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ctum . Per Mendace . V. A. Fr. Giord.
Pand.Nongli credete, eh'egli è menda-cio.
Menbacassimo,. Superlat. di Men-dace. Lat .mendacissima!,
Men da're. Far la menda. Lat . refe ere,separare .
MENDICA'SCIN E. Mendichità . Lat.mendicità *.
Mendicante. Sust. Che mendica. L.mendicam . §. Mendicante add. Fratemendicante, ec.
Mendican za. Mendicità.
Men dic a're. Chieder limosina per sos-tentarsi . L. mendicare , ostiatim fibì vi-Bum qu&rere.
Mendi cato're. Chemendfea.
Mendichissimo . Sup. di Mendico.L. mendiciffìmus ,
M E N D I C H I T a', M E N D I C I T a', MeN-di e I t a'de, Mendicità'te ,Mendichità'de, e Mendichi-ta'te. Astratto di Mendico ; Estrema povertà . L. mendicità !.
M e n d i'c o. Quegli, che è necessitato an-dare accattando , e limosinando , persostentarsi . L mendicai . <$. Per metasPetr. Canz. 41. 1. Il mio ricco tesoroin terra truova » Che m' è nascosto, on-d io son si mendico,
M e n d 1 c u'm e . Mendicità, mendicanza.
Men do. Pronunziato con 1 ’e larga.Menda. Lat. restauratici , refeBio , ripa-ratici. §.E Mendo, pronunziato coll’ estretta : diciamo per un Certo atto, vez-zo, uio» costume; e prendesi più tostein mala parte , che in buona. L. mert-dum , menda , ■vit'u.m.
M e n i m a m e n t o. V. A. Il menimare.Lat. defeBtis.
M e n i m a' r e . V. A. Menomare.
Menipossente. Che può meno . Einferior , debita , impotens , invalida!,
Menno. Privo de' membri genitali. Ltefiiculideminutus, §. Menno; Fig.Man-chevole , vano . L. mancus , inanis . §.Menno oggi comunemente si chiamaColui , che per difètto di barba appari-sce, come castrato.
Meno, Avverò, di quantità ; val Manco,ed ha relazion con più. Talora anche sigiugno con altre particelle. VediCinon.L .minus , §. Venir meno : Mancare , sve-nire, perder gli spiriti.L. consternari , defi-eere . Cron. Morell. Come che il dettoMatteo ci venne meno tosto, e nel tem-
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po del maggior bisogno feioè morì, Sen*
Ben. Varch. 4. 39* Non è leggerezza ilvenirti meno, se sarà cosà alcuna di nuo-vo nata ( cioè mancartidi parala) E cap28, Ed è il migliore giovare a’ cattivi peramore de' buoni, che venir meno a’ buonier cagione de’ cattivi ( cioè mancare ). Aver meno : vale Mancarne, Estèrneprivo.
Meno. Nome comparativo , e talora col-F articolo in forza di stist. Minore. Lat.minor ,
Menomamento. Il menomare. Latiliimminutio , remijsìo.
Menomante. Che menoma. L. immi-nuem. Cr.3.20.1. A Luna menomante( cioè scema. ) L deficiem , decrescea!.
MENOMAN?, A. Il menomare . L. immi-ti urlo. §. Per Mancanza , necessità . L.defeBus , inopia, Com. Purg. 13. A schi-far cotali vizzi, si dee avere in fè caritàal prò stimo, e nonistimare, che la gloriadel prossimo sia tua menomanza ( cioè
• abbassamento. ) L. depresso.
Menoma're. Diminuire. L. diminue.re , imminucre , attenuare, Oltre 1 ’att.siuià pureinsign.neutr.
Menoma'io. Add. da Menomare. TacDav. An. 40. Ne Pisene ristette, benchéAugusta ossela se ne tenesse, e menomata( Lje 'violan , & imminui quereretur , )
Menomassimo, Sup. di Menomo , Llonge mìnimai, mìnimut. Gr. «" { ©-,minerrtmus , truovasi in Fello.
M e' n o m o . Minimo. L. minimus .
Menova'le. V.A. Da Menovare : Dipoca importanza. L. parvi pondera , tenuis. §. Oggi Minuzie.
Menova're. V. A.Menomare.
Menovi'ee. V.A. Da menovare: Dibassa condizione. Minuzie. L. plebejas ,fordidus , sordidatm , vitti.
Mensa. Tavola apparecchiata, sopra laqual si posano le vivande. h-mensa.§.M.en•fi : Fig. Daut. Par. s- Conviene ancor se-dere un poco a mensa ( cioè intrattenersi,aspettare.L.yfem orationisoperin ) §. Meli-la Episcopale : Enfiata applicata al so-stentamento del Vescovo, e di lùa fami-glia . L. Mensa Episcopali}.§. La mensa è unadolce colla : proverò, e dicessi Perché chiè rallegrato dal vino,dice volentieri quelche prima avrebbe taciuto. L .invino ve-
■ ritas. Gr. s, Fîosné.
M e n s a' t e . FiHura geometrica. L. men -1salii . Gr.T. I
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