Band 
Tomo I.
Seite
75
JPEG-Download
 

AfcETAtO

prolungata «lei calore decomporrebbeun’altra porzione di acetato, e si dovreb-be ricominciare continuamente la satu-razione. Non bisogna per conseguenzaevaporarne che piccole quantità ad untratto, e in un bacino assai ampio, poi-ché a misura che si forma la pellicola, el’acetato si sfoglia, si leva con una spat-tola larga, e gettasi sugli orli, ove finiscedi seccarsi. Quando si crede la mate-ria sufficientemente diseccata, si chiudesollecitamente la terra fogliata ancoracalda in un vaso di gres netto, e benchiuso ; poscia quando è perfettamentefredda, si distribuisce in vasi di vetrodei quali si sigillano i turaccioli. Questosale attrae tanto fortemente l’umiditàdell’aria, che non si può mai guarentirloabbastanza dal contatto di essa.

Quando si fa uso per questa prepa-razione dell’ acido piro-legnoso purifica-to, tutto accade come abbiamo detto, e lenostre osservazioni sono sufficienti. Mase si vuole adoperare acido greggio opure un acido mezzo purificato, alloraper distruggere il catrame contenuto nel-l’acido, bisogna sottoporre l’acetato aduna fusione ignea e compiuta, ed aggiun-gervi un poco di carbone animale ondecompùnge lo scoloramento ; in tal casoVi è una gran quantità d’ alcali reso libe-ro, che devesi saturare nuovamente conacido puro.

U’ acetato di potassa neutro non ècristallizzatili» « quei cristalli aghiformiche si producono nelle ùìssnlnzioni mol-lo concentrate sono acidi.

* * T . . ,

Eie proporzioni componenti que-sto sale, secondo llighins, sono perogni ioo parti,

Acido ed acqua 38,5potassa 61 ,5

1 00,0

Una parte di acetato di potassa di-

Acetato r 5

sciolta in due parti d’acqua stillata, pro-duce il così detto liquor di terra fo-llala. *

Acetato di eame, Verde eterno. Cri-stalli di rame. Per lungo tempo gliOlandesi furono i soli possessori dell’ar-te di fabbricar questo sale; traevano daMontpellier il verde rame che converti-vano in acetato, e vendevano col nomedi verde-distillato. Questa espressione,scelta ad arte, contribuì molto a tenere se-creto il metodo di preparazione impiega-to. Solo al momento in cui la chimica cipose in grado di conoscere le differenzeche vi erano fra questo due preparazioni,si giunse a scoprire il secreto degli Olan-desi . Le prime fabbriche di questo ge-nere nella Francia si stabilirono a Gre-noble , e ben presto dopo se ne viderodi simili a Montpellier ; ed i prodotti chein esse si ottennero furono anche Supe-riori, e preferiti agli esteri. Nel tomo iSdegli Annali di Chimica di Parigi trovasiuna descrizione circostanziala di questafabbricazione, dovuta al conte Chaplal,allora professore di Chimica a Montpel-lier . Le Normand pubblicò, ncli8i3,un manuale del fabbricatore di verde ra-me c di verde eterno ; quest’ opera nul-la lascia a desiderare, e noi da questidue trattati ricaveremo quanto abbiamoda dire su tale argomento.

Montpellier c la sola città che coltiviquesto ramo d’industria, ed è tanto piùsicura di conservarlo, che T acetato dirame non sembra poter divenire l’og-getto di un gran consumo, e anzi que-sto si vede tutto giorno diminuire. Ma,se i suoi usi fossero più considerabili,no» v’ è dubbio che questa fabbricazio-ne, come quella degli altri acetati, pas-serebbe nelle manifatture «li acido piro-legnoso nelle quali si potrebbe stabilirlacon molto maggior vantaggio, ottenen-dolo col mezzo «V una doj‘pia decom-'