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[Tomo terzo - quarto.]
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io vorrò eoi, che faccia, Qual per a»so faresti’, opre famose.

EMENDARLE. Add. Facile a emen*dorsi Latin . emendaiu facili* . Sega.Mann. Marz . H- 2. Qualor pecchi così,perchè vuoi peccare, allora e quando tusei meno emendabile .

EMENDAMENTO . Emenda , V cmen*dare . Lat. emendatio , correctio . Fit.Fiuti Ve r questo che essi accettaron poi1» emendamento , che emendò Eumenio .But. Per ristoro , ^e emendamento dell’altre cose malfatte .

EMENDARE. Correggere , e Purgardall’ errore ■ Lat. emendare, corrigere .lir.-i-rotiti^'S-c^. Jloec. nov. &6’ 11. Nonricorse ad emendare, come meglio aves»se potuto, ma disse, il Ior . S. GregX oh• voliono, che questa parte più sottilmen-te s’emendasse, Peir. cap. 11. Anzi voi»Sete gli occhi, Mentre emendar poteteìl vostro fallo . Cas. lett. 53. Non possogià io rimeritar Senofonte nè de 5 primiueneticj, nè di questo secondo , ernen*fraudo i suoi nobilissimi libri.

§. Per Rifare il danno, o la menda .Frane. Saccfi. n*o. 140. Emendate la coi*bardita della donna mia, che pur l’altrodi mi costò lire sette . E non. 160. Ri$*posono, che egli avea a emendare la'-*arne , e il danno foro ,

EMENDATAMENTE. Awerb. Corretelamente. Lat. emendate. Or. «Varo^'r/»-‘Jf . Fardi. Ercol. 231. Vedete voi ,l 'u® egli non dice semplicemente parlare/<c - ma emendatamente , cioè corretta»niente favellare .

EMENDATO . Add. da Emendare . Lat.fendati/* , probatus . Gr. *V*vc £ fosfiti .Borgh. pir. disf. 270 Ancoraché in al»emù tor parte, come portava la diversi*ta de’ tempi, e la mutazione dei gover**! u , emendate . Cas. lett. 53. Quanto a*due luoghi emendati, a me pare > che« corretture di V. S. sieno certissime .

Inquisito . Cr 2. 23. 9. La par*e di sopra producerà frutto emendato insapore .

EMENDATORE . Che emenda . Latinfmendator . Gr. p&u'rv;. Fr. Giord.

R. Ostinati nel peccato friggono

«contro del caritativo emendatore .tr.‘ C>raz. 5. A lui toccava esser arbi»

* > a lui giudice, a lui emendatore in

u astuna.

EMENDAZIONE . Emendamento . Lat.ì\L tn J’ at ' L0 ' tir. iiruy’jòd-usss . Vrb. Ma*i P V j e,1 ° a emendazione mi piace di‘cordarvi alcuna cosa . S. Grisost, Magraude carità per sola nostra emeu*-

KMPvS rt corre «^ eflil « el,a -

1,0 • K A ' Emendamento . Lat.

* Tes - B r- 2. 27. E feceli farchè un a santa Chiesa, e secondo*

, la Pa, e suo’ frati gli vollero co*«andare .

EMERGENTE . Sust. Caso , Accidente<l?j n ì ato ■ Lat. casus . Gr. man* . Te.tfi :,L 89- Gli Dii pregando , che ne-fi‘emergenti Così doveaser lor piatosi^ire. Buon. Pier. 2. 2. 9. Ove scempi*^ettaU° Ve emer ^ eHte nasca Di casi mas*

EMERGENTE. Add. Che succede , Che*noa . Lat. emergens. Gr. Uved'vvfjM oc .foce. lett. Piu. Ross. 276. DimostranoLT r °f°ndità de’ nostri animi, la qualitàsue cose emergenti, * opportune neanno chiara. Buon. Pier. 3. 2. 5. E vo^jnmilore Delle liti emergenti. E 4. 5.3.m espositore Mi v’appesenti d*un ca*

0 emergente .

. ’• f Vottorì'chlamano Danno emergen*e Quel danno, che succede dal non e.s «=■** r fenduto altrui al tempo convenutoC 2

quello , che egli aveva prestato . Latin.d.imnum emergens . Grec. &fjtAvaro. . Fr. Giord. Pred. R. L’ ozio è ac*compagnato sempre dal lucro cessante ,e dal danno -emergente .

EMERGENZA. Lo stesso , che Emer «gente. Sust. Salvia , disc.2. 36. Con gratifacilità si fatino , e acquistatisi i nimuci ’ y la congiuntura de’ tempi , e delleemergenze ce ne appresta in buon da*to .

EMERGERE . V. L. Surgere , Levar*si, Fenire a galla. Latin, emergere .Gr .civx.£v*£t4.i. Dant. Par. 24. Sì di' ioappruovo ciò, che fuori emerse. Star.Eur. t. 13. Sappia, e possa difendere equello, e noi dalle discordie, e guerrecivili, che fra molti pad, e eguali’ age*volmente possono emergere . Ar. Pur .20. 3. Ben mi par di veder, eh’ al secolnostro Tanta virtù fra beile donne emer*ga . E 3. 11. Vive la voce, e come cbia*ra emerga, Udir potrai, dalla marmoreatomba .

(L) EMERITO . Licenziato . Borgh.Col. Milit. 4. 23. Finita quella tal guer*ra erano liberi, e prosciolti da quell’ ob*bligo nel tempo avvenire, e questi cifra*mavano Emeriti. E appresso . Ritenne,finite l’imprese, i suoi Veterani, quandoper T ordinario dovevano essere assoluticome Emeriti.

EMETICO . Add. Che ha virtù di farvomitare. Lat, vomitorius . G x £ixìtucU .Fibr. cur. malati. Tra le medicine eme=tiene sì noverano i fiori della ginestra ,il rafano altresì ha virtù emetica .

EMICRANIA . Alagrana . Lat. kemiscranio.. Gr. h'MUcfxvi*. Folg. Mes. Olionardiuo ec. vale a doglia d’orecchie, adoglie di capo , e a emicrania, fu qua»luuque modo s’usi. E altrove : Pillolealaudaal d’ Ermete giovano ec.a male d’emicrania forte . Red. esp. nat. 65. Av*venne in capo a pochi giorni, che fuisorpreso da una solita mia emicrania .

EMINENTE. Add. Che apparisce sompra gli altri , Sopravanzante , Eccelso ,Grandissimo . Lat. eminens , excel/ens .Gr. . Cavale, specch. cr. Per la

eminente carità, colla quale ha amato ,ed ama Iddio la creatura razionale,man*dò il suo unigenito Figliuolo . AI. F. 7.69. L’autorità dei padre, le minacce de*gii eminenti perìcoli, nè altri manifestiesempli di cotanto uomo , poterono smaosvere la fermezza della donna . Fir. As.66. Un vecchione andatosene in un luogoeminente, donde e 5 potesse essere iute»so, e veduto da tutto ‘1 popolo ec par*lò in questa guisa.

EMINENTEMENTE. Awerb. Eccellertitemente. Lat. sopra modum. Gr. ì&X A •Fr. Giord. Pred. R. Ma questi voglionosoprastare eminentemente agli altri. Varch.Lez. 451. Considerando lui essere nonqueste cose semplicemente, ma emineti*temente ec. dissero Dio essere sopra es*so Essere .

EMLNENTISSIMAMENTE. Superi, diEminentemente Latin, prestantissime .Gr. i > c. , -yjs r xcLTx. Zibald. Andr. Risplendo*no eminentissimamente tra le altre stelledel cielo .

EMINENTISSIMO . Superi. d ! Eminenste. Lat. eminentissimus Gr.6Ìtx o '' T f r ' <: ?i/Ve'fTatTCf . ArnetA6* Ma tra gli altri emi*mentissimo , sopra marmoree colonne so-stenenti candida l’anima, se ne leva u*no tra le correnti onde di Arno , e diMugnone . Farch. Lez. 420. Sì contea*gono però unitissimamente in un modoeminentissimo ec. tutte quante le cose ,st che furono, e che sono, « che maisaranno .

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?. Eminentissimo , oggi è titolo de ìCardinali della santa Romana Chiesa ,degli Eiettori ecclesiastici del sagro Ro-mano Imperio , e del Gran Maestro diAlalia . Red. lett. 1. 353. Non si mara-vigli , se per servizio dell’ EminentissL-mo Rasponi io non le mando uno diquei consulti ec. E 363. L’ Eminentis^simo Bonsi non potè lasciarmi il pac*chetto .

EMINENZA. Astratto d’Eminente ,Latin , eminentia. Grec. . Cirug.

Alaestr. Guìgl, Ranella si è alcuna ernianenza su la lingua, appresso i denti di»nanzi * Red. Ins. 52. Ju quella parte,eh’è tra* due tronchi delle forbici scor^-gonsi due piccolissime eminenze ritonde,nere , e lustre. Buon. Pier. 4 2. 7. Edelle terre, e delle torri, E d’ogni aUtra eminenza sua scavezzo Rotolar qua,e là

L Oggi è passata tal voce in p,ttribù *to , e titolo de' Cardinali della santaChiesa Romana , degli Elettori ecclesia *stiri dei sagro Romano Imperio , e delgran Aìaestro di Alalia . Red. lett. 1.212. Con ogni più profonda umiltà offroa vostra Eminenza un esemplare starnapato del mio Ditirambo . £ 221. Nerendo umilissime grazie all* Eminenzasua .

E.MIOLIA . Sesquialtera j Spezie diproporzione. Lat. hemiolia , sesquialte *ra prf'portio . Gr. ìi/s.concc . Farch ,giuoc. Pitt. Le spezie di questa proporrzione souo aneli'esse infinite ec. pereioc.*chè se la maggior quantità contiene laminore appunto una volta solamente, «di più la metà, la quale è parte aliquo#ta, come tre contiene due, che lo con-tiene una volta tutto «appunto , e di piùla metà, cioè uno , ehe è parte aliquo*la dT due , tal. proporzione si chiama e*miolia .

EMISFERO, e EMISFERTO . Ernispe*rio . Lat. eniisphosrium . Gr. jfy/hrfGal. Sut. 57. Viene scoprendo più , epiù sempre dell’ emisfero terrestre iliumUnato . Sagg. nat. esp. 212. Nella grossez--za del di cui fondo si incavi al torno unemisferio .

EMISFERO , e EMISFERIO . La metàdella macchina mondiale terminata dall*orizzonte . Lat. hemisph&rium . Grec.ipuntetigt>. y. Duce. g. 5. p. \. Li sorgentir^g^i per tutto il nostro emisperio aveanfatto chiaro . Dant. Par. 1. E tutto eralà bianco Quell’ emsperio , e l’altra par-te nera. But 34. 1. Emisperio tanto è adire , quanto mezza spera . E altrove :Emisperio è il mezzo d’tm tondo , e pe-rò lo cielo ha due emìsperj j l’uno so-pra ’l capo nostro, e V altro è una li*wea, che si chiama orizzonte , la qualetermina la nostra vista, che da indi ingiù non possiam vedere . G. V. 11. 67.1. Durando più di quattro mesi attrayer*sando l’emisperio frisino al mezzo glori-no . Petr. son. 4. Che creò questo , equell* altro emisfero . Beni. Ori. 1. 17.61. Di cui nell’uno, e nell’altro erais*p*ro Nè anche in ciel, cred’io, cosa sianata Più fiera, più superba, e più arrab»biata.

EMISTICHIO. V. G. AIczzo verso .Lat. hemìstichium . Gr. n'^/s-T^rv SaUvin. pros. Tose. 1.290. Ringrazio di que»sto emistichio di Viigilio, accennato, frsig. avversario. E appresso: SimilmenteP altro emistichio ec.

EMISSARIO . Stallone , cioè Cavallo ,che si manda a far razza . Lat, ad/nis »surius ■ Pallad . Marz. 25. E in questomodo potranno gli envissarj, cioè, stallo*ni, più lunga etade durare.