laquale si va in Germania . *

5- Ili. Per Accostarsi . M. F 4 40Dopo- la detta stanza, e guasto datoessendosi il tiranno attenuto alle muradella città , il Conte gli domandò tren-tamila fiorini d* oro .-uid. <3., <,4 [y Jala sua forma tra lunghezza , e brevità*,de satteneva ai mezzo con convene*vole statura.

{. IV. Per Appartenere . I.aE. peni,nere : Grec. irfira'xut. Amir. Furt, 2.7. Perciò die ! eredità s atteneva ime, come più stretto parente. Alleg.100. Per lo die io vorrei, benché nonin attenga, ,, fj.se Docsiblie, sbarba*

ATT ATT

re ec. questa golpata, anzi logliosa ophninne.

5. V. In signific . neutr. pass, vale taslor Esser parente . Lat. propìnquitateSungi. Gr. vgwyncuv. Salviti. Spiti, i. 4.Costui gli ha ottenuti con titol di pa*dron proprio, che è altra pretensione,che volergli, -come erede duno, chenon tattiene quasi nulla. Buon. Tane.2. 3. Che tuo parenti son buone per*sone, e tuo padre, e T tuo zio, e chit attiene .

§ VI. Per Astenersi . Gr. S. Gir.11. Perciò sattenga ciascun di voi delpeccare . E 12. Ma quelli fa buona a»slinenza, che di mal opera ec. sattie*ne.

(L) viu SS. Pad. 2. 234. Io non miposso attenere , die io non mi levi, eprendalo . Gr. S. Girol. 35. Quegli, chedi mangiare sattiene, non ^scherniscacolui, che mangia . E 52. Appena m*attengo che io non pianga.

ATTENTAMENTE . Awerbudnt. Conattenzione. Lat. attente : Gr. .

Bocc . g. 3. p. 4. Più attentamente leparti di quello cominciarono a riguarda»re . E nov. 90. 10. Compar Pietro , cheattentamente infino allora aveva ognicosa guardata ec. disse . Vit. Crisi. Con»sidera dunque qui attentamente, quantafue la sua benignità , di scendere nelNinferno .

ATTENTARE . Neutr. pass. Benché siusi talora senza le particelle MI, Ti,ec. espresse, Arrischiarsi, Pigliar nr*dire, e animo , Osare. Latin, audere .Gr. 3-cA/uoV . Pass. 221. E fare imprese ,che non fanno , e che non attentano difare gli altri. Bocc. nov. 37. 4. Porte de*siderando , e non attentando far piùavanti ec. mille sospiri più cocenti, chefuoco, gittava. E nov. 47. 4. Ed in que*sto dimorarono assai, non attentandosidi dir luno allaltro alcuna cosa. Enov. 68. 18. Veggendo, che quello, cheegli credeva poter mostrare, non eracosi, non s attentava di dir nulla . Dant.Purg. 33. Dissemi, frate , perchè no»tattenti A dimandare. But. Perchè nontattenti, cioè, perchè non tassicuri adimandarmi?

§. Per semplicemente tentare. . Vegez.Il luogo richiede, che noi attentiamo didire a che generaziou d armi e si prò*vavano , e si guarmano gli antichi.

ATTENTATO . Sust. U innovazionedi fatto , la quale si fa da uno de col*litiganti pendente la lite, ed è terminede giureconsulti , che in Lat . il diconoattentitum . tir. nì,\fx'yu.. Mahn. 6. $8.Avendo osato Di fav, causa pendente,uh attentato.

Vale anco Delitto , Eccesso. Sega.Mann. Ott. 13. 1. La legge non si e*stende a discutere i desiderj, ma gii at»tentati.

ATTENTATO . Add. da Attentare.Lat. audens , ausiti . Gr. t^tTy. Tac.Dav. Li. 197. I Consoli non atten-tati d! fare T decreto del Senato , scris^sero il «suo parere a Cesare.

ATTENTISI IMAMENTE . Awerbialm.superi, di attentamente . Lat. intentissi-me , attentissime ^ Grec. .

Bocc. nov. 27. 25. Aveva il pellegrinole sue parole finite, quaudo la donna ,che attentissimamente le raccogliea ec.disse. E nov. 98. 6. La cominciò atteiutissunamente a riguardare .

ATTENTISSIMO . Superi, d' Attento .Lat. intentissintus , attentissimus . S. A*gost. C. D. Cìie così attentissimo' enfio*re loro, per servar loro la fede del giu»rameuto, perdéo la patria. Fiamm. 4.

75. Delie quali [ canzoni ] se forse al*cuna nera conforme amiei mali, conorecchie P ascoltava attentissime.

ATTENTO . Sust. Intento . Latin, in*tentio , propositunt . Gr . a-K'prdt . Libr.Viagg. Racconcino per modo, che que*sto libro abbia sua ragione, e T cor-reggitore abbia P attento suo . FraneSiicch. rim. 62. Ma altro caso è quel,che il cor delima, Che non è a seguirdi donna attento . Varch. Ercol. 72.Senza scoprirsi a persona, per veniread un suo attento . Fir. Lue. 2. 3. Ecosi con queste ragie vengono agli at*tenti loro.

ATrENTO . Add. Che usa attenzio=ne, Intento, Diligente. Lat. attentus,intentus . Gr. Bocc. nov. 7.5.

E stando alquanto intorno a queste coseattento il Siniscalco ec. comandò , dieV acqua si desse alle mani. E neo. 11.6. Essendo tutta la gente attenta a .ve»dere, che diluì avvenisse , stato alquan*to , comincio ec. a far sembiante di di»stendere luno dediti. E g. 8. f. 5.Niuu ve ìT ebbe , che con più attentasollecitudine, che a lui non appartenerva, non notasse le parole di quella.Dant. inf ; 9. Attento si fermò, comuoin, ehascolta . E Purg. 33. Cotestaobbllvion chiaro conchiude Colpa nellatua voglia altrove attenta. Petr. cuna.23. 1. Dico, perch'io miri Mille cosediverse attento , e fiso Sol una donnaveggio , e T suo bel viso. Cr. 9. 102. 5.11 guardiano ec. anche dee essere atten*to d'aver gli alveari apparecchiati nuo*vi,

ATTENTO . Sust. Per Attenzione ,Avvertenza . Latin, at tentio , cautio .Grec. tvAetjèau.. Salvia , disc. 3. 1 8. Neavevano eretto un proprio tribunale ,per tenere in attento gli uomini, ein guardia ad astenersi da simile rei».

ATTENUARE. Render tenue . Latin.attenuare. Gr. hvrvvwtv. filar S. Greg.Quelle prime corde attenuando, le di*stende . Sagg. nat. esp. 3S. Con questodunque, ogni volta, che si fece altra»zione dell'aria AGII, attenuandosi la rL-maueute , si vedde ec.

ATTENUATO . Add. da Attenuare.fihiyro, Scarno , Consumato , Estenua *to . Lat. macie consurnptus , tenuutus .Gr. hiTrw.&us Vit. SS. Pad. Aveva locorpo attenuato , e arido per la moltaastinenza . Ar. Fur. 2. 13. Dagli anni,e dal digiuno attenuato.

(L) Vit. SS- Pud. 1. 83. Li quali fl&*rlone vedendo magri e attenuati di fa*me.

ATTENUAZIONE . Astratto di Atte*nuato . La.ìin. attenuatio . Grec.m . Libr. cur. malati. Per l'attenua»zione di questi umori grossi, e vischio*si, ufi frequentemente Possimele.

ATTENZIONE. Attendimento, Appli*cazion d* animo L^t attendo . Grec.

. But. E' bisogno, ehefacciaJ esortazion dell attenzione, .che aglinitri »#» è bisogno . E altrove : Lo rUmuove dall attenzion d Oderisi , e sol*lecitalo dell andare . Galat. 65. quan=do altri favella , si conviene di fare , chet j ;;!i sia lasciato, e abbandonato dagliuditori , mostrando loro alcuna novità ,e rivolgendo la loro attenzione altro»ve .

ATTERGARE . Pon e di dietro . Datergo. E si usa per lo più in signific.neutr. pass Dant. Inf 20. Armila èquei, eh al ventre gli satterga Rat.Satterga, cioè oppone il dosso al veti*tre di Tiresia . Tass . Ger. 39. 47. Hi