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| Gr. y.e<nf/.fyttc. Bern. Ori. i. 6. 36. Sopra
j la spiaggia , la prora percosse : Traevaj Mezzodì , terribil vento ( Qui nome deli vento, che spira dalla banda del mez-j zodì. L. Zsricus, Netta • )j Mezzogiorno. Una delle quattroj plaghe del Mondo, ed è quella, oppostaj a Settentrione. L .Meridie;. §. E per loPunto della metà del giorno. L. meridie!.j §. E per nome di vento, che spira a noida quella parte.
Mezzògra'ppoio. Sorta di vino, sat-1 todi mezzi grappoli,i Mezzola'na. V. A. Sufi. Mediocrità.
I! I*. mediocrità!, tenuità!.
'Mezzolana mente. V. A, Medio-,i cremente. L .medherìrer.
| Mezzoianita’, Mežzolanita'-de, e Mezzolanit a't E. V, A.Mediocrità, h. mediocrità!j ! M e z z o l a'n o. V. A. mediocrìs . ( Oggi;j questa voce, per lo più si dà, peraggiun-| to , a una Spezie di fava .)i MezZu'ie. La parte di mezzo del sondoj dinanzidellabotte, dove s’accomoda lai cannella. Per No me proprio di luogo.
J G.V. 9.45. i-In sull’ Isola d’Arno,chesi chiama il mezzule.
! M I
M I. Particella del pronome m e, si po-ne, come la ti, in vece del terzo, e! del quarto caso, o s’allunga davanti al! verbo, o s’affigge ad esso. §.Mi: Talora è| particella riempitiva . L. eqwdem. Grec.! ìyuyt. Io mi credo, ec. §. Mi : Si prepo-! ne alle particelle si, ci, vi, e ancoraj a TENE, SENE, VENE. §, Mi: si pos-
i pone alle particelle I E , IO, li , gei ,
! 1 A, 1 E, etaloraanchealla si. V. Cin.
! I M1 a <3 o 1 a'r e . E' il mandar suor la vo-j . cécche fa la gatta. $. Diciamo Miago-li lareil Nicchiare. L.coxgueri,
I Mica. Particella riempitiva , incompa-| i gnia della negazione , posta a maggiore; | efficacia di negare, come la Già, e laj | Pure. L >nonquidem .
Micca. Minestra . L .partii ex)ure, juscu-lurn .
[Mìccia. La corda dell’ archibufo.Miccianza. Mescianz.a . L. tnaìum ,&rumna , improbità!,
Miccichîko, Micolino. |
Miccino. Micolino, L ,pttuculum^usil-\lum. Gr . pixxvKcr. §. Miccino è anchetalora Avverbio di tempo. L.pauxîllumtemporn. <5-Fare a miccino d’una cosa :che è Consu maria a poco a poco, e congran risparmio. §. Parlare a miccino, aspizzico, a spilluzzico: che è Dir pocoe adagio. L ssensìm loqui. |
Miccio, e Mìccia* Asino, e Asina.'L.ajtnui, ajlnct. \
M1 c t n 1 a'i e. Omicida.L-^M,H. Gr.
§.Permetaf. Penar. Son. 38,Ma più ne’ncolpo i micidiali specchi.
Micidio, Omicidio . L. homicidium . !
Micio, e Mi'cia. Gatto, e Gatta.
Micolino. Dini, di Miccino, che vale,un Pochin pochino. l~..pauxillulm.
Microscopio. Sorta dstocchiale, L.microscop'tum. G. ftnepruoTtetcì.
M i 0 o 11 a : Detto assolutamente, quellaparte del pane contenuta dalla cortec-cia. L .medulla. §, Midolla: Parte piùinterna della pianta , alla quale più co-munemente diciam Midollo. mediti-la . §. Midolla: Grassezza, senza senso ,contenuta nella concavità dell" ossa, chepiù comunemente diciamo anche, sènzaaltro aggiunto Midollo. L. medulla. 'Midolla spinale: dicesi a quella Porzio-ne del cervello allungata per tutte levertebre, fino ali’osso sacro . L. * spinali!.,medulla dorsali! medulla . Grcc. svelsi!p'e^/Tfr!?, p.ve'KsTifuixtoe . L. Midolla :Fig. Sostanzia > concetto. L. meditila.
Midollo. Midolla , fuorché nel signifi-cato del pane. L. medulla , nueleus. Pal-lad. S'e’aprisse il nocciolo, quando el-la si pone, e così sano si cavasse il midol-lo (cioè, l’anima. )§, Per met.La partemigliore. L. medulla . G.V. 8.71,5. Ein sómma arse tutto! midollo, e tuorlo,e cari luoghi della Cittade.
Midollon accio, Si dice di Chi sij lascia facilmente svolgere. L. leiis, ni-\ mininsacllis , simplex . Gr."'-i 3 -^. |
|MidollósOi Pien di midollo. L. me-'
| dulìósus . |
j M1 e’t e r e . Segar le biade. L. tnetere . §.
I Per me taf. Tagliare, raccorrò. L .tnetere .Mor.S. Greg. La quale si può dire, che siamietuta, ovvero tagliata , da' perversipredicatori. Pet.Son. 226. Vera donna ,ed a cui di nulla cale, Se non d’onor, chesovr’ogni altra mieti. Bern. Ori. 1. 4- 5 °-Par che gli mieta , co me fa il villano ,ec .
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