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mattana. Tac. Pav. An. li. 155. Clau-dio,ec. co’ visi da far ridere, passava mat-tana. (Qui il L. inerì olium obléttaret. )
Matiapa'nb. Alcuni dicono essere un’antica moneta Veneziana d’ argento,di valuta di quattro soldi.
1 Maita'kb, V. A. Quasi dal I- mattare .Dare seaccomatto : termine del giuocodegli scacchi : ed è Racchiudere il Re,I che non possa muoversi, e perciò vincere; il giuoco. §. per metaf. Fr. Giord. S. Il! minore, eminimoscolajonostro, chen-, tunque fanciullo, sì gli vince, e matta,| e confonde. Frane- Sacch. Io non trovai,j mai niuno, che mi mattasse^, eunfan-ciullo m’ha vinto, e matto (cioè, mat-tato. ) .
Maiibggia'rb, Far mattezze. Da-tin. insanire , delirare..
! Matteria. Mattezza . Lat. insulsità !,flultitia . Gr.
j Matterwllo. Quasi matto. Lat. in-! santa , delirus , -ftultus .
Mattezza. Astratto di matto. Lat.insania , dememia,
j Matiia. Mattezza, Lzl.sluhìtia ., ìnsa-j nia.
Mattina. La parte del grorno dal le-var del Sole, fino a mezzo di. Datin.mane.
Mattinale. Far mattinata. L. ma-tutinii horhpsallere ,canere. Dan. Far. 10.Nell’ora, che la sposa di Dio surge Amattinar lo spaso, perché l’ami. (Qui! dire, cantar mattutino. )j Mattin a’t a , Il cantare , e ’l sonare,j che sanno gli amanti, in sul mattino ,davanti alla cala della innamorata , co-me Serenata quel della notte, cioè, al se-j reno. Datin- matutinum amamtum car-\ men , matutinui cantus . Cecch. Stiav. 1.j 1. Tu puoi star poco a compor de’sonet-| ti, e delle mattinate ( qui la composizio-j ne da cantarsi per mattinata ) §. E Mat-j . tinata: diciamo, per tutto lo spazio dei-j la mattina > come, Giornata, per tuttoj lo spazio del giorno.
Mattino. Mattina.
Matto. Pazzo, stolto. Dalla voce G.j fj.KTxtas . Datin, stuhus , infanta -, de-! tnens , mente caprai . Bern. Ori. i> 14..16. Io lasciai Agricane, e Sacripante,Che si davan di matte bastonate (qui granbastonate.) §. Essere come il matto ne'tarocchi : vale Essere accetto , grato .§. In proverbio. Alleg. 339. Chi nasce
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matto, non guarisci mai.Mattonaio . Amaiatonato . Latili,
lateribui fratta ,
Matto'ne. Pezzo di terra cotta, di for-ma quadrangolare, per uso di murare:ha diversi nomi, zècondo le diverse sor-'me : come quadruccio piti grossopianella più sottile ; mezzana in quel, mezzo. Datin, la ter . <$. Dare il matto- jne : è Quando a’pano' lanì,conun mat-'tori caldo, suvvi un cencio molle, si lie>'van le grinze: onde in proverbio: Da-re il mattone a uno: è Fargli qualchemal d’importanza. !
M a t t u'g 1 o. Aggiuntoci passera , o diqualch’altro uccello, che ne denota u- !na spezie minore dell’ altre. !
| M a t t u t 1 n a'l e . V. A. Del mattuti-no, di mattutino. L .matntlnui. |'
M attutino. Sust. Mattina . L. ma- \ ji ..tutìnum , mane.. Albert. Chi ha mal vi-!cino, Ha mal mattutino.fQuest’ è pro-|verbio) Boc. Nov.23. 19. Poco innanzi;mattutino( cioè,!’ ora del mattutino.) §. ;Per l’Ora canonica , ché sidicelamat-'tuia innanzi giorno da’Sacerdoti. Lat.Matutinum .
Mattutino. Add.Da mattina. Lat.matutinui, Dan. Par. 32. Come del Sol'la stella mattutina (Qui la stella Diana. 1L. Luctfèr, ) . |
Maturamente. Con maturità,confi- 1destamente , con consiglio, tolta daMaturo, per Di perfetta età. L. con-]fiderate , prudenter , mature . |
iMatura mento. Il maturare, Lat. 1| mattar atio. j
Maturante. Che matura. Lat. ma-'turan!, .
M a'i ur A R e- E'il venir.de’ frutti a’per-!sezione. Lzt.maturestere. G.TusTfc'»s<rS-oc.|Cresc. 1. 7. 6. Allatq alle cappane delle ;Bestie si faccia una palude, ovvero fossa,per maturar lo letame (cioè, acciocchévi si maturi, e infracidi. ) §. Per mei.in attivo signis. Dar fine, compimento.L. ferficere , absolvere. §. Per Fiaccare,affiebolire. L, debilitare, ajfligere.Maturatilo. Che matura. Datin.maturandi vim pojfìdens • Gr. r.etxru-y.éi ,
M a t u r a't o . Add. da Maturare . Da-tin. maturami. §. Per Invecchiato. L.confettin.
Maturazione. Il maturare. Grec.
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