RAGIONAMENTO I
A
IO
ALLA NOBIL DONNA
LA SIGNORA MARCHESA
MARIA DOLFI RATTA.
DELLA POESIA IN GENERALE.
Io non dubito punto che voi non tengliiatea memoria, gentilissima e valorosissima si-gnora Marchesa , come questo libro , qualun-que e’ siasi, pur nascesse da i vostri coman-damenti , per obbedire a’ quali io lo scrissi,nè l’avrei scritto per qualsivoglia altra ragio-ne. Pure non vi dispiaccia che io qui ricordicome ciò fosse, troppo essendomi dolce ecara la rimembranza de’vostri ordini. Essendosiadunque ragionate un giorno tra voi e mealquante cose d’intorno alla miglior formache dar si possa alla tragedia , voi mi ordi-naste che io mettessi in iscritto almeno lepiù principali per ajuto della memoria. 11che io feci, come sapete, subitamente e inbrevissimo tempo, ajutato non meno dal desi-derio di servirvi, che stimolato da non so qualesperanza che quella fretta escusar potesse in