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ciamo : Fare un marrone: che vale, Fareun’errore.
Marron e'to. Selva di castagni da frut-to. Latin. locus cafianeh mn)oribus confi-mi .
Marrove'scio. Colpo dato éollama-no arrovesciata.
Mar r u c a . Sorta di pruno .
Marruffîno. Ministro d’arte di lana,o di seta.
Marte. Nome del Pianeta del quintoCielo. L. A iati ^
MARTEDÌ. Nome del terzo dì della set-timana. L . diei Marti!.
Martula're, Percuotere col martel-lo. Lat .malleo percutere, alcuni diconoonalleare. §. Martellare : Fig. Percuote-re. Lat. fercutere. Dan.Ins. ii.E perchémen cruciata La divina giustizia glimartelli ( cioè,tormenti. ) ^.Martellare :diciamoli Tormentare che sa il dolordeli’ulcere, quando genera la putredi-j ne.
Mahtîuo, Strumento noto, per uso drbattere,- o di picchiare. Lat. malleui.$.Reggere, e Star sorte al martelloStar sorte alla pruova, tolta la met. da’metalli. §. Suonare a martello: si diceQuando si suona la campana un toccoper volta, a guisa che’l martello sa in sul’ancudine: il che si fa, quando si vuolratinare il popolo : e sì fatto sonare, si di-ce anche, Rintoccare, e ’1 contrario si è,Sonare a distesa. Lem Ori. 1.15. 45. Amartel non si suona , ma à distesa ( quifigurat. ) Cir. Calv. 1. Ma cogli sproni amartel sorte suona ( qui pur figuratamivale, fugge. ) E 4. Vedendo far di sua gen-te macello, Le chiappe gli suonavano amartello( anche qui figuratamente, di-notando il fuggire. ) §. Martello: Indi-ciamo per Gelosia.
Martina'ccio'. Sorta di Chiocciolagrossissima . L .grandi! cochlea.
Martingaiia - Foggia di calce, chesi usavano anticamente.
Martinetto. Strumento , con che sicaricano le grandi balestre.jMartira're. Martirizzare. La t.tor-I quere .
j M a r t i r e . Quegli, che è, od è statoI martirizzato. Li.tnartyr *
'MartIke.^ Tormento dal Latin. marty-\ rlttm . E s usa per affanno, e passion d’j animo.
[Martirio, e Martiro. Tormen-
to, che si patisce nell’ester martirizzato. Latin. martyrìum, crudatui, torme?. ■tutn . <§• Per Pena semplicemente. Lat,scena % tormentum , Jupplicium . H, PerAffanno, e passion d’ani mo. Lat .mimiangot .
Martirizzza' RE.Tormentare,o ucci-dere quelli ,che non si vogliono ribellaredalla Fede di Christo. L.. cruciare, mar-tyrio afficere .
Martirizz a'to. Add.da Martiriz-zare.
Mariiroiìoio. Sto ia, e Leggenda-rio de’Martiri. L. Martyrologlum , Gr.
y,xptvpo?.óyto ?.
M a'r torà. Un salvatici» animale, simi-lealla faina di colore tra'l tanè, e’1 ne-ro, e di pregiata pelle. L .tnartes.
M a' r t o r e . V*. A. Soprannome, che perischerzo, si dava in quel tempo a’conta-dini . Latin. rufticus , rupico . Grec,xyp 5;a©-«
Martoreiio. Dim. di Martore. §.Martorello:anche si dice Quello, che pa-tisce il cambio, e non è mercante.
Martori a're. Tormentare i rei, per-ché confessino i sor misfatti. L, forestie-re , qunstionem exercere. §. Per martiriz-zare- l..martyrto afficere .
Martori a'to. Add. da Martoriare.Latin. tortui. <$. Per similit. M. V. 6. 54.I cavalli si nutricano coll’erba, e col sie-no, glihuotninicon questa carne mar-toriata .
Martorio, cMartóro. La pena ,e latto del martoriare. La t. tormentum,quâstio. Sen. Benes. Varch. 4.22. Giovala buona coscienza ancora negli stestimartorii. (L .prodeft &in equuko. )
Marzo. Piccolo ramicello, che si ta-glia da un’arbore , per innestarlo in un’altro: forse, cosidetto, dal farsi, perIo più, gl’innestamenti di Marzo. Lat.furcului .
Marzacotto. Spezie d’unguento, og-gi dagli speziali detto Marziacon.
Makzapa'ne. Pasta fatta di mandorle,e di zucchero, infusovi un po d’acquarosa, della quale,-per lo più, si sannotorte, e simili.
Marzia' le. Di Marte, guerriero.
Marzo. Nome del primo mese della Pri-mavera. L. Mattiti!»
MARZocco. Diciamo al Lione , ma perlo più, seolpito, «dipinto.
M arzolînq. Di Marzo ■ §• in P rov -
Tanto