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Mîditììio'nb, Il meditare. L, me-
ditati». G. y-etet ♦. S. Ag. C.D. La me-ditazione non è altro, che up’opera dimente piena di studio, die cerca lo co-noscimento della verità nascosta , coniguida, e con iscorta di propria ragione.
Mediterra'neo. Nome dinotantepositura dentro a terra. §.Nomedi Ma-re . L, Mediterraneum . G. «srsy«s» .
Mi'euo. Avverbio comparativo : valePiù bene, e gli corrisponde talora la par-ticella che. Lat. melius. G. ìt/dlTt».Andar di bene in meglio, ec, §. In vecedi più. L. magìs . Valer meglio ; Amarmeglio, ec.
Mt e l i o. Nome comparativo : e val Piùche buono, e lo stesso, che Migliore, esi ulà coll’articolo in forza di lust. e anche per dinotar maggior efficacia. Lat.melior. G.xfet'lre». §. E’ ti vuole il me-glio del mondo. L. maxima, te benevolen-tiaprosequìtur . §. Il meglio ricolga il peg-gio : Quando tra due cole cattive non èdifferenza. L. eodem in ludo dotti. Flol.3 o 8.§.11 meglio è nemico del bene : purprov. e dinota, che Spessi a cagione davere il meglio, si perdei! bene.
MELA. Frutta nota . L. malum . G. g- 1-hó> . Bemb. As 2. Alcuni di noi, chepur il pesco dalla mela conosciamo ( mo-do prov. e vale Aver cognizione distin-ta , ed esatta delle cose ) §. Mela : persim. la Palla, che si mette sopra le cimedelle cupole, e de’pinnacoli. §. Mele:diciamo anche alle Natiche, 0 chiappe.L. nates .
Melaci'tola.Lo stesso che Oltraggi-ne.
Melagra'na. Frutta nota. Lat. ma-litm p unie um , malum gran atum , G. fot* .
Melagrana'}- a .Melagrana.
Melagra'no. Albero, che produce lamelagrana, L. malus punica .
Meia'ngoio. Sortad’agrume.
Me 1 a n s a'g g 1 n e , e Mjunìa'c-g 1 n e . Milenlaggine.
Miiara'ncia, Frutto di figura similealla mela, e di colore rancio : spezie d’agrume . L. * malum aureum , * malumnurantium . Cecch. don. 2. 5. Deh nontante melarance . ( cioè invenzioni )Varch. Suoc. 2. 1. S’ella sa veste a gua-dagnare il pane ( come so io ) alla se, al-la se, ella sarebbe manco melarance( cioè manco cose. )
MttARA'ncio. Arbore , che produce
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la melarancia. Pataffi Non si seriad'unimelarancio un pruno. ( E’ prov. e valeIl voler migliorare che che sia, oltre aquel, che comporta la sua natura . L.exthymbraconficere lanceam . Flos 271.) §.Fasciare, o ricoprire il melarancio: va-le Velìsesi bene , per ricoprirsi dal fred-do ; modo basso.
M e l a' r r °. Luogo, dotte senno le pec-chie il mele . L. alveare , mellarium .
Mbla'ia. Sust. Melume . Lat. rubigo .§- Diciamo anche Melata: a una Certaquantità di mele cotte.
Mua'io. Condito di mele : Dol ce. L.dulcis , mellitus , mulsus . <J. Per met. èdetto in ischerzo . Ella e più melata ,che ’l confetto, Parole melate, ec. L.mellitus .
M e le . Pronunziato colse prima e larga,Liquore dolcissimo , e noto. Lat .mei.Gr ,«sAi. § Mele in bocca, e rasoio acintola, ocoseelloimitano, ec. cheva-leBuone parole, e tristi setti. L. aliaiclaufum :n bellore , aliai in lingua prom-ptum habere . 5. Non li p 10 avere il mele, senza ie pecchie: osco '■ può godereil bene, lènza correr de’ rischi i O sen-za averlo mescolato con de’ mali. §. Ilmele. si se leccare , perch’egli è dolce :evale, che Chi vuole eslèr amato , gliconviene procedere dolcemente . Flos.13.
Melenso. Milensc.
Mbib'io. Colto di meli . L. locai malliconfitus .
M e l 1 a' c a . Frutto del meliaco. L. ma-lum armeniacum .
Meii'aco. L .malus'armeniaca . Cr. 5.15.1. Il meliaco è un’ arbore, quasi somi-gliante al susino, ma è più nodoso.
Miiichi'no. L. vintim ex malli , * po-matìum . G. V. 11. 83,2. Facea, e ven-dea il indichino ( cioè cervogia fatta conmele. )
Meluo'to .\jX.melilotus , G. p.eKt'Ku-7®- . Ricett. Fior. Il meliloto è unapianta, ec. la migliore è quella, che hale soglie piccolissime, e grassissime.
Mel i s s a . Sorta di erba. L. melìffophyl-lum,, G.fAihttrrótpo'tiKti't .
Melli'flvo. Ond" esce mele. L .mel-lijluus . Boc. g. 4. p. 14. La soavità delleparole melliflue,( qui ngj
MiiLiio'ioi. Meliloto . L. melllotus.G.kea/a«toî.C r. 6,63.1. Il mei Moto ecaldo, e secco nel primo gra do,edèerba,
il cui