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vi misi le mani assai avidamente. BeniOri. 1. 19 63. Quivi degli amorosi ultUmi frutti Saziar la lunga fame avida?mente.
AVIDEZZA. Avidità. Lat. aviditas .Grec. nr\s»è%M. Tac. Dav. stor. 2. 285.Vendevano con ogni avidezza il sagro ,e ’l profano . E vit. Agr. 404. Racco?glieva con avidezza, o ardire giovenileosmi lor disputa, e raro detto, inainoalle favole.
AVIDISSIMO. Superi, di Avido. Lat.avidissimus. Gr. irne wk'ux.u'Tcvtì ? . Guicc.stor. lìbr. 7. Temperare la ferocia dell’armi Tedesche colla potenza dell’ oro ,del <jiìale\judla nazione è avidissima .Bemb. stor. 4. 64 II signor -Lodovicoper sua natura, ed ingegno del sigilo?reggiare avidissimo .
AVIDITÀ, AVWITADE , e AVIDI?TATE . Astratto d’ Avido . Lat. avidi ?tas. Grec. Fior. S. Frane. 1.
Onesto infermo il mangia con grande a=virìitade. But. il grande ventre, e 1’ alelate, significano l’avidità. Fir. disc. an.lt. Per seminare tanto scandolo, chene nascesse avidità delta rovina T undell’ altro .
AVIDO. Add. Cupido , Dislderoso ,Bramoso . Lat. avidus , cupidus . Grec.
vs'xTfcf. O. F. 10. 70. 2. Essendo a?vido dell’onore, e di ricoverar lo statodel popolo di Roma , si mosse d’Aia?magna. Tac. Dav. stor . 1. 24$. La cor*te di Nerone , le pompe, gli adulterj, lenozze , gli altrui gusti- da grandi, ond’egli era avido, toccherebbono a lui, s’ave se coraggio .
(L) AVI LARE Awìllrc . Frane. Bart.2S 15. Nè troppo t’ avilare. Rim. ant.C S. Nicolo da Siena . Ed è si avilato ,c dato a valle, Che senza far sembiantidi difesa l'im lasciato prendere a farfallo .
(L)fAVILlARE . Avvilire . TrattJ Virt.rior, MS. Tav. Bart. Ma più dovrebberimino avviare uno cieco , clic uno po=Vero ; che lo povero crede tuttavia ,che tu lo avile per la sua povertade .
AY IKON ARE . V. A. Circondare .L:’t. circumdare. Gr. r, \ . Folg.
Ras. La seconda circula, e avirona in?torno quelle parti, che sono di fuorinella superficie del cuore. Lucan. 73.Di cotali monti è avironata Tessaglia.
AVIROXATO. F. A. Add. da Aviro=mire. Circondato. Latin, circumdatus .Gr. •7n$i(i<Cfr.Cfj.vr.s. Lucan. 42. Quando3’ompelo si vide cosi avjronato da tuttele partì, misesi a pensare di romperequella chiusa .
(L) AV1SO . Awisato, Divisato . Frane.Bari 281. 24. Farne Sol per te lo ser?viso, Clf elio ha per sè aviso .
A VISO APERTO. Posto awerbialm.Coraggiosamente , Arditamente . Latin.i irìliter , palavi . Gr. ifetngwiy avécita;,Fant. Inf. io. Ma fu’ io ec. Colui, chela difesi a viso aperto .
A VISO A VISO . Posto awerbialm.A faccia a. faccia. Lat. cor am , p alani.Gr. fanV»?, tvcLV'rjov . Buon. Fier. 1. 3.3 . E cento altr’ armi strane da ferireee. A man salva, sott’ ecco, e a viso
(L) TdV. PiC GL & Morti sòlbraccio , e a viso a viso li due 3 mA VISTA . Posto awerbialm. tcare a vista , cioè colla semplicsta senza venire ad altro cimiche’diremmo anche Giudicare a te croce . Lat. ex viso. , ex jote i,indicare. Gr. ri ai to 4 w , nf'.yu.ant. 1S. 3. Datinoli qttaUrocenlotroppo credeva, che fossero fiu
gento marchi, che non mi sembrano avista.
(Z) Borgh Tose. 355. Là intorno l’oradi terza , a vista di molti un asino sen’entrò nella corte. Segn. Mann: Magg.16. 5. Non disse, che questi simolicridovessero cadere , ma sol commoversi .avista [ al comparire ] dei vero Dio . Eappresso: Fa dunque che i tuoi affettidimostrino d’aver senso alla vista deltuo Signore [ Fedendoli ec. ]
f. A vista, è anche termine mercati*file ; e ?i dice delle lettere, dì cambio ,allora che debbon pagarsi subito vi-sta la lettera . F. A VEDUTA.
A VITA. Poste awerbialm. Durantela vita. Lat. perpetuo . Gr. S'td (ih. Fi-loc. 2. Lo Re temeva, che egli non laprendesse per ìsposa , o a vita di leinon ne volesse prendere alcun’altra. G.F. 9. 60. 3. Se fosse vìssuto , per li piùsi dicea , che .i Fiorentini 1’ avrebbonofatto lor signore a vita. Bemb. stor . 1.Due libbre d’oro ogni anno a vita suagli furono ordinate .
(L) Frane. Barb. 27. 6. E se perìglioe’ porto Dallato d’arme; a vita la di=fendi [ cioè con la vita ; come A fede ,vale Con fede ] .
A VITE. Posto awerbialm. vale Convite , strumento meccanico , o A. ma*n/era di vite , Attoreigliato alla formadella vite Latin , spira/iter , helicis inmorem. Grec. sT/xce/efus. Sagg. nat. esp.38. Nel quale fermata una bacchetta dimetallo lavorata interiormente a vite
AVITO. F. L. Add. Antico, Eredi ?tarlo, De 1 progenitori . Lat. avìtus . Gr.7r^ty.viKf!t. Rucell. Ap. 232. Unica spe?me degli aviti regni. E 52. Onde levatein aria, e fatta schiera , Risuscitate dall’orribii morte , Ritornano a veder gliavi?ti regni. Salviti', disc. 3. 151. É inespli?cabile la grazia ec. che gli fiorisce suivolto , maturo fruLto di quella internabontà , dal patrio, e dal materno , edall’avito sangue insidiatagli. Bros. Fior.A. 196. Poteva ben’ egli quant’ alcun al?tro fermarsi a contemplar 1 avito splen*dure di sua prosapia.
A VIVENTE. F. AL VIVENTE.AULA . F. L. Stanza reale . Lat. au='la . Gr. a.v>A . Dant. Par 25. Poiché pergrazia vuol, che tu t 5 affronti Lo nostroImperadore , anzi la morte , Nell’ aulapiù segreta co*suo’conti.
f. Per metaf. Cr. 9. 100. 3. Esse fan?no P àule , cioè le magioni, e i regni di
era.
AULENTE. V. A. Add. Odoroso. La*in. olens , suave olens . Grec. . Fr.\ic. T. Qual fiore aulente tra’piè con*•ideato . tìuitt. rim. O regina det del,
, giglio aulente. E altrove: Poiché par*iste dalla rosa aulente .
AULENTISSIMO . F. F. superi, d ’4 ulente. Fr. Tac. T. 3. 30. 3. Aulen-issimo giglio Del cor nostro consi?
1 AULIFANTE . V. A- Elefante . Latin.de.phas . Gr. t\Tav. rit. Una co?onua di marmo là dove era appiccatomo cerno d’ aulifante .
AULIMENTO. r.A. da Aulire. Odo ?■e. Lat. odor . Gr. t. *■,«>» . % Bim. ant. P.V. Mess. Ria. d’ Aq. Contortami d’anni*•e, 1/aulimento de’ fiori, E 1 canto de*rii * augelli. Nov. ant. 8. 3. Il fmrmioion si può ritenere , che torna ad aulì?ncnto, e non ha sostanza, nè proprie*adc. Cavale, rned. cuor. Come 1' un*euento commosso , e menato rendeDdore, così l’uomo paziente commos?ìo , e provocato , rende P odore , e
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mostra P aulimento , che ha dentro di
AULIRE. T r . A. Olire. Lat. olere.Gr. c<«/v. Frane. Barb. 127. 16. AuJisconfiori, e dilettali Perbette. E 156. 2. L*arancio aulisce tutto D’ avanti al pomesuo .
AULITO. F. A. Add. da Aulire. Atulente , Aulitoso , Odoroso. Lat. olens*Gr. Cfytv. Fr. lue. T. Il nostro ietticelio• K di rose aulito, Li tu sposo, e maritoTi hai da riposare .
AULITOSO . F. A . Add. Mente ,Odoroso . Latin, olens. Grec. Rim.ant. P. N. Mazz. Nec . Mess. E labocca aulitosa, Che rende maggio odo?re.
(L) AULTRO . Altro. Guitt. lett. 29.73. Come albore che frutLLsca certo tem«2*0 in istate, e non in verno, uno an?no , o aulirò noe.
(L) AULTRUI. Altrui . Guitt. lett.37. 86. E se a tempo l’uno poi 1’ altro[ avarìzia , e prodigalità ] in te dirno?rano, meraviglio , che ’u aultrui nonandò , sovente divegna.
AUMENTAMENTO . Z’ aumentare ,aumento . Lat. augmentum . Gr. .
Fi/oc. 2. 4. Convenevol cosa è > chevoi, in rimembranza della vostra nati?\ità, e per annientamento delle vostrebellezze, da così fatto giorno siano no?minati.
AUMENTANTE. Add. Che aumenta.Bemb. As. 1. Non solamente materia so?stentante le fiamme sono , ma ancoraaumentante .
AUMENTAR.E . Accrescere , Aggran*dire. Latin , amplificare , ungere . Gr.a.v£dni\ . G. F. 10. 203. 3. A questonome tutti furo in accordo , e senzacontrasto furon contenti, e Io conferma arono; e per più aumentare* e favorareil suo stato, e potenza, le diedono ec.[ così 7 T. del Dav. J Filos. 5. 120. Equella cosa, che più la mia doglia au-menta , è die io ec.
$. In signific. ueuir. pass. Lat. auge*serre. Gr. etvHlO'ca . Bocc. nov 2. 3. Laquale egli poteva vedere, siccome san?la, e buona, sumpre prosperare, e aiumentarsi . Bemb stor. 3- 31. I quali giu?dicavauo bella'cosa essere, che i tenui*ni dello stato loro s’ aumentassero, e'usino al mare Ligustico si distendesse-ro .
AUMENTATIVO . Add. Che ha for*za di Aumentare.
AUMENTATO- . Add■ d* Aumentare .Bocc. v/t. Dant 221. La Greca, ed tiUtimamente la Romana Republica alimeli?tate ec toccarono le stelle .
AUMENTATORE . Ferbaìm. muse.Che aumenta . Latin, augens. Gr. avì,**
AUMENTABILE . Ferbaìm. fnnm.Che aumenta . Lai. anetnx . Gr.
Tic*. Filare. 5. 255. La seconda ec. ten-go , che da seguir sia da chi gloiiuso li?ne disidera, come annientatrice di vir-tù . But. Nella quarta parte finge 1’ au-jueritatrice duplicata dallo splendor deiSole .
AUMENTAZIONE. L’aumentare . I.a*tin. augmentum . Grec. xvzya;. Cron.Mor eli. 373. Se bisogna usar parole di?verse, e non ragionevoli, per aumenta?zion della parte tua, fallo ; ma il fifne sia ragionevole. Gap. impr. 9. Ed imolli altri buoni, e laudabili costumi,ed operazioni degne d’ ogni aumentazio?ne
AUMENTO. Accrescimento . La i.aug*meutum. Giec. uóC.gu . Fspos. Sa/m.Questo alleggiare si è per aumento, c