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yjiare « Grec. v-ra^veii' \ /V*. Gìord,Pred, R. Si volle mettere tra coloro ,che vatma limosinando, è baronauiop€r le pubbliche vie.
RAR.ONCELLO . Dim. di Barone , enome di dignità. G. V. 7. 110. 2. IConfi Alberti da Afangone j e altri ba*roncelli di Toscana . E 9. 302. 4. E dimaremma da' Conti di Santa Fiore, ealtri baroncelli Ghibellini da centociiuquanta cavalieri.
È BaronctUo diciamo per. à ; m. diBarone nel senso del §. II.
BARONE . Signore con giurisdizione .t uomo di gran qualità . Lafc. dinasta ■
Grec . v. Flos. 30. Bocc. non-
13. S. lì quale s’ era messo a prestarea’ baroni, sopra castella. E non. 60. 4.Vostra usanza è di mandare ogni anno-a’ poveri del baro» Messer Sant’ Antoniodel vostro grano . E non. 89. 7. Per nwtrodofcto d' uno de’ baroni di Salame-ne davanti da lui furon messi. Cr. V.9. 268. 1- Al quai parlamento nullo de’detti Baroni , nè Parlali vi venne .Dant.Par. 16. Ciascun , che della bella inse»gna porta pel gran barone. Tass. Ger.19. 78. Chiedila pure a me, se n’ haidesio h La testa d c alcun barbaro baro*ne .
$. I. Per Marito * Latin, vir . Grec..Uvìig. Guid. G. Acciocché tale , e tan»ta cittade, come fu la grande Troia,tornasse in cenere, e che tante alte don*ne fossero vedove de’ lor baroni. Eappresso : Ma te Elena, bellissima del*le fémmine , quale spirito rapio, che inassenza del tuo barone abbandonassi Utuoi palagi per. così, leggieri ridicimen*to ?
$. IL Per ironìa diciamo Barone aColuti , che vagabondo va mendicando jche dicesi anche birbone . Latin -, mendi *cuj ~
BARONESSA. Fenim. da Barone . Lat.uxor dynastce. Grec. a.qx f - v,ja - ■ Pist.S. Gir. Non voglio che abbi campaignia,. nè usanza di queste grandi baro*Messe-. TU. SS. Pad. 2. 331. Avvenne,che passò quindi cavalcando mia. glandebaronessa d’ Alessandria'. Frane. Sacch.Op. div. 133. Fattore di Maria- Maddale*uà , e di. Marta , che erano baronesse ,•e giovani-. E appresso: Dicono alcuni,che ella tenne signoria T e fu baronessa.E appresso . Dido di- Cartagine , Medeadi Colcos', e Cleopatra , e molte altre,die lucono e Reine > e grandissime ba*ronesse.
BARONEVOLE. V. A. Aid. Da Ba*roìie . Latin.- virilis , fortis , strenuus .Guid. G. Uccise colla sua virtù barone»vole Vo Re Protesilao .
BARONEVOLMENTE. V. A. Amerò.A modo- di barone. Lat. viriliterstres
nue . Grec. Guid. G. O vo*
gliana li. Greci, o no baronevolmentemontò, in sul suo cavallo .
BARONi'A. Dominio, e giurisdiziondi Barone, Latin , dinastia. Grec; <JV-. G, T. 7. 10. 1. Delle quali-baronie , e signorsrggi, e hi di cavalieririnvesti a tutti coloro, che io aveauoservito-..
L Per Quantità , Compagnia, e IV«=mero di Baroni . Lat. procerum turma.
6, 37. 1. E iu sua compagnia Ru»"ff t0 c onie d’ Artese,-e Carlo d- AiuCatelli, con tutta la baronia,alia'ft;A*?- U <u. 10 agguagliata
ta baroni^° rMJia ^ clie inena seco tans *
UAicrtA. Sbarra . Latin.^ Ugniptum • Gr. crcv, é’ * G155. 3, E barre di legnarne mes
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ve stavano il dì, e la notte. M. V. 3.78. Abbacarono la città, e combatte*rotisi alle barre tutto T mese di Ago*sto.
, BARRARE . Truffare f Giuntare. Gr.
. Ambr. Furt. 4. 6. Alloramassimamente godo io meco medesimo ,quando rubo i ladri, e barro i barattie*-ri,
BARRATO . Add. Circondato > Accer=chiato . Latiti, septus . Grec. -tts gtCx».':*ptzxs . G. V. 7. 6S. 1. Onde la terra nonavea mura , ma era barrata di botti, ealtro legname.
BARRERÌA, e BARERìA . Trufferia,Giunteria , Inganno , Frode . Ar. S'ipp.4. 6. Tutti n’ avete colpa, ma. più deb*besi Dare alli vostri Rettori , che similiBirrerie nelle lor terre comportano . Eappresso : La maggior Barrerìa vo’ cheintendano ec. Ambr. Furt. 4. 7. E iomen andrò infoio al Papa, e intenderan*nosi le vostre barrene. Salo. Granck. 3.'òr. Se la bareria Non mi riscafcass’ ellagià per qualche Verso , io so, che u*na galea,, o una Mitera non miniali»ca .
BARRICATA'. Quel riparo di legna*me y o simili, che si fa attraverso alle 1vie , per impedire il passaggio 1 a* nitnUci . Lat. septum . Gr; <Fgv ^clkc-ov .
BARRIERA Sorta d*abbattimento »fatto- per giuoco con istocco, e piccasottile, e corta , tra uomini armati coiruna. sbarra nei mezzo * Buon. Fier. 4.3 4. Perchè le dame vostre Cresciutahanno la corte Per comparir più in or»dine a festini, A barriere , ed a gio=stre .
$. Barriera vale altresì Cancello , Steczconato.
BARRITO . Lavoce , che manda fuoriV elefante. Lat. barritus . Gr. &*.e'p«tv/=f y /t >t 7 wc ' 5 . Segn. Pred. 29. 6. Nè fu qua»ìora fàeea loro ascoltare muggiti di to=*ri, sibili di serpenti, gruniti di ciglia*-li, ruggiti di Jeoni, barriti di eiefau*ti , ululati di lupi, ovvero urli di orsi y
BARRO. Truffatore , Giuntatore, Ba*ro . Ambr. Furt. 1. 3. Il più sufficientebarro , chè* sia iu Roma . E 3. 6. Poi a-fatti F ho- io trovato peggio, che undiavolo, un barro, un giuntatore, unassassino-. Ar. Sat. 4: Aver nota, omacchia Di barro , o traditor.
BARUFFA . confuso azzuffamento d'uomini , o d 3 animali. Latin, tumultus .Grec. SCgvC'.t. Frane. Sacck. nov. 110.E- così in questa baruffia, pigliando iporci il gottoso. 8 tanz. Rabb\ Mac. 7.A tal eh* Anteo scoppiò nella baruffa, EMandricardo vi lasciò due denti . Be.ni,Ori. i. 18,30. Chi lo vedesse entrarnella baruffa ec. Disc. Cale. 30. S’ inge=guerà cavarla [ la palla ] della baruffa ,e a lui mandarla .
BARUFFO . Baruffa . Lat. tumultus .Grec. &c£vfèos . Clriff. Cab. 4. Io vo’che tu mi- metta in quel baruffo In- mez*zo a tutti per salvar P onore .
BaRUGIOLE. y. UGIOLI.
BARULLARE . Esercitare V arte delbaudio „ Lat. propolce artem exercere ,cauponari. Gr. KX7n,\ivuv. Pros» Fior. 6.229'. A similitudine della- fiera di Farfa rdove sì baruffa,- e si spaccia con titolodi mercanzie ogni genere di miscee, chevi concorre.
BARUtLO. Colui , che compra coseda mangiare in de grosso , P er Tiven*derie con suo vantaggio a minuto . Lat.propala . Gr. 't , nei'. tjiao?.
barzelletta . Detto t faceto . Lat.■iocus , sales , Grec. irxiS'td . Cecca. Dot.
2, 4. Basta dire; Guardate V altre nostrepari, i’ sono Forse di fango appetto aloro? e simili Barzellette amorose. Ia =far. sec. 328. Se le barzellette , e Pai*tre rime d 5 Olimpio ec. non le deste inciò per compagne . Buon. Fier . 3. 2. 9.È pigliali più quattrini D’una, o duebarzellette Per dopo pasto ec. Mutui.4. 49. Per veder s’ eli’ è vera, o bar*zelletfa .
BASA, e BASE. Sostegno , e quasiPiede. , sul quale si posa colonna , o si-mili. Lat* basis. Gr. (idei*;. l.ibr. Mare.M. Noi abbiamo ricevuto la coronadell’oro, e la base, fa quale ci manda*ste. Pareli. Giuoc. Pitt: Nasce ciascu*na piramide da una basa triangolare.E appresso : Le quali venendo da qual*sivogtia basa, pervengano iusino all’u*nifeà ,
$. Per "metaf. Varch. Ercol. 325. Ioper me credo , che la lingua connineec. fusse labasa, e ’1 fondamento • Tass.Ger. 5. 39. Cade ogni regno , e rovino*sa è senza La base del- timore ogni cie*-menza.
BASA-LISCHIO, BASÀLISCO, BASILI*SCHIO , e BASILISCO. Lat. basiliscus.Grec. (icLa-rKia-Ms . Tes. Br. 5-. 2. Basili*schio si è una generazion di serpenti,ed è si pieno di veleno , che ne rilucetutto di fuori, eziandio,- non che soloil veleno, ma itpuzzo awe’ena dappres*so, e da lungi. Saloereg. Li radii ri*splendenti , li quali escono delli tuoi oc*chi y cogli quali tu conduci a perfettasanitade-gli occhi avvelenati dèi basili^schio. Ci\ 6. 101. 5. La dònnola oc.mangia la ruta ec. sicuramente assali*sce, e uccide il basalisco. D. Gio: Celi,lett. 14. Un altro è qui appresso dà noi,che vide iu una siepe uno basilischio.Morg. 19. 64. Ecco apparir dinanziun» basilischio . Cecch . esali, cr. 5. l.~Fa come il basilisco- sciagurato, II qua*le ammazza V uomo, e poi lo pia*gne. Cant. Cam. 87. Del veleu dell*idra abbiamo, E dei tigre, e basali*,schio.
BASAMENTO. Imbasamento . Borgh.Rìp. 606. Dipinse ec. nel basamento san=ta Luciate santa Caterina.
BASCIA , e BASSA'. Sorte di dìgnUtà appresso i Turchi . Lat. prceses . Gr.5 -goLTvyr'g , èLgy w . Fir, rim. buri. Ve*dete ora in Turchia com usan fare Queigran Baseià ec. Bern. rìu. I)'esser Ba*-scià grande appetito aveva. Bemb. stor.4. 53. Profondata una nave grossa d Muno de’ capitani del Turco, i quali daloro Bassa detti sono .
FASCIARE . P. BACIARE..
(L) BASCIATO. Baciato. Bocc. g. 10.n. 7. Lei nella fronte basciata, semprepoi si dice suo cavaliere.
BASE . V. BASA .
BASCIO. V • A. Bacio. Lat .suavUtm.Grec. $irhMux. Pecor. g. 9. nov. 2. Lecontò tutto il casato, e chi egli era conparole tanto dolci, e soavi, che pam-peano viole olentissime mescolate consaporiti basci. Ciriff. Cab. 3. 86. E die»gli un bascio , e faceva un rìsino.
(L) BASCIO. Bacio. Cavai . Speech.cr. 95. Tu m’hai tradito coL bascio.Ooid. Pist. 2. 6. Riposandoli iu sul miocollo per lunga dimora , basci premutimi desti [ così si porta questo luogonella Tav. Gr. S. Gir. alia T. Buschi :nel Vocab. alla T. Bacio , ^ rider itadiversamente ) . Bocc. g. 10* ÌU Gotievien per certo, che così, morta cometu se’, io alcun bascio ti tolga [ cosilegge il Mannelli 1 •
(LJ Rim. ant. F. R. Ram. d’Aqu.