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Volume primo.
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765
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spendere. L. eopiis , dmìtiis allindare ,copiosutn , beatumejse ,suocere, (J.Trovarmodo. Lat. rxtionem reperire . §. Tenermodo, Boc« Nov. zi- 7.Cominciò Masettoapensare , chemodo dovesse tene-re- ( ratine ageret, tjuam niam

insisterei. ) §. Veder modo. Lat, ralla -nem , nìamnidere. §. Dar modo : Insegna-re, aprirla strada^ L>. viatn monstrare. §.Por Modo: Regolare . Lat. modum sia-tuere . §. Dove è huomini ,è modo : e va-ie, Dove sono huomini, vi è anche ilpotere di fare che che sia.Mouiuazio'nj . Misura armonica.Lat. modulatiti ,

Moggio. Som ma di 24. sta ja di misura.Benché le misure non convengano , imoderni io chiamano in L, modìui .'gio. spiriti addormentati, con-trario di Desto, e di Vivace. L. tardai,hebes ; forse dallavverbio Gr. , L.agre, lente. §. In proverbio: Can mo-gio, e cavai desto.

M o'g uama. Mia moglie. Lat. mea u-xor , uxor mea. Gr. yoróftu-Mo'gliata. Tua moglie. Lar, tua «xor , uxor tua. Gr. yviótv.

Mogli a zzo. Sponsalizio, matrimo-nio, maritaggio, nozze. L .matrimonium , connubìum , conjugium.

M o'g p 1 e . Femmina congiunta in mattimonto. Lat. uxor - conjux , tnuher . Gr.ym . §. Derivan da questa voce moltiproverbi : come : Chi toglie una moglie ,merita una corona di pazienza, Chi dueuna di pazzia. Il disse il Gali. nella Circ.§. Ali. 125 Ma chi conosce dal capponeal gallo, Sa ben, che non si debbe mai.lodare, Bella moglie, vin dolce, e buoncavallo, §.Ne moglie, ne acqua,ne sale, A chi non re ne chiede, non gliene dare. §. Doglia di moglie morta, Dura in-sino alla porta. Flos. 364- Il duol dellamoglie è come il duol del gombitofcioè ,Il duol della morte della moglie, passa via presto.) §. Dagli moglie, e ha lo giun-to- §. Malanno, e moglie non manca mai.§.Ogni huomo ha buona moglie, e catti-va arte. §>. Tal gastiga la moglie, chenoniha, Che quando e 1ha, gastigarnon la sa: Risposta di colui, che gli è daalcuno rimproverata la troppa pazienzaverso la moglie, figliuoli, 0 simili,Moglie'ra , e M o g l r e'r e . Mo-glie . Latro. conjunx , cqnjux, muDer .Grec. 7vv- . ' «

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Moi'k e . Lezzi,spezie di carezze di fem-mine , e di bambini. L .blanditili mol-ila nerba , illecebvs. .

Mola. Macine. Lat. moa. Gr. //.vm.§. Peripezie dTnfertrmà. Cr. 1 4. 14F. spessamente si fa nella matricenna in-fermità, la quale è detta mola, quandonella matrice nasce carne, e bugiardapregnezza,

Mo'lceke. Verbo defettivo, usato soldaPoeti nella terza persona dellindi-cativo singolare: e vale, Alquanto menoche Addolcire: dal Lat. mulcere, miti-gare, lenire.

Mole . Macchina. Lat. moles . §, PerGrandezza . Latili, moles . Red. Esp.Nat. 91. Quattro palline di cristallomaslìcce, ec. si vedeano sgraffiate , e smi-nuite di mole.

M o t e n d a . Molenda.

Molestamente. Con molestia . La-ti n. moleste , grani ter

Molestamento, Il molestare. Latin. dinexatio .

Moustau . Dar molestia, fastidio,importunare . Latin. molestare, dìvexa-re.

Moiestaii'ssimo . Superi, di molistato. §. Per molestissimo.

M o l e s t a't o . Add. da Molestare .

M o 1 e s t a t o'k e . Che molesta . Lat.turèans , molestane. Gr. WfeioX'r.dr,

Mo l e - t e'v o l e . Di molestia: Che damolestia. L .granir, molestai.

Molestia . Noja , fastidio , importrinità. Lat. molestia.

Molestassi mamente. Sup. di Molestamente. Latin. molefttjfiml.

Molestissimo. Sup. di Molesto.Lat. moleftistìmus.

Molesto. Sust. Molestia , Latin, mo-lestia .

Molesto . Add. Noioso , fastidioso ,odioso, importuno, Lat. melefius, im-portunai , granii.

Molla. Strumento, che ferma da unabanda , si piega agevolmente da 11' altra, e lasciata libera, ritorna nel suoprimo essere, ondella fu mossa. Serv;a diversi usi di serrature, e dingegni:Lat.- elafter , elafierium . Grec. £ Aes-iìp

e i Kx$>iQ l (oir.

Mo l l a'm e . Parte carnosa, che agevol-mentecedeal tatto , ed è propriamentelquella , che è sopral fianco. Litit).parsicarnosa . |

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