na? E qui io non entrerò a dire di tante provvidenze,di tante istituzioni, di tante leggi da VOI sapientementecreate, da che quello che sa F Italia, anzi il mondotutto, e gode il Piemonte, non ha bisogno del testi-monio di mie parole, nè io mi sento bastevole cosi
a commendare, come a ringraziar degnamente la REALJ no
MAESTÀ VOSTRA, per conto dei tanti benefizi pub-blici da VOI operati. Ren VI professerò V obbligo mioparticolare, per esservi degnato d’ accogliere, con reaibontà, F umile offerta di questa mia povera fatica, cheio novellamente raccomando al potente Patrocinio dellaMAESTÀ VOSTRA, alla quale umilmente nf inchino.
DI VOI SACRA REAL MAESTÀ
Urtiti. ma Dev. mo Obbl. mo ServitoreGIUSEPPE MAINUZZl