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Tomo primo parte prima.
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Menzione. Lat. attente» Gr. 7 tpQ >.Bocc. g. 3 . p. 4 - Più attentamente le parti* quello cominciarono a riguardare . En ° v 90. io. Compar Pietro, che alien-amente infimo allora aveva ogni cosa guar-y ta » ec. , disse. Vit.-Crist. 203 . Consi-era dunque qui attentamente quanta fuc

* sua benignità di scendere nel ninferno.

* Gioì», Geli. vit. Alf. l 36 . Aspettavalentamente al far delle cose, quelle oc-Cas *°ui, che poteva arrecargli il tempo. (C)

Attentare . Fruir. pass.j benché

** usi talora senza le particelle All, TI, SI,es l>resse. Arrischiarsi , Pigliar ardire, 0Osare. Lat. audere. Gr. r o'kp.v.'i.«ss. 221. E fare imprese, che non fanno,

* c be non attentano di fare gli altri. Poco.* 0 *'- 37. 4. Furie de.-iderando, e non at-c mando di far pivi avanti, ec., mille so-F Tl piò cocenti, che fuoco gittava. E noi'.^ 7 - 4 - Ed in questo dimorarono assai, non

standosi di dir luno all altro alcunalo Sa * ^ nov% 68. *8. Veggendo che quri-era C ^ le credeva poter mostrare , nonp c °, non sattentava di dir nulla. I)ant.tenr^ : frate, perche non t'at-

1 » A dimandare, ec. Bui. Perchè noncuti, cioè, perchè non tassicuri a di-I ai, darnù 7

p^ t §* 1 * Per semplicemente Tentare.*Uo V* ^ ^ uo §o richiede che noi altentia-p rf)v 1 a «he gcnerazion darmi e si

J) ec l Vai ^°» c si guarniano gli anlichi. # Sen.o 3t ! 1j1 * Qualunque persona uccidesse,dr 0 Cl| l®sse, o volesse uccidere il pa-P°lcsse essere accusato. (C)

l ì(ir Fare, Commettere j maSe no f C ì n ,ì,fì l« parte. Lat. patrare. Salviti.si^tj *, 4 * 8. Gli avevano scritto i Pelu-slo ^ e e * Ue avventure, e lomicidio dAra-ter,tò esseQ do servo siffatte cose at-

ATt 17

V innovazioneIssanti * 1 q l ,ale si fa. da uno de col -de' £.. 1 3 P en dente la lite j ed è termine

X ^\u^°V tlti 3 che in lat - il dicono af

Av en ^ o ^r. rdi/AvjyjLa. Maini. 6. 88.a ^cntat 0 ° Sato ^ ur » causa pendente, un

A/ami «nco Delitto, Eccesso. Segner.

ondo °' l3 - V La le gge non si e-le »tvi. ;1 / ls eulerc i desideri!, ma gli at-

i q ui e , per 2 - 4 8 - Tu a<1

grandi

attentati riscuoti da

f 4 '- 3 ! o*" caslig;,mento . Stor~ Me...rri PUnÌt 0 Un ® convenisse il non lasciare

« Dentato atl T at0 - CO

, l - r0 - ^dd. da ;

t>au nu *'n*

da Attentare »

'av "' y, aus/ts. Gr. ToXp-diJ . Tac .Wli\\ n v l 4- >97- 1 Consoli, non al-

ero m , 1 * are1 decreto del Senato , scris-si A-r°I° T arcre a Cesare.

ENTEzz A. Lo stare allento ,

<CT- ° U - Com ?<" 33 . -,'<* TV,-

Noslra

er >ev.

Par. 33. 74 »; n>-

v r Jtionna gli occhi suoi ec.

! ">W , ssi S. Bernardo ovante; per la*>0 r . dimostrò quanto gli era-

l'0-bÌH , che snrgevano devota-

ferif J® ST 'SSIMAMESTE. Jrrerb. m-

"''enti ,' nt n»wn<e . Lat. intentiti»

* 7 - 25? e ' ° r - Becc.

f Avcv » n

saneBocc. nov .

Nir* Aveva il'T^'i*^ 5 .

'"titp li 1o 11110 ìe sue parole

«ift ~ e raceoof onna > c he attenlissima-'-ugliea, c.f j- r-i1 comi», *» d| sse. E nov

are 4 c, o atlemissimamente a

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V''or e - C. j) t ^. r,s 3 Qttentìssimus .^ r 4ih ° r °> Dcre l lR Cosi attentissimo3 ' 78 >. p rd'"? 1 1»"* la fedo delS inali v P«ria Fiamnu

, 1E' , ' < 1 Con lorrru( T/I= . tf;ii ^ - Se folrse aku '

T AT-r asc olta Vl . 3 n,,ci mali > con

T ^To V 1 Llcnti » , ime.

Ustt Intanto. Lat. in-

lentiOjproposìlum.Grc. ts/.oizòi. Lih. Viagg.Racconcino per modo, che questo libro ab-bia sua ragione, el correggitore abbia ral-lento suo. Frane. Sacch. ritti. 6*2. M.ialtro caso è quel, che il cor delirna , Chenon è a seguir di donna allento. Varch*Ercol. 72. Quando alcuno ec. attendea fatti suoi, senza scoprirsi a persona ,per venire ad un suo utlcnlo , si dice ;efa fuoco nellorcio. Fir. Lue. 2. 3 . Ecosi con queste ragie vengono agli attentiloro.

# §. E per Attenzione , Avvertenza .Lat. attentio, caitlio. Gr. 7 :oo-to^y), suXa-fììux .. Salvia , disc. 3 . 58 . Ne avevanoeretto un proprio tribunale , per tenere inattento gli uomini, e m guardia ad aste-nersi da simili reità. (*)

f ATTENTO. Add. Che usa attenzio-ne, Intento. Lat. attenlus, intcntus. Gr.Tcpo^s^ri^. Bocc. nov. 7. 8. E stando al-quanto intorno a queste cose attento , ilSiniscalco , ec., comando che lacqua sidesse alle munì. E nov. H. 6. Essendotutu la gente attenta a vedere che di luiavvenisse , slato alquanto, cominciò, ec.,

1 a far sembiante di distendere luno dedi-ti . Dant. lnf. 9. Allento si fermò , co-ni noni chascolta. E Purg, 33 . Colestaohhlivion chiaro conchiude Colpa nellatua voglia altrove attenta. Petr. canz. 28.I. Dico, perchio miri Mille cose diver-se attento, e fiso, Sol una donna veggo,cl suo bel viso.

f §. 1 . Per Diligente., Premuroso. Bocc.g. 8. f. 5 . Niun ve nebbe , che con piùattenta sollecitudine, che a lui non ap-parteneva, non notasse le parole di quel-la. Cr. 9. 102. 5 . Il guardiano, ec., an-che dee essere attento d aver gli alveariapparecchiali nuovi . # Tac. J)av. Agr.389. In consiglio, o magistrato era gra-ve, allento , severo, e per lo più clemen-te . (C)

# §. U. Agg. di orecchio , vale Tesoper udire. Uri). 6. Dove trovato una po-verissima casa, a quella appressatosi, con1 orecchie attente si pose. (C)

; c §. III. Stare attento, talora valeAscoltar con attenzione, Prestare orec-chie. Lat. aures prcchere. Ar. Scol. Prol.Quei stiano attenti, ai quali le commediePìaccion, a cui non piacciono si parli-no. (C)

# ATTENTO CHE. Lo stesso che At-teso che. Cas. lelt. ined. Ip- Credo diesser libero della gita di Francia ec.. at-tento che io mi son rimesso nella volontàsua. ()

[ ATTENUARE. Render tenue . Lat.attenuare. Gr. }e 7 Tzvv£tv. Mor. S. Grog.Quelle prime corde attenuando , le di-stende. Sagg. nat. esp. 38 . Con questodunque, ogni volta che si fece attrazio-ne dellaria AGII, attenuandosi la rima-nente, si vedde abbassare il livello I.

# ATTENUATO. Add. da Attenuare.^.v.fotf/g/fTrfo.Lat. attenuatus. Gal. March.xSol. 109. Quando sono vicinissime allacirconferenza egualmente attenuate, e ri-dotte a una sotiigliezza di un filo. (C)

§. Per Magro , Scarno , Consumato,Estenuato. Lat. macie consumptus, te -nuatus . Gr. àsTrruvSsU. Vit. SS. Pad.Aveva lo corpo altenunto, e arido per lamolta astinenza. Ar. Fur. 2. l 3 . Daglianni, e dal digiuno attenuato.

ATTENUAZIONE. Astratto di Atte-nuato. Lat. altenualio. Gr. }s7TT0T>q$. Lib.cttr. malatt. Per 1 attenuazione di questiumori grossi, e vischiosi , usi frequente-mente 1 essimele.

# ATTENUTO. Add. da Attenere .Segner. Crist. inslr. 1. 3 i. 12. Per unfuturo pagamento ec. facilmente promes-so, difficilmente attenuto. (Min)

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ATTENZIONE. Altendimenlo , Appli-cazione d animo. Lat. attentio. Gr. 7 zpo- 50 yjo. But. E bisogno ehefaccia lesor-lazion dell*attenzione , che agli altri nonè bisogno. E altrove. Lo rimuove dallat-tonzion dOderisi, e sollecitalo dellan-dare. Galat. 65 . quando altri favellasi conviene di fare che egli sia lasciato,c atdiandonato dagli uditori , mostrandoloro alcuna novità , e rivolgendo la loroattenzione altrove.

ATTEltELLO. Piccolo attaj Attograzioso . Ritti, ant. Quest angela , chepar dal ciel venuta , DAmor sorella misembra al parlare, Ed ogni suo atterelloè maraviglia. (M)

ATTERGARE. Porre di dietro, da ter-go j e si usa per lo piti in signifìc - neutr*pass. Dant. Inf 20- Aronta è quei, chaiventre gli satterga. But. Satterga, cioèoppone il dosso al ventre di Tiresia . Tass.Ger. 19. l\ 7. Ei col grido indrizzando, ecolla verga Le tnandre innanzi, agli ultimis atterga.

f ATTERRAMENTO. L'atterrare. Lat.eversio. Gr. ccvcIgtuzi; . Mor. S. Greg.Per la notte sintende latterramento del-la sua signoria ( qui Jìguratam.).

j* ATTERRARE. Abbattere, Gettare aterra. Lat. prosternerò , avertete , demo-liri j vastare. Gr. v vatfxeuK^eiv . Bocc.nov. 43 . 17. Alla fine da loro "atterrato, estrozzato fu. Stor. Eur. 1. 11. Cominciòf a scorrere il lutto con uccisioni, e predegrandissime, ardendo, c atterrando senzarispetto tutto ciò, che, ec. # Plut. Adr.op. mor. 3 . 4 ^ 0 . Lavversario tuo fu piùvaloroso: No, rispose egli, ma più destronellatterrare il compagno . Car. Etieid.12. 1062. Enea va come folgore atter-rando Tutto ciò , che davanti gli si pa-ra. (C) *

f 5 §. I. Per metaf. G. V. 9. 119.2. Fu sconfido, e atterralo, e fedito , e dipoco scampò la vita. Dant. Par. 6. Essoatterrò lorgoglio degli Arabi , Che dire-tro ad Annibale passaro. Petr. son. 29*

S 10 credessi per morte essere scarco Delpensiero amoroso, che matterra. # Sallust »Cate.ll. 21. Poi chpgli aveva in tutto at-terrata, e distrutta lor buona fama. (C) Cas.Oraz. Teg. Sostiene le fatiche della guer-ra ec. il vegliare latterra, il di-giuno lindebolisce. (FP)

% §. II. E neutr. pass, per Avvilirsi ,Perdersi d* animo.> Boez. Varch. 2. 4Non essendo essi usati di avere alcuna av-versità , per qualunque menomissimo casos* atterrano »». (C)

§. III. Atterrar uno, Jìguratam. ,vale Farlo morire. Car. lett. 2. 4 P*le fo fede , che si trova in tanta angu-stia d esser in disgrazia di S. Eccellenza ,che questo solo saria cagione d atterrarloavanti al tempo. (C)

§. IV. Atterrare , per Chinare , Ab-bassare. Lat. dviicerc . Gr. u7T0>:)>iV£tv .Dant. Purg. 3 . Come le pecorelle escondel chiuso Ad una , a due, a tre, e lal-tre stanno Timidette, atterrando gli oc-chi, el muso. Cr. 9. 94. 3 . Le pecore, ele caprette debbono essere rimole daluo-ghi dellapi, imperocché sopra i fiori sigittnno, e ancora le vacche , acciocché larugiada non tranghiotliscano, e atterrino1* erbe nascenti .

-f*. §. V. Pure in signif. neutr « pass. 'Inchinarsi, Prostrarsi. Lat. se se depri-mere , prostrare. Gr. UTroK^ivstfSry.t. Dant.Purg. 7. Quel che più basso tra costorsatterra, Guardandolo suso, è Gugliel-mo Marchese. Petr. son. 22. Quando lagente, di pietà dipinta, Su per la rivaa ringraziar s* atterra. ^ Tass. Ger. 4. 35 .Fa chio non erri Nellonorarli, e sèragion, matterri. (A)