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PREFAZIONE
Prendere? potendosi e dovendosi raccogliere sotto ciascun 'verbo in un solparagrafo in questa, o simil guisa. « §. Muovere , Portare, Prendere ,« figuratamente dicesi anche degli affetti dell 3 animo » / e qui , se vuoisi ,riportare sotto ciascuno verbo gli esempi sparsi ne’paragrafi suddetti. Spo-gliandosi in cotal foggia ciascun nome , e ciascun verbo di simil merce ,di cui talora va ricchissimo il Vocabolario , di quanto non si verrebb’eglia diminuir la mole di questo libro? Il qual tornerebbe anche meno, se siraccogliessero in un sol paragrafo sotto al verbo le molte frasi, di cui èsì abbondevole la lingua nostra per l’accozzamento di un nome, d’ un verbo,e d’una preposizione, come Recarsi a difetto, a dispetto, a frutto, a grazia,a male, a onore, a scorno, a vergogna, a villania ec. che tutte potrebbonoaver luogo sotto un sol paragrafo.
Ma tornando a’nomi, qual bisogno vi è egli, per atto d’esempio, ditirar fuori in distinti paragrafi i varii verbi coi quali si accompagnano inomi Vittoria, Arcione, Spesa, sotto queste voci? Che vale ella la voceVittoria nelle seguenti frasi: Acquistar la vittoria, Aver vittoria, Conseguirla vittoria, Contrastar la vittoria, Dar la vittoria, Ottener la vittoria, Ri-portar la vittoria, Seguir la vittoria, Toglier la vittoria, Abusar la vittoria ec.?se non se Vantaggio ottenuto in guerra sopra Vinimico, Il restar di sopra inbattaglia? Che vale Arcione in questi modi: Entrare in arcione, Essere inarcione, Salire in arcione, Smontare dell’arcione, Votar l’arcione ec. se nonche Sella ? Che vale ella la voce Spesa nelle seguenti accompagnature : Darle spese, Far le spese, Aver le spese, Guadagnar le spese, Trar le spese, Starper le spese, Venir meno le spese ec. se non se Alimenti? Ora se i vocaboliVittoria, Arcione, Spesa, e dicasi il medesimo di mille altri, non escononegli addotti accozzamenti da una loro determinata significanza, perchè nefarem noi distinto paragrafo, e non ne porrem piuttosto gli esempi sottola significazione medesima? Non fecero forse altrettanto coloro che compi-larono i migliori Vocabolarii, e i più fdosofici che vanti l’Europa ?
Se non che i nomi ed i verbi non sono i soli ad esser doviziosi disuperfluità. Anche gli addiettivi, ne hanno la parte loro. Ne recherò qual-che esempio. Il verbo Fare costruito cogli addiettivi presi sustantivamente,come Fare il dotto, il galante, il ricco, il babbione, il semplice ec. ha unsuo peculiar valore, che va, ed è notato, in distinto paragrafo, sotto di essoverbo Fare. Ora il notare questa stessa proprietà sotto gli addiettivi, indistinto paragrafo, non è egli un voler fare i Tomi grossi, e mostrar ric-chezza dove non è? Notisi pure, se piace, che quel cotale addiettivo pigliasiin forza di sustantivo, anzi sarà opportuno il farlo, ma non vi si dichiarila proprietà e forza del verbo Fare, che sarebbe al postutto fuor di luogo.E quel che dicesi di questo verbo, dicasi ancora del verbo Sentire, Tenere,Sapere, e di molti altri, i quali tutti hanno parimente un lor particolar si-gnificato, quando vengono costruiti col genitivo 1 in questa forma: Sentirdello scemo, Tener del semplice, Saper dell’ arsiccio ; e mille altri modi, chesi potrebbono, o furori foggiati sull’ andar di questi, e ne’ quali i verbiSentire, Tenere, Sapere, valgono Partecipare, o Aver qualche poco dellaqualità accennata dall’ addiettivo y laonde il* volerne far paragrafo sotto eia-