ATT
ATT
ATT
325
^atticciato. Ad<i. di grosse mem-
. a f Ben tarchiato. Lat. membris cras-ribus, corpore obeso. Gr. 7 toc%vì. Frane .nov. 14. Avea il detto All)erto unatic •® Ild ^ai giovane, e compressa, e al-ta * Bocc. nov. 3j. 9. Quivi pron-Rev ? ^ tram ^ ,a » l’Alticciato, c’l Mala-0,e ((fui a maniera di soprannome).
Co ^ P er similit. dicesi d'ogni altras opr* ^ av ' ® r ' S en ' delib. ìlfl- Abbia die 3 . Una campanellolta soda , atticciata ,£j ot ^ ,Ca » che s’appiccili a un foggiato ar-
^.g* 1 ATTICISMO. Proprietà del parla-la B>av. Tac. Lett. 2. Pace, Val.
ere i che, come, ec., li comuni*o , - n . on biasimavano gR Ateniesi de’lo-•licr' lClsm * > c osi non dovessero i fore-sti l ^ a Pl J untar noi de’ nostri fiorentini-
p ass ^^TìETIDIRE. Neutr. ass.,e neutr.I. / ìvenir tiepido, Intiepidirsi. Pallad.do j- 143 5j nità doli’acqua in questo mo-?.° nosce - Prima ch’ella non si con*bino • ec, > c b e non y i nas^a alcunofrerU S lan amaij e nel tempo del grande
* ? * attiepidì. (lì)
l'e. o , TlEPlDITO. Adii, da Attiepidì-Attieni Geor, IH,, 4. Intanto L’ umoreATTrn 0ssa tenc ' re Ribolle. (F)pozzo ^ìEIIE. j Virar su V acqua delrire, n° n f ec r c hie, o simili vasi. Lat. hau-ti può p a r^ 5 iv. Cr. 1. 8. 8. E ancor* ec °ti(l 0 U i,b IU largo (il pozzo), o menod’am C " e mo,t >, o pochi ne’ntendon
x . ... ntendonoBocc. nov. 21. 5 . Attigneva; ev a cotali altri scrvigietti. Sen.
i?"». e faci
r*rch. 4 ,
nr-i! . T
ar ai tu
29. Dunque (dirà alcuno)a un ingrato, che tei chicg
*1
"?» d;
già
U ' !ll, «°( r °uà 8 j 0 i ? norl 8 U 'ascerai attigneref o" Ua del tuo pozzo ?pQ i‘e h ' Accesi anche Attignere, il Ca-* ,le d. p> v ]f° della botte . # Lasc. nov.110 » rii 0l .. ' PLa fante , attinto il vi-> §• li ° riprovò a dormire. (B)
Per’aiifr Wefff ^ G * V ' 12 ‘ 5 7 - 4 -
PayoU 02in ° ner ^ anar * > d’ogni pìcciola*i a ilà contri j3- C ^ e a ^ cuno dicesse per ni-a I0 > ec - » condannava in grossa
* Ul n m
L ' Iat -nckn 9 ‘,‘"? r conghieltura , Capi-h l \ a *seaui * 0 da 3 falli altrui.
j Ss dù| e a(t - * Gron • Morell. 278. Non èc bi Vedj 1 ^ 116 ,^? * anto da questi, quanto
to *4.9. Tuu U > CchÌ0 * OU. Coni Inf.
a ’ n °ù parv„ aV , la ’ con reverenza sia det-71 lQtot idinin» C al, ig nes sono al profon-C' C ° d ', 11 ’™toro perfettamente.ts 3 (i Cnl0 Neron" 1 I ®®’ Di ‘auto mu-
^l\ Se ™n£ ■ “‘[iuse il fine. E i6.
f» deh' P ;, vola ’i^It" 150 dal VO,l °’ e da
t0r Uo “ n i,uaV 1 .^uutanda
ava della natu-
ri ' Ai n h ( * e b° spirito uscente del^"«Jio, 4. Che dico costui
Per,
^^NlArrv- 6 10 non atling■ei‘" S - L-aUigaere.
'■“"hè I. ! '■'-'•■fin;. Cr. 1. 4. 8.
■*0 e> _ aVVOnirv»««t_ 1 11» *
lt st u
Vr.K, ass oltioli. mon to dell’acque del*'ot, riG Stxoin 1 * 1 ! "ttignimento.t'u ^' u ‘- Lat /. ' ^ lrm,J cnto col quale
■lo Ì S - Pnà vò Stnm - Gr ' à^Up ,
'Vc^Polo ad , Mnt0 Padrc mandò un^ado ^'dto diln 3 a un pozzo ,
< potilo di ™ n 8; dalla cella; e ap’^“"no ’p'soitoio ^ 0 ; f dimenticò diIn» 1 * a b 0c . • • * acqua venne a
< 4 ‘"«r""""
«“lor’ 6tti a* de| l’ alimento , i
LA TAJt E ^.“g tlvo umore. (*)L • Avvcrb. Con
Om postesza . Demetr.
l <ir r n
t -o,
Segn. 55 . Come quando l’Eforo in Lace-demone battè uno, che aveva giuocalo trop-po attillatamente alla palla. (C)
f J ATTILLATO. Acconcio , Adorno,Bencomposto. Lat .elcgans. Gr. pi>óxa).o$.
Fir. dial. bell. dona. 398. Se ella convago ordine non si avrà disposti i cape-gli, e con dolce maestria assettati, mainon si dirà che ella sia ne bella, ne attil-lata. (C)
jjc g. I, parlandosi di Scarpe , Vesti ,o simili, vale Che accostano assai benealle membra. « Fir. Dial. bell. dona.^ 2^. A me basterebbe vederlo coperto conuna scarpa sottile, stretta, attillata, e ta-gliata secondo la vera arte. Matt. Franz.Bim. buri. E la cappa attillata , e benguarnita. Dav. Acc. 2. Comparì su lapiazza lo Reggente magnifico- degli Alte-rati in farsetti» dorè , calzari suelli, edattillati, e gran berrettone pieno di spen-nacchi. (C)
§. II. 7 ? per similitudine . « Fir.Dial. bell. dona. 346. Quel vocabolo, ec.,quasi vuol dire uno attillalo aggregamen-to ... (C)
ATTILLATURA. Astratto di Attillato ,che è una certa leggiadra squisitezza dellaportatura , e degli abili . Lat. mundilia ,elegantia . Gr. piXoxaXiK . Sen. Ben.Varch. I. IO. Qualche volta sono in pre-gio grandissimo le gale , e 1 ’ attillature .Car. lett. g. 8 . Il premio della virtù fudato al Duca , e dell’ attillatura al Con-te.
ATTIMO. Momento di tempo . Lat.momentum. Gr. à/.otpé? . Tav. Bit. LaReina mori innanzi a Tristano un attimodi poco d’ora. Mor. S. Grog. Nullo at-timo di tempo passa sanza suo mancamen-to. Frane. Sacch. Op. div. Non è nes-suno in questa vita , che tanto bene po-tesse fare, che meritasse un attimo di vitaeterna.
f §. Diciamo , quando vogliamo mo-strare una gran prestezza , Fare una co-sa in un attimo , come anche in un ba-leno , in un bacchio , in un bacchio ba-leno. Lat. illico , repente. Gr. s£at^vvj$.V. P. Veli. Var. lez. 16. 16. , e Flos.i 5 o. Sig. Viagg. Sin. E per que-sto modo in uno attimo d’ora ebbe Spac-ciala tutta quella roba in cortesia . (C)Ar. Fur. 2. 38 . Come falcon » che perferir discende, Cala, e poggia in un at-timo , ec. (P) Salv. Spia. l\. 2. O for-tuna , tu m’ hai pure in un attimo dalcolmo di tutte le speranze precipitato nelfondo di tutte le miserie . Varch. stor-io. La milizia s* armò in un attimo.
•fi ATTINENZA. Attenenza . Segner.Pred. 5 . 8- Niuno sarà , che si vogliadichiarar più di aver seco alcuna atti-nenza. (V)
| 5 ATTINGERE. V. L. AccostareV un corpo all’ altro in guisa , che l’estre-mità , 0 la superficie si congiunga. Toc-care . Lat. attingere. Gr. Siystv, &ty-yavstv. 'fi Vit. SS. Pad. 2. tot. Cheti fa a te perchè il lebbroso l’attin-ga? (C) Fr. Iac. T. 2. 26. 5 . Passa ilciel tutto stellato. Ed attioge allo spe-rare .
❖ §. I. Detto di chi arriva ad un luo-go. » Ar. Fur. 22. IO. E come prima ildolce lito attinge, Fa rimetter la sella aRabicano >». (C)
■{■ v §. II. Per Comprendere, Capire.Dnv. Scism. 20. Di leggieri attinse che ilRe s’era recata a noia la Reina. (V) Car .Aiti. Past. 4 * Non prima attinse la cagio-ne del suo rammarichio. (M)
❖ §. III. Per Argomentare, Conghìet-tnrare. Maini. 2. qB. Àmadigi alla don-na mai rispose , E fece il sordo ad ognisuo quesito j Ma sì bene atlingca da que-
ste cose Ciò, che a Florian poteva esserseguito. (C)
v §. IV. Per Attignere. Vegez. lBy*Che sarà se il nemico attingere (l'acqua)non gliela lascia? (N)
•fi §. V. Attingere alla verità , valeArrivare a conoscerla. « Segn. Bettor. 5.Ancora gli uomini per natura sono atti aconoscerlo (il vero) tanto, die basta, e nellapiù parie attingono alla verità». (C)v §• VI. Attinger con gli occhi chec-chessia, vale Veder checchessia. *< Dant.Inf 18. Appresso ciò lo duca: fa chepingbe, Mi disse, un poco ’1 viso piùavanle , Sì che la faccia ben cogli occhiattingile Di quella sozza scapigliata fan-te». (C)
ATTINTO. Add. da Attignere , e daAttingere . Sagg. nat. esp. 168. E beneammirabile stravaganza quella, che permolti anni abbiamo veduta, ec.; poichémessa dell’ acqua attinta da una stessafonte in diversi vasi, ec., in bicchieri cu-pi, ed in tazze, ec. , jallri scemi , altricolmi, ec., quando s’è agghiacciala pri-ma la poc’ acqua della molla , quando lamolta prima della poca.
# ATTIRARE. Tirare. Salvia. Ann.
Pier. Buon. Trainello, da Trai-
no primitivo, e questo da Trarre , attira-re ; (C)
•fi §. Per Acquistare, Conseguire. Vit.Ss. Pad. 1. 181. Per farlo insuperbire, •attirare fama disaalitade. (V)
f ATTISSIMAMENTE . Avvcrb. Su-perlat. di Attamente. Lat. aplissimc. Gr.e\TiT7j<?eiOTaTa. S. Agost. C. D. Secon-do 1 ’ opera di Dio attissimamente, ma se-condo la conghiettura di costoro disadat-tamente. -fi S. Grog. Onici. 2. 33 l. Ebene attissimamente si soggiugne de’servi,che aspettano. (N)
ATTISSIMO. Supcrlat. d’Atto. Co-modissimo. Lat. aptissimits, commodissi-mus . Gr. STTiT^dsior v.tqs . Fiamm. 5-Afa venendo la notte , attissimo tempo altimiei mali . M. V. 9. 80. Per la bontàdel sito, altissimo loro per sicurar le stra-de verso Ferrara . Fir. As. 287. Tuttele parole , che pensava essere attissime alsuo ragionamento , e lodava , e vitupe-rava .
•fi §. F detto di persona, vale Capacis-simo. Giov. Geli. vit. Alf. i 65 . Personaingegnosa, e attissima alle faccende. (C)ATTITARE. V. L. Incamminare, eProseguire gli alti giudiciarii. Lat. acti-tarc. Gr. TrpocTrsiv.
❖ ÀTTITUDINARE. T. di Scultura -Disporre le attitudini di una figura j ede questa una delle cinque parti della Pit-tura. Baldin. Dee. Presolo in mano ( ilmodello ), tutto glielo guastò ec., attitu-dinandolo di nuovo , e risolvendolo conmeravigliosa bravura lutto al contrario diquello, che il giovanetto avea fatto. (A)
•fi ATTITUDINATO. Add. da Attilu-dinare. Baldin. Dee. Figura attiludinalaper modo, che osservala da quante vedu-te si vogliano , apparisce in atto maravi-gliosamente grazioso. (A)
ATTITUDINE. Disposizione di natu-ra , che rende atto all 1 operazione . Lat.habilitas , dexteritas. Gr. .
Pass. 210. Beni naturali dell’anima so-no, ec., naturai disposizione, e altitudi-ne alle virtù. Espos. Saìm. In quanto snnfatti all’immagine d’iddio, c hanno cer-ta attitudine. A nini. ant. 2. I. I. Attitu-dine naturale a diverse cose dispone.
§. Per Atteggiamento , Positura. Lat.gestus , modus. Gr. rpOTTOg, •
Tac. Dav. Stor. 3 . 309. Sani con feriti,moribondi con boccheggianti s’ abbaruffa-no in ogni strana altitudine. Vii. Pitt.92. Le quali essendo tutte bellissime, di-