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da valorosi suoi discepoli, temendo sempre cheil purpureo loro panno appaia per la fatturamia un vile screziato lavoro.
Francesco Maria Zanotti nacque in Bologna la sera del giorno 6 gennaio l’ anno 1692,di Maria Margarita degli Enguerans, e di Gio.Andrea Cavaztoni Zanotti bolognese, che an-dato a Parigi servì molli anni quel Re su leregie scene ; nel che fu così eccellente, cheparve essere il Roselo de ’ tempi suoi. Perdeprestissimo il padre. La madre , che era donnadi grande spirito, ne prese l’ educazione , eincamminollo nelle lettere. Ebbe verso quest’ul-timo figlio un singolare affetto , parendole chenelle qualità sì dell’ animo, come del corpo ,fosse al padre somigliantissimo. Apprese nellescuole de’ Gesuiti la gramalica e la rettorica,e conseguì i sommi onori che si danno inque’ primi studj a’ fanciulli. Passò allo studiodella filosofa, essendo d’ anni 1 3 , sotto ladisciplina del P. Abate Carlo Lodi de’ Cano-nici di S. Salvatore, filosofo a que’ tempi eteologo illustre nella Università di Bologna - emorto questo, compiè nel terz’ anno lo studio
quella forma che più gli piacerà, lo sono a questecose d’ un animo così indifferente , che nè voi forse contutta l’eloquenza vostra potrete esprimerlo, ne egli im-maginarlo. Fate però, quanto potete , di persuadernelo.Se ciò non fate, io ho per nulla l’eloquenza. Statesano , ed amatemi.
Russo, ■j agosto i7;4-
Tutto vostro
Fbancesco Mabia Zanotti.