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t*a una città , d* una terra, falla per
10 -piu da gente armataj Sacche ggitimenio,Sacco. Salvia. (A)
SACCHETTA . Dim. di Sacca . Lat.sacculus . Gr. jzccoswtiov. Tes . Pov. P •«?• cap , 3 . Anco le rose messe in unasacchetta, bollile, e poste in sull* occhio,tolgono la doglia, e 1 ’ enfiagione. E cap.19. A’dolori, e storsioni di ventre, chehanno gli dissenterici, togli la crusca, emetti nella sacchetta, e fa*bollire nel vi-no, e poni sopra la doglia, e incontinenteguarisce. Vii. Plut • Quando andavauocorrendo per le contrade di Pompeo , po-nevano questo pane nella sacchetta.
BACCHETTARE . Percuotere alcunocon sacchetti pieni di rena. Lat. saccitlisarena plenis contundere.
t * SACCHETXINÀ . Dim. di Sac *chetiti. l. asc , Cen. 2. nov . 8 . pag. 184»Tulli gli usc i e ^tie le casse e i cassonigl» apersero, e tra 1* altre cose più carein una cassetta trovarono una saccheltina,dove erano dugento fiorini d’oro. (B)
SÀCCHETTIJNO . Dim. di Sacchetto.Lat. saccu/us . Gr. pxpovTtiov . Frane .Sacch. nov. i( 53 . In uno sacchellino dicuoio da tenere specie se l’appiccò allato.Sorgh. Hip. 217- Come sou secchi , simettano in saccheltino di cuoio di ca-moscio .
SACCHETTO. Dim. di Sacco. Lat.sacculus. Gr. //afffUTTiov. Bocc. nov • \(\*
16. Quivi parendogli esser sicuro, ringra-ziando Iddio , che condotto ve 1 ’ aveva ,sciolse il suo sacchetto. G. V . 8. 3 y. 2.Que* dell’una parte, e dell’altra, ch’erandegni d’essere priori, mettere in sacchettia sesto a sesto , e trarli di due mesi indue mesi. Cr. 6 . 94» 3 . Conir’alla fred-da reuma si metta in sacchetti sopra ilcapo della polvere falla della predellaerta ( pastinaca ) ben calda . Dant. Inf.
17. E un , che d’ una scrofa azzurra , egrossa Segnato avea lo suo sacchetto bian-co, Mi disse.
SACCHETTONE . Accrescit. dì Sac-chettoj Sacchetto grande. LasC» Spìr. 5 .5 . Hagli quel fattore, che tu vedi, in que’duoi sacchetto»!.
£ SÀCCHIEL. Fonie oggi ignotod* una sorta d' erba . Tes. Tir. 5 . 34 -Questo nido murano, e fasciano d’ unaerba che ha nome sacchìel. (*)
# SACCIUTELLO. Dim, di SacciutojSaccenfuzzo. Lat. sciofus. Gr. v}/xtpa8v}.;.Alfcg- 23 j. Ogni sacciutello, dov’e*trova
11 terrea tenero, vuol fare del letleratoncal buio. (*)
SACCÌTJTEZZÀ. Saccenteria. Lat. pe-tulanti# ■ Gr. pXoxpiu. Tac. Dav. Ann .5 . 108. Forse per sacriulezza temendo ilmale futuro, e non il presente ( il testolat. ha: prava solertia).
SÀCCIUTO. Add. Saputo, Che affettadi sapere, Saccente. Lat. arde/io, sciolus.Gr. 0 . Tac. Dav. Pcrd. eloq.412. Proemii lunghi, narrazioni da lon-tano, mille sacciute divisioni, e argomentiec., pareano il secento (il testo lat. ha:multarum divisionum ostenutio). E Scism.71. Facean correre cortigiani, mercatanti,e femmine sacciute . / arch. In coi, 96.Questi tali foramelli , e tignosuzzi , chevogliono contrapporsi a ognuno , si chia-mano ser saccenti, sor sacciuti, ec -
5 SACCO. Strumento per lo piu fattodi due pezzi di tela cuciti insieme da*duelati, e da una delle teste. Adop'asi co-munemente per metlet vi dentro cose datrasportarsi da luogo a luogo) quando sipiglia per misura , vale Tre staia . Lat.saccus . Gr. . Bocc. nov. 1^. i 5 .
Disse alla buona femmina , che piu dicassa non aveva bisogno , ma che , se lepiacesse, un sacro gli donasse, aves
sesi quella . E nov. 60. 17. Portavano ilpan nelle mazze, e ’l vin nelle sacca.
}Jt g. I. E figuratimi. « Dant. Inf. 6 .Ed egli a me : la tua città , cb' è pienaD’ invidia si, che già trabocca il sacco,Seco mi tenne in la vita serena. E Par.22. Le cocolle Sacca son piene di farinaria ». (M)
§. II. Per similit. Dant. Inf. 28. Lacorata pareva, e *1 tristo sacco, Che mer-da fa di quel, che si trangugia (cioè: ilventre), Red. Annoi. Ditir. 71. Lo sto-maco per similitudine fu detto sacco . EEsp. nat. i 3 . Prima d’inghiottirli soglio-no sconciamente colmare il sacco dellostomaco di maccheroni, e d’altri pastumicondili con grandissima quantità di burro. :Morg. 19. i 3 o. Poi si cacciava qualchepenua in bocca, Per vomitar, quand’ egliha pieno il sacco. E st. 1^2. Margutte,eh’ avea ancor ben pieno il sacco.
§. III. Saccoj si dice anche una Spe-zie di panno rozzo e grossolano, del qualepiù, comunemente si fanno 1 sacelli. Vit.SS- Pad. i. 91. Scrisse quasi un testa-mento, lasciandogli tutte le sue ricchezze,cioè lo libro de’Vangeli, e una tonica disacco, ec. ❖ Car. Long. Sof. Rag. 2. Unatascoccia di sacco tutto rattoppato. (FP)*f Salvia , disc. 3 . fi. Sacco è una paro-la che si ritrova in ebraico , in greco , edin latino, e significa sempre tela, o pan-nacelo grosso. (A)
# §. IV. Sacco, si piglia anche, per Con-trassegno di penitenza, o dolore. Vit. S.Altss. 162 Onde la madre sua dal giornodella partita del figliuolo stese il sacco sopra :il pavimento della camera sua ; nel qualloco, piangendo, ec. (così spesso nella S.Scrittura), (V)
§. V*. Succo della ragna, si dice quel-la Parte del panno, dove rimane preso/’ uccello.
§. VI. Sacco, per Borsa. Frane. Sacch.nov • 64. Va’, va’, che ora sarai tu messonel sacco de’ priori.
f §. VII. Far sacco, vale Empiere ilsacco, e figuratamente Accumulare. Lat.corraderc opes , corrodere pecuniam. Gr.ffuvaysiv Travra^d^ev. Ou. Com. Inf.7. Iti. Rubano, predano, tolgono, e ognimal fanno, per far sacco di moneta.
§• Vili. Sacco, vale anche Saccheggia-mento, Il saccheggiare. Lat. depoputatio,direptio. Gr. ex7ropO»J5t$. Capr, Boti. 2.33 Potrebbono certamente dire, comequella donna da bene, che, essendo presanel sacco di Genova , disse: ringraziatosia Dio , che io mi caverò un tratto lemie voglie senza rimorso alcuno di co-scienza . & Varch. Err. Giov. 66. Laquale ( volontà ) era che in tutti i modis’ ingegnassero d’ aver Firenze , salva esenza sacco, e non potendo altramente 1’avrebho lolla, arsa, e in cenere. (C)
*{■ §. IX. Onde Fare il sacco, MettereO Mandare, a sacco, Porre a sacco, Da-te il sacco a una città, 0 simili, voglio-no Far preda di quel che v* è, Saccheg-giare X-at, prcedari, depcpuìari, diripere.Gr cx.'itoou'ìffv. M. V. IO. 82. Dove spe-ravano fare ii sacco. Ar. Far. 11. 53 .L’aver fu messo * sacco, e messo fuocoFu nelle case. J 5 no*, Fier. 4 * 4 * *8.Alla, mia casa il sacco \j a l s i p^ò dar,eh’ c poco men, che vola.
f § X. Andare a sacco » vale Esser sac-cheggiato,. Lat. diripi. Gr.
Belc. FU. Colomb. 56 . Tutte le c0 .se da mangiare sono ite a sacco. Bellineson. 216. E però vada la cucina a sacco.Farcii. Stor. 12. 44 ^* Per tema cte Fi ‘renze , parlilo lui, restando disarmata ,non andasse a sacco . # Lese. Fan. I.I. Presero il cielo e lo mandaro a sac-co • (Br) Giov. Geli. Vit Alf. Ifi- Fu
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finalmente preso il castello e la fortezza,e coll’ uccision di molte persone mandatoa sacco. (C)
g. XI. Far sacco , 0 saccaia, si diceanche delle ferite, quando saldate, e nonguarite rifanno occultamente marcia.
§ XII. E fìguralam., si dice dell* Ac-cumular nell’interno ira sopra ira, 0 sde-gno sopra sdegno . Lat. iratti iriv adde-rò .»
§..XIII. Far sacco, 0 il sacco, dicia-mo del Fare qualche notabile errore , odell* Incappare in qualche aguatoj presala metafora dall 3 uccello, che dando nellaragna , rimane come in un sacco. Tac.Dav. Ann. 4 101. Nè Seiauo aiutava sìDruso, eh*ci non tendesse rete anco lui,atto a farvi maggior sacco, come bestia-le (il testo lat. ha: insidiis magis oppor-tunum). E Stor. 2. 279. Vedendo ec. ilnemico armeggiare, saldi, e attenti lolasciavan ec. far sacco nella stoltizia ( iltesto lat. ha: alienam stultitiam opperie-banlur ) E 4 - 347 . E poiché conobbe ,che egli avea voluto farli fare il saccoper ucciderlo, fece uccider lui ( il testolat. ha : postquam qooDsilum sibi crimenciedemque comperit).
f§. XIV. Tenereilsacco,fguratam.,valeAiutare ad alcuno a rubare, 0 a fare qua-lunque altra rea operaj che altrimenti sidice Tener di mano, o Tener mano. Lat.tradere operas muluas . Olt. Com. Inf.26. 452 . Diomedes per lo più tenne ilsacco, e colui furòe . Geli. Sport. 2. 1.Io dubito che costui non sia anche egliun tristo , e tengagli il sacco. Varch.Stor. E tenevano il sacco a chi rubava .Malm. 8. 5 o. E per via d’ un , che leteneva il sacco, Mentr' ei dormiva gli ta-gliò i capelli.
§. XV. Onde in proverbio : Tanto neva a chi ruba , che a chi tiene il sacco.Lat. agentes et consentieates pari poenapuniunlur.
§. XVI. Sciorre, Volare, 0 Scuotere ilsacco, Scìor la bocca al sacco, Pigliare,o Scuotere il sacco pe* pellicini , 0 simi-li j maniere figurate , che vogliono Diread altrui senza rispetto, 0 ritegno , tuttoquel che T uom sa j e talora Dire tuttoquel male che si può dire . Morg. 18.142. E di’ che ’l sacco non bai tuttosciolto. Varch. s Ercol. 58 . Di coloro, iquali ec. dicono tutto quanto quello chehanno detto, e fatto, a chi ne gli do-manda ec., si usano questi verbi : sver-tare, sborrare ec., votare il sacco, e scuo-tere il pollicino . E 59. Perciò si dicenon solo votare, e scuotere il sacco, maancora i pellicini del sacco. Lib. Son. 49.l’piglierò pe* pellicini il sacco, E scuote-rò si le costure e ’l fondo, Ch’ i* so chen' uscirà polvere un mondo . Cas. rim.buri. 1. 3 . E perch* io voglio scior labocca al sacco , Voi, che a questi signorrodete il basto, Venitem* a aiutar, quand’io mi stracco . Fir. Lue. 5 . Pensalieh’ i’ vo* pigliare il sacco pel pellicino .Sala. Grandi. 3 . 8. Fa* conto che io ab-bia sciolta La bocca al sacco , e presolo,e scossolo Pel pellicino.
§. XVII. Essere alle peggiori del sac-co, vale Esser nel colmo della discordiaje Venire alle peggiori del sacco, valeVenire in discordia. Lat. in discordiam ab-ripi. Gr. vittpfìvXkQ'ittàì epi'^siv. Malm.II. 6 - Meutre la fa venir Marte vigliac-co Col suo Baldone alle peggior del sac-co. Varch. JCrcol 59. Essere alle peggioridel sacco (vale) esser nel colmo del coll-idere . ❖ Cas. lett. 87. Sono sempretutto vostro, e sempre alle peggior delsacco co, M ons , Uluslriss. vostro padroneper collaz. ne ^ y>^Qefìcis. (C)
§• XVIII. ir s$crc a i f on do del sacco .