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[Tomo primo - secondo.]
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274 A V E AVE AVE

(L) AVERE al certo. Tener per cer *to . Vìt. S. Girci- 36. Al certo abbiate ,che nulla cosa nuoce tanto all uomo ,guanto la mala compagnia.

(*) AVERE alle mani una cesa, valeAverla presta, Esserne in trattato age »vele. Frane. Sacch. N- 173. Se mi vo»lete dare cinquanta fiorini, io ho alleraaui cosa, che vi darà il maggioreono=re, che voi aveste mai.

(*) AVERE a niente . Stimar nulla .Fav. Esop. 131. Niuno . . prenda ardiredi villaneggiare e ammantare i miseri epiccolini, e averli a niente [ Lat. Nikiliface}-e )

(L) AVERE a sospetto . Dubitare .Boryh. Oriy. Fir. 109. Dico, che chiun*que ha, o può avere a sospetto il pre^-sente sito nella prima condotta della Co=Ionia , ha due fondamenti.

(L) AVERE a vile. Cavai. Pungi! 26.Ben mostrano , che hanno più a vileDio , che gli uomini, e meno lo temo*no .

AVERE A DISPIACERE . Avere anoia, Dispiacere . Lat. dispiacere. Grec.JWajptVxijy. Ar. Fur. 21. 70. Se prima

L avèa a noia, e a dispiacere, Or lodia, che non la può vedere .

AVERE AGIO. Tener comodità . E&=tiu. opportuna atem habere . Grec. ivkcli*futi C/jiv. Guid. G. 30. Le quali tutteGreci occupano ec. avendone grandeagio .

AVERE A GOVERNO. Governare .Frane. Sacck. non. 212. Salto egli me*desiino ec. chi sono , o da che sono lipiù, che hanno a governo li suoi Tem*pii .

AVERE A GRADO , e AVERE INGRADO . Gradire . Lat gratum habere .G. F. 8. 115. 1. Onde il detto Legatoebbe a gran grado daFiorentini. Alain.Colt. 3. 57. Molti ne vidi ancor, ch'eb*bero in pregio La querce annosa , edhanno avuto in grado Quel salvatico odor,che porta seco.

AVERE ALLEGREZZA. Rallegrarsi.Lat. Icetitiam habere , lattari. Gt.f tv. G. F. 7. 103. 1. Come Io Re diFrancia seppe la sconfitta del Re dAr.ao-jja, egli, e la sua gente ne ebbono gran*de allegrezza .

AVERE AL SOLE . Posseder beni sta =bili . Latin, bona immobìlia possedere .Grec. v$'*hi& fyuv. Tratt. segr. cos.domi. Vanno boriose di avere molti benial sole. Com. Mantell. E' non ha tantoal boi, che vaglia un grosso .

AVERE A MALE . Aver per mài e,Provare dispiacere. Bemb. stor. 2. 15.Papa Alessando avendo a male , cheiSignor Virginio Orsino ec. avesse avutoardire di comperare ec.

AVERE A MENTE, e AVERE A ME=MORIA . Rammemorarsi ^Ricordarsi.Lat. meminisse . Gr. fjtfjvhdfcu . Dani.Furg . 1S. Lamabile virtù Beatrice in-tende Per lo Ubero arbitrio , e peròguarda , Che labbi a mente, se a par*lar eu prende.

AVERE AMORE. Amare , Portareaffezione . Lat. beuevolentia prosegui .Gr. ferra. t%wt . Bocc. non. 98. 42. Lamore , il quale avea a Gisippo , pre*slamente rivolse a dito. Dant. par. i. pur le creature, che son fuore DinteJJigenzia, questo wco saetta , Maquelle , di hanno ìutelietto , e a=

AVERE A NOIA. Odiare. Latin, odiohabere. Grec. fX tlv :

Tanto lhan proprio i suoi iighuoh anoia.

AVERE appetito. Desiderarci Appe=

tirej Aver voglia. Lat. appetere, conscupiscere . Grec. ìTn&vptuv. Beni. Ori.1. 2. 65. Ecci, diceva, alcun altro gio»stranie, Chabbia qualche appetito dicascare ?

§. Avere appetito , vale anche Averfame . Latin, esurire . Grec.\avt'xsiv.

AVERE ardire. Ardire . Lat. audere .Gr. <TGh.fj.óÌv . Dant. Inf. 2. Perchè ardir,e franchezza non hai ?

AVERE a schifo. Avere a vile /t SchUfare. Lat. abominati. Gr. àtt^ittuuv . G.V. 7. 130. 4. Dispregiandoli , dicendo ,che si lisciavano , come donne, e pet«tinavansi le zazzere , aveauli a schifo , eper niente. Fir. As. 126. Ancorché ilsole P avesse a schifo .

AVERE A SCHIFO . Nauseare . F.SCHIFO I.

AVERE a sdegno. Sdegnare . Latin.despicere , despectui habere , Grec. fiifrym $'x uv Morg. 21. 82. Questa per*sègue i buon, perchè egli ha a sde*gno Insili, che e v è delle barbe soluna.

AVERE a se. Chiamare a se . Buon.Pier. 2. 4. 18. Tornando indietro Abbia*te a voil bargello .

AVERE a sospetto . Avere di.ffiden*za, Non si fidare . Latin, suspicioni ha-,bere. Grec. tfflrwrrov $x w * ^*7.

101 . 2. I Ghibellini P avevan a sospeUto , perchè era di progenia, e nazioneGuelfa.

AVERE astio, e AVERE aschio . A*stiare , Aschiare . .Lat. incidere . Grec.p«S*ainv. G. V. 11. 113. 5. I vivi ebbouastio demorti, per le soperchie tribo*lazioni occorse alla nostra città.

AVERE A STOMACO . Lo stesso, cheAvere a schifo .

AVER BALI'A . Tenere autorità .Latin , potestatem habere. Grec. Jvmpuv

&XUV.

§. Avere in balia, vale Avere in suopotere. Bocc. canz. 6 . 2. A quel, chenacque per Ja morte mia ec. Presa midetti, ed harnrni in sua balia. Dant.rim.30. La sua venuta mi sarebbe danno, Sella venisse senza compagnia De messidel signor , che m ha in balia . Petr.canz. 39. 2. Ha tu il freno ili balia depensier tuoi .

(*) AVER BENE . Aver diletto . Fr.Glord. 270. Se mi fosse poi detto, ellavale soldi dieci, si n avrei alcuno dilet=to . . . ella vale soldi trenta, allora naverei più diletto . . . ella vale lire dica-ci ; allora naverei più bene.

AVER BISOGNO. .Abbisognare . Lat*opus habere. Gr. aiv. Bocc. nov. 34. 8 .Fece una grandissima, e bella nave neiporto di Cartagine apprestare, e forniràla di ciò, che bisogno avea.

(Li Si usa anche coda Prep. PER.Cavai, med. cuor. 202- Sempre ha biso=gno per protettore colui, che ebbe perfattore , cioè Dio

(*) AVERE bnce , o voce. Per Avernome , fama . Cron. Morti. 268. Tu tidisfaresti a lungo andare, e avresti bocedi gran ricco . Dant. Inf. 33. Che selConte Ugolino aveva voce J) aver tra*dita te delle castella Non dovei tu i-cliuoi porre a tal croce. Frane Sacch.

N. 199. Costui avendo voce del migliormugnaio, e di colui, che miglior uud*nato facesse gran tempo ec.

(L) AVERE buuna presa. Aver buonacagione, appicco. Borgh. Col. Lat. 389.Trovando questa voc.e Retore nelle xll.tavole ec., pensò di aver buona presa ditassare come sonnacchioso Livio .

V) 4 VER buon dii e, buon ridere ec.

vale Aver buona ragione da far questoe quello . Lasc. Parent. 4. 3. Ridi pure :tu hai buon ridere , che non ti tocca .Maiadetto io, che te lo dissi mai !

AVER BUON MERCATO, e A BUONMERCATO . Aver che che sia con pococosto . Lat. vili aliquid comparare . Gr.«U'TÉXaTc TSUlA-^sJl .

AVER CAPRICCIO. V. CAPRICCIO§. IL

AVER caro . Gradire . Lat. amare,gratum habere. Gr. p.x&v %x m Rocc 'nov. 36. 20. Figliuola mia, io avrei avu*to molto più caro , che tu avessi avutotal marito , quale a te, secondo ii parermio , si convenia. Dant. Par. 8 . Gratomè più, e anche questo ho caro. Bern .Ori. 1. 3- 14. E che debbe aver car ,quanto più gente Lo va a trovar, sen*do savio , e valente .

(*) AVER caro. Vale Tenersi fortusnato, Giudicare una fortuna. Frane.Sacch. N. 224. Quelli della bastia con lepietre, e con le balestra danno loro ad*dosso.; tanto che ebbono ben caro po*-tersi ricogliere sanza troppo impedimen-to [ Lat. Secum bene actum esse existUmarunt )

AVER CERTEZZA. Esser certo. Lat.certuni ,esse , prò certo habere . Petr.san. 26. 6. E più certezza averne foraii peggio

AVER CERVELLO . Esser uomo sa =vio , e giudizio. Bern. rim. Che i la =voratori Starebbon ben, segli avessiucervello . Cas. lett. Nel numero de qualiè Sandrino, che ha manco cervello, chemula , o cavallo , che ci sia .

[L] AVERE che fare. Dep. Dee. 92.Fare ec. importa, così assolutamentedetto, Occuparsi, et Esser sempre infaccende. Onde si dice Dar die fare, etAver che fare, e Fattore quel che curale faccende del padrone .

AVER COLPA. Essere in colpa. Lat.in culpa esse , culpari. Gr. tv àima. t?v*i.G. y. 12. 11.1. 7. Altri dissono , che nonera tradimento a tradire il traditore, secolpa vi ebbe .

AVER COMMISSIONE . Tener ordU ne. Lat. lussimi habere . .Grec. * v tomi»fyw. Beni. Prol. 3. 7.54. Aveano i ser=vidor commissione , Nuove non portarmai triste , buone .

AVERcompassione . Compatire . Lat.ignoscere , misereri. Gr. zhiuv . Bocc.pr. i . Umana cesa è aver compassiondegli afflitti. E nov. 38. lt. La Salve*stra, avendo un poco compassimi dilui, colle condizioni date da lui il con*cedette.

AVER confusione . Confondersi . Lat.confundi, pudere . Gr. cit'xCn fxt. Segn.Pred. 12. Anzi fu tanta la confusione ,chegli nebbe, che cadde infermo.

AVER considerazione . Considerare .Lat. cogitare. Gr. e \ : v iav ì'x iiV * Segner.Pred. 12. Che cautele non usò ? checonsiderazioni non ebbe ?

L Avere in considerazione p et sona ,o cosa , vale Averne stima , Far=ne conto Lat. ralionem habere . Grec.he'yw *x uv

AVER CONTRASTO . Contrastare .Lat. contendere . Dant. Inf. 7. Vostrosaver non ha contrasto a lei.

(*) AVER copia d una persona. Insenso disonesto j Poter agevolmente es-ser con lei. Aribr Co fan. 1. 4. E doveagevole=Mente copia ho di lei, forseditfìcile Mi sarebbe ec.

[*] AVERE CORSO . Si dice di cosa,che è cercata } iis.it a comunemente .Frane. Sacch. N. 217. E per Ui'ta Siena più anni ed anni ebbe grandissimo corso