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^ appella malvavischio, e bismalva, equesta cresce più alta, ed è meno fred»e umida , ed ha ia sua sustauzia vi.acinosa .
BISNIPOTE. Figliuol del nipote. Lat'Prompos . Gr. d-Trtyovos. Tac. Vao. ann %2. 41 Vivendo tu, o Cesare , darai de*SU onori a' bisnipoti di Quinto Orten»sio . E À. 84. Scongiuro voi, che que»Sti d* Augusto bisnipoti di chiarissimosangue nati, prendiate, reggiate, ec. Eo. 107. Caio Cesare suo bisnipote, chesuccede- Imperadore, la lodò in ringhie»Stop. Eur. 1. 1. Successero poi aLaido 3 il figliuolo Lodovico l'io , i! ni»Pule Lottano , ed il bisnipote Lodo»vico .
L Per similit. Dav. Colt. 171. Se tuquesti rimessificci annesterai, che saran-rUo la quarta genitura , é del primo susi-no salvatico i bisnipoti.
BISNONNO*. Bisavola. latin, proavusGr. <H7ritùÌ*.
BISOGNA . AffareNegozio , Facceli*da. Lat ntgotium res. Grec. 'iF} r -v .Poco. non. 1# 14. E sò» certissimo , checosì n’ avverrebbe , come voi dite, do»ve così andasse la bisogna •. E.nov. 4.7. Cominciò a. pensare ec. di voler pri*ma da lei-sentire, come andata fosse labisogna . E nov. 12. 2. Un mercatantechiamato Riualdo d’ Asti per sue bisogneVenuto a Bologna . G. f r . 6\76. 1. Man*fredi m>n gli spacciava, nè-udiva la lo*ro richiesta, per molte bisogne, ch'ave»Va a fare. Dant. Inf 23...Poi disse: malcontava la bisogna Colui, che i pecca*tor di là uncina . Lio. M. dee. 1. 11primo romore , ed impeto disfinì la hi*sogna
BTS0G.VAIVIENTO , Bisogna . Lat. ne*$otlutti, res. Gr. sf>,ov. Tes. Br.6.45.Quello non può fare V uno, si. fa fai»tro, e cosi si compie il loro bisogna»mento,
BISOGNANTE. Che ha bisogno , Bi «■sogtioso. Lat. indigens, ìndigus . Grec.
Trait. Fece. mort. Quando e*ve le le gentj in grandi necessitarti, cbisognanti di limosina.
B1SOGN J u\T£iVlE.\TE. Awerb. Secon*do il bisogno , ùu.ffìcirntemente , A ba=stanza. Lat .'satis. Gr. ixrtv£c. Frate.Fece. mort. Quando e ? vede le genti ingrandi necessitadi, e bisognanti di limo»sina, allora egli soccorre loro bisognali*temente. Fr- Giord, Fred. R. Vi pre=€0 , die soccorriate, se non bisognasi- .temente, almeno ec'
BISOGNANE v. r. A. Bisogno, Ne*cèssi/à. Lat. inòpia. Gr. uavws. Albert.2. 44. O miseratele condizione del men»dicante, che se dimanda , di vergogna8i confonde, e se non dimanda, di bi»«Qgnanza si consuma.
BISOGNARE. Esser di necessità 3 oc*correreFar di mestiere . Lati», opusesse, oportere . Gr. fo'.v. Bocc. hitrod.38. r Ewi ec. l’aere assai più fresco, edi quelle cose, che alla vita bisognanoquesti tempi, v*è la copia maggio»
• E nov. 3. 3. Bisognandogli unabuona quantità di danari, nè vergendodove così prestamente, come gn biso=gnava, aver gli potesse . E nov. 11.*L Come costoro ebbero udito questo ,J on .bisognò più avanti . G. V.9. 245.?• Bitta non era in bisogno, nè inm S lil0 > ; cV e’ bisognasse ribaudire!;ìs Uori * ’ Oant. Purg. 11. Già nono er J.\ oì / die non bisogna . Petr. -ìhUnirni* » ie quando più il tuo ajuto mi* * er ' dimandai mercede, aìlor tiS r^ e più decida . E 303. Nonpuò lar morte ; che bisogua a morir
ben altre scorte.’ Quella mi scorge,,ond* ogni bene imparo .
(L) Coi secondo caso. Amm. ànt. 3.4. 1. Avvegnadio che bisogni, come det*io è , di mirare et eleggere da molti 3non per tanto ec.
$. I. Per Essere utile, e conveniente.:.Lat. expedire, decere .. Grec filarti .Bocc. Introd. 4L Dubito ec. che questacompagnia non si dissolva troppo piti t*tosto ec. che non ci bisognerebbe . E7icv. 16. 20. Quale la vita loro in'catti*vita, e in continue lagrime, e in più,lunghi digiuni, che loro non sarien'biso*guati, si fosse ec.
§. IL In vece <F Abbisognare, 'Avernecessità. Lat. indiyere. Amm. ant. IL1. 15. Quale è più nobile cosa, che ’lben panare? 0 per lo maravigliaiuetitodegli uditori, 0 per {speranza di coloro,che ne bisognano .
(*t Nota uso strano di ' questo verbo .Vr Glori. 137. E la Dama nostra nonbisognava di purificare còme V altre don*ne f non avea bisogno di purificarsi j .
(V) Si accordi* Assolute col plur. Bocc .in Calandrino pregno 208. Ci bisogna ec.tre pàja di buon capponi
(*) D > uom poco pratico e diveduto,,disse il Lasc. Sibil.2. 2. Non è più sper*to clie si bisogni .
(L) BISOGNEVOLE . Galli , iett. 21.56. Non è cosa mai più da fuggire, chegues'ta consolazione , ove valor si per»de 5 nè. più da cherere, che bisogneviieangoscia', ove s'acquista ec.
BISOGNEVOLE . Add di Bisogno ,Necessario, Utile. Lat. utilis . Gr.xy,;. G. V. 6. 41. 3. Diremo della mortedi Federigo Imperatore, die molto fuutile, e bisognevole a santa Chiesa . E7.- 3 . 3. Rivolevano il cassero del Mu»trone ec. il quale era loro molto caro ,e bisognevole, Croìt. Veli. Stropiccian»dolo, e faccendogli gli altri argomentibisognevoli.
BISOGNINO. Dim. di Bisogno.
§. Dicesi in proverò. Il bisognino fatrottar la' vecchia ) e Bisognino fa P uo =mo ingegnoso , cioè La necessità ‘costrUgne altrui all ’ operare . Lat. duris urgetin rebus egestas , paupertas sapientiamsortita est. Cecch. Esali, cr. 5. 3? DiceM-proverbio, Che bisognino fa l’uomoingegnoso .
BISOGNO. Mancamento di quella co*-sa, di cui in qualche modo si ‘può farsenza, e importa meno, che Necessità,la qual è mancamento di quello , chenon si.può far senza in modo veruno :Uopo', Occorrenza. Lat. indigentia. Gr.
\ Bocc. pr. 5. Farmi quello dover»sT piuttosto porgere, dove il bisogno ap*parisce maggiore. E Introd. 26 E per 1*esstr molti infermi mal serviti, e abbaiadonati ne’ 1 or bisogni E nov. 3 i. Per.cliè stridendolo il bisogno, rivoltositutto a dover trovar modo, come ec.G. V. 9. 26£* 2. E per bisogno di dana-ri, peggiorò la sua buona moneta d’ar*genio.
(L) Esser bisogno . Cavai. Med. cuor.242. Bisogno è per necessità, che chinon si guarda dalle cagioni del peccato,vi caggia. E 244. Come detto è , chinon fugge le cagioni ec. quasi per forzaè bisogno che caggia . E 298rCpncips*siacosa dunque che ’I prezzo sia infinito,bisogno è di concludere che quel benesia infinito. E AH. Apóst .. 90. Diceano ,ch’era bisogno la circoncisione' a salu-te. E fOl. Che è bisogno ch’io faccia.,sicché io sia salvo E* 130.^ Non è piùbisogno la circuncisioiie , ne l altre ós* 'servìuize. Bocc. y. 5. n. 4. Acciò non
fossero troppi prieghl bisogno. E <j, 5.n. 9. Io so» venuta a ristorarti de 5 dan-nni, li quali tu hai già avuti per me, ar-mandoti più che stato non tì sarebbe bi*?soguo [ cioè Troppo ec. ] E g. 10L n , 9.
Ad hora vi colse in cammino, che 'biso*gno vi fu di venire alla mia piccolacasa .
(L] Bemb. Stor. 5. 64. In que* luòghie vie, che a bisogno fosse, facesserofortezze.
(V) Sen. 96. Le-quali cose sono bisOe-gno alfa vita deh’ uomo . yit. SS. Pad.ì. 69. Non è bisogno ih medico a' sani ,ma agl’ infermi.
$. I, A bisogno, Al bisogno ec. postiavutrbialm. vagliano A uopo, Al temapo opportuno, Opportunamente. Lat.opportune. Gr. wxeug&s . Petr. son. ,169.
Che la mia nobil preda non più strettaTenni al bisogno . G. V. 7. 3. 2. È cìèvenne al detto Carlo bene a bisognò.
§. IL Diciamo anche Bisogno per hiCosa che bisogna. Lat. negotium , res.
Gr. ììfyiv. Bocc. g. 4. p. 8. Acciocchéec. iò che son giovane , e posso megliofaticare di voi, possa poscia pe’ .nostribisogni a Firenze andare.
J. Ili E detto anfibologicatn. Lat. resnecessaria. Gr. Lady. Pule. Bec . #
E godetemei. insieme, coni’ un sogno,
E non avrai a cercar d’alcun bisogno .. .
L IV. A un bisogno , o A t un bel bi »sogno, posto awerbiulm: vàie Forse .Lat. forte . Gr. tsoit . Varch. Ercot. 2 6.Sarebbe di necessità, che io vi dichia»rassi prima molte diverse cose intoni?alle lingue, le quali dubito, ebe a unbisogno non vi paressero o poco degneec. È 244. Egli non vi è a un bel bi»'sogno quella differenza, che voi vi da*te ad iuteudere. Bern. rim. 34. Vennenel mondo un diluvio, che fue Sì ro»vinoso, che da Noè in là A un bisognonon ne furon due .
§. V. In proverò, diciamo : Il bisognofa trottar la vecchia, e vàie La neces *sità costrigne altrui all* operare . Latin#duris urget in rebus egestas . Cecch. Dót.
2. 5. Il bisogno fa or trottar la vecchia.r. TROTTARE §. IL
§. VI. In proverò, ant. Bisogno faprod 5 uomo ; e vale, che La necessitàcostrigne gli uomini a affaticarsi perdioéntar prodi. G. V. 6. 87. 4. Peroc»chè molti usciti Fiorentini n’ andarono'oltrementi, e ’n Francia a guadagnare, .che in prima mai non v erano usati ,onde poi molte ricchezze »e redironoin Firenze , e cadèui il proverbio, che-dice .* bisógno fa prod’uomo.
§. ^11. Dicesi altresì in proverò. Albisognò si conóscono gli amici j e vate ,che l buoni ti soccorrono nelle avver*sità , i cattivi ti abbandonano, Bsp. P.
N Al bisogno si conosce che amicoegli è -
$. Vili. Bisogno . Soldato giovane . .Lat'. - tyro. Gr. va* s'fjtTiaTuc. Tac.'Dav.a/m. 2. 53' Giunte le navi a terra,sor»prende una inségna di bisogni, cjie inS-oria andavano . Segi. stor. 3. 80. Ghegenti ha seco condotte. 9 se non geu»te collettizia, scalza, e bisogni vera* 'mente.
B/SOGNOSAMENTE. Alberò. ConbUsogno , Meschinamente. Latin , parce*.duriter . Gt.-I tto {a >;'. Fr. Giord. P r ff' RBisegnosamente traeva/io la ìoro.^^*
JUSOGNOSIiSI VlO. Superi. # ° tS0 «.gnoso r Latin , maxime indigens .dxbpx TdCTQc . Guicc. stor. lìbA^i j- 1 uno,e l’altro di questi Re bisognosissimo di
BISOGNOSO. s*dd. Che ha bisogno.
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