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[Tomo terzo - quarto.]
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mi si dee procedere, quando la donnarichiede il marito per suo , ed e conver*so . E appresso : In tutti gli altri casicredo, che la donna dee essine restituì»ta, s ella addottanda il marito suo, ede converso. Corri. In/. 20. Vero è, ehe sono uccelli, che sentono di parecchi innanzi la mutazione del tempo dibuono in reo, ed e converso . But. Si-gnifica, che la dottrina fieliuno è statadichiaramento della dottrina dellaltro ,ed e converso . Dittarti. 1. 19. Ne mieiprimanui ec. Multiplicava in me di gior*no in giorno Senno , valore , bellezza ,e potere , Ed e converso , ma qui lasso ,e torno alla mia tema.

[1.] Boez. 142. Che ?« alcun segga , 1*oppinione , che lui sedere stima , esservera è di necessitade . E converso da ca*po , se dalcuno vera sia loppinione ,che Jui sedere stima, esser vera » è dinecessitade . Qui V aggiunto , dii caporende più vìva , e più forte la ospres*sione .

[L] Dicesi anche Per e converso. Frane.Sacch. fiov- 176. Così per e conversolàmio è che tanto distrugga il corpo u*mano , quanto questo .

ECULÈO. Sorta di tormento. Latin.eguuUus. Gr. t fóyjt. Vit . S. Ant. Glitormentavano su glf eeulei; gli grattugia-vano sulle grattugie. Segn. Prtd. 10. IO.I martirj più fieri, le croci, le cataste ,gli eculei furono un sogno, paragonatial diletto, che poi seguì .

ECUMENICO. V. G. Add. Aggiuntode* Concilj universali . Lat, ad totum or »beni pertinens , oecumenicus. Grec. eia**M*VULtf .

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E D. I*o stesso .'che E. V. E COPU*la j. i.

EDACE. V. L. AJd. Che divora, Checonsuma . Lat. vorax , edax . Gr. jtcxu*

t*>0C, ifrfCf.

EDACISSIMO. Superi, d"Edace . Lat. edacissimus . Gr. fio Tratt. segr.

cos. dona. Sembrano astinenti, ma sono

edacissime.

[LJ EDDOMaDA . Settimana. V. L."fez. 5. 11 quale f néro ] delle eddoma*«e intitola.

EDEMA . Spezie di tumore molle , cheproviene da umori acquosi ristagnati inqualche parte del corpo umano . Latin.(edema . Grec, tUnput. Red. cotis . 1. 50.i{uel tumore , che edema comunementesi chum 3 da medici, fu dagli antichi ere»duto ec. esser cagionato ec. E 52. Sta*quando abbia enfiate le gambe, e genera*tovi un tumore floscio, ec. che è quello,*e «dcnia ho fin ora chiamato .

EDEMATICO. Quegli , che patisce diedema. R e d. cons. 1.52. Stanti tuttequede cose, nel caso che si propone d]uno edematico delle gambe, io sono di

parere, che ec.

EDEMATOSO. Aggiunto tumoremoUt , e sieroso , Appartenente a cde=ma. Red. cons. U 50. Tramandata ( lapituita J da vasi maggiori ai minori, epiù ^deboli K hn tanto che arrivata ne de*bòIUsimi, ivi stagnando cagiona il turno»re edematoso E 200. Non vi è accoro*pagnamento veruno di palpitazione dicuore ec. di tumore edematoso nellegambe , e nei ventre inferiore. E lett. 1.130. io per me credo, che questi cosìTom ili. B

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fatti tumori edematosi nelle gambe, venagauo per cagione de vasi linfatici, relas-sati, e indeboliti. E 131. Souo semprestato di opinione, ec. che sia cosa lan*irosissima, lo applicare medicamenti e*sterni alle gambe di coloro i quali lehanno edematose ( qui per Affetto di e*dema [

[L) EDEO . Iddìo. Rim. ant. Dant.Maian. Se rispleudete, I alto .Edeo lovoli*.

EDERA, e EDRA. Elitra. Lat. hede*ra -. Gr. jììttsc . Libr. tur. malati. Lo*davano le corone intrecciate delle fogliedelledera. Petr. son 116. Non edra ,abete, pin, faggio, o gìnebro Poria *1foco allentar , cheI cor tristo auge .Sanazz. Are. pros. 9. Preso un legno diedera, e uno di alloro, e quelli insiemeper buono spazio fregando, cacciò delfuoco . Red. Ditir. 45' Dedere, e dicorimbi il criue adorne Alternavano icauti Le festose baccanti. Alarti. Colt. 1.21. Che di tutte peggior mal si conosce ,Se mille erbe uoeenti, ei nasso, e V e*dra , Non ne fan testimon coll ombre lo»ro . E 5. 1 25. Non aggia il lauro, Noupiù P uliva ornai, non più la palma , Nonpiù 1 edra seguace i primi onori De car*ri trionfai, de sacri vati .

EDERACEO . Add. di edera . Lat. he -:deraceus. Gr. Kttotìos. Salvia , pros. Tose.1. 162. Nella stessa guisa , che Bacco,cosuoi pampinosi, e ederacei tirsi la naturadi Dio dimostra .

EDIFICAMELO. V edificare . Latin.cedificatio . Gr. . Coni . Inf. 32.

Le quali diedero aiutorio ad Anfione nelledificamento della città di Tebe . But .Par. 6. 1. Dalledificamento di Roma li*no a suoi tempi.

Per meta/. Quid. G. La radunanzadi tanti mali foMe edificamento del bene,che seguir doveva.

EDIFICANTE. Che edifica. Lat. cedi*ficans. G-r. CuAipioir. Salviti, pros. Tose.1. 24. Le parole edificanti, pronto , esano io spirito , ec. ogni cosa spirava 1abituata sua devozione .

EDIFICARE. Fabbricare ; e dicesi prò*prianiente degli edifica di muraglie . Lat.codificare , constituerc . .'Grec. c txx,f\utìv .G. V. 9. 256. 2. Si ha una torre alta 60.braccia fondata sopra una pila di ponte ,ordinalo a ivi edificare . Pass. 194. San-to Agostino dice, die P amor proprio ,per Io quale si spregia Iddio, edifica lacittà dell inferno .

(L) EDIFICARE sincopato . Cavale,mtd. cuor. 322. virtù iti virtù proces-serai, E in ciascuna viriti Dio troverai,E in prima la prudenza edificrai Ben lu*miuesa.

§. Per meta/, lndur buona opinione ,Far restare altrui bene impressionato ,Dar buono esempio j e propriamente siusa parlando di costumi , e di bontà divita. Lat. codificare, exemplo esse. Gr.cìmE/uu *. Libr. Pred. Vedessono gli e*sempli suoi della sua santitade, e vita,e per questo fossono bene edificati. Mor.

S. Greg. Ogni cosa ro è lecita, ina nonogni cosa medifica. Maestruzz. 2. 7* 11.Quando alcuno buono Religioso dimostradinanzi agli strani maggiore componimeli*to , acciocché eglino più sieno edificati ,costui non pecca , ma merita . Fr. lue.

T. 4 35. 13- Dei esser ben compostoNelli tuoi portamenti, Che ogni uom ,che ti vede, Si possa edificare .

EDIFICATA. V. A. Sust. Verbai. E*dificamento » Edificio . / Lat. esdificatio ,ce di/cium . Grec. xtÌM&l(aio., .

Fr, iac. T. Uomo, che nella rena Fagrande edificata,

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EDIFICATO . Add da Edificare . Lat.asdificafus . Grec. ùxL&pa&tts . M. V. k.15. Per onorare la sua reliquia nella no*bile Chiesa cattedrale della nostra cittìedificata a suu nome. E 7. 45. li innati*zìchè la terra fosse murata, fu ripiena dimolte case nuove, edificate pe cittadinidi Firenze . Pecor. g. 16. noo. 2. Diede-ro ancora questo scudo vermiglio, mapuro, ad aleuue città da loro edificate ;e queste furono Perugia , Fiorenza, Vi*terbo, e Pisa .

}. I. Per Fatto . Zibald. Andr. 137.Nettuno fu figliuolo di Saturno , il qualedopo la sua morte fu edificato iddio delmare .

j. II. Per meta,f. nel sìgnlfic. del j. diEdificare. Fr. Iac. T. 2. 5. 40. E nonresta edificato, Chi uom vede fa*stoso

EDIFICATORE , Che edifica. Lat. a:*dificator . Grec. lUtdópus. G. V. 1. 9. 2.E fu H primo edificatore della grande cit* di Troia. Guid. G. Onde egli mandò ,e in ogni lato per li maestri, e per lisaputi edificatori dell* arti marmoree .Filoc. t. 7. Sentia, che di lui doveva di*scendere ledificator di questo luogo puu«tificale. Sertn. S. Ag. Guastator dellasinagoga, e edificator delle chiese catto*lidie .

EDIFICATORIO. Add. Atto a Edìfi*care; in signific. del §. Latin, benum e*xemplum praebens . Grec. uxcdò//>rmoc .FU. SS- Pad. Essendo pregato da quell*monaci, che dicesse loro alcuna cosa e*dittatoria del prossimo . Mor. S. Greg.2. 15. Saviamente saettano parole edili*catorie contro a cuori degl infedeli .Semi. S. Ag. 13. Perocché è cosa peri»colosa ogni parola, che nou è edificato-.-ria dei prossimo .

EDIFICATRICE. Che edifica. Lat. quataedijicat. Gr. £ ÙK&pSox . But. Nellaseconda nomina una femmina, che fu e-dificatrice della patria di Vergilio . E «/-trove : Dido figlinola del Re Belo , emo>glie di Skheo di Sidonia, che fu in Siria ,edificalrice di Cartagiue.

EDIFICAZIONE. Edificamento . Lat.ttedificatio , constructio . Gr. cìkììo/uh . G.V. 10. 233. 4. Acciocché ia sua edifica»sione fosse più ferma, e forte , e stabi*le. R 9. 25v. 1. faremo menzione or*dinatamente della edificazione delle dettemura . But. Della grandezza .della primaedificazione [ di Firenze ) non si truovacertezza , ma di questa seconda.

L Per meta/, nei signific. dtl J. di EdUficare . L«A. exenigUunt . Mor. S. Greg.lett. Come vede, che sia di bisogno a e*Uificaziqn di virtù . FU. SS. Pad. Grandeedificazione prenderono della sua profon»da umiltade. Vit. Crist. Imperciocchéfaceauo li miracoli per edifir.azion dellagente. G. V. 8. 35. 4. La cagione per»che Cassauo si fece cristiano non è datacere ec. ad edificazione .della nostrafede .

(Lj Dare edificazione. Segn. Manti.Sete. 15. 2. Animar tutti a dar buona e»dificazione non si dia per motivo di glo*ria propria .

EDIFICIO , La fabbrica , a la Cosa e*dificata . Lat. aodificium . G. F. 1. 38. 2.E qualunque di loro soprastesse al iavo*rio , che facesse piuttosto il suo edificio,appellasse la citta di suo nome . Tes.Br. 3. 9. Quando la tua magione è comapiuta, e fornita delii suoi edificj secondolu stato del luogo , e del tempo, tu deifar camera, e sala. Petr. cap. 9. Perdus»se al sommo ledificio santo. Tass. Gir.19 56 Intanto noi signoreggiar co sassiPotreni delia città gli aiti edificj.