Livello
d’un bigliardo, ec., basta notare quantisecondi di inclinazione corrispondono adogni divisione del tubo. Sovente questedivisioni sono incise sopra il medesimotubo, e logorasi il tubo esternamente inmodo da formare un piano che poggi nelpiano di ottone del livello. Allora non èpiù necessaria l'assettatura in ottone dellivello, e basta guarentirlo che non sirompa. Peraltro negli islrumenti di astro-nomia e di agrimensura, massime in quelliadoperati alle livellazioni, è necessarioche il livello sia chiuso in un tubo foratoc graduato come si è detto.
Livello a cannocchiale di Chèiy.
Questo livello d’un’estrema precisione,è quello che adoprasi in tutte la livellazionidiligentissime, sia pel corso delle acquenegli acquedotti, sia per costitruire deinuovi canali ; indicare le curve di ugualelivello o di maggiore pendìo, nelle cartetopografiche più esatte. Oltre un piedetripartito che non abbiamo indicato nellafig. ig, è composto di tre parti principali, e sono: il cannocchiale KX , il li-vello a bollad'aria N,e l'assettatura eALB/jcolla quale si congiungono tutte le parti.
Occorre primieramente che 1’ asse delli veli" e del cannocchiale siano paralleliin mollo che mirando un oggetto abbiasila certezza che l’asse ottico sia orizzonta-le quando la bolla è allo zero delle divisio-ni. Il cannocchiale, simile al così dettoastronomico , è formalo d’un oculare Re d’uno o due obbiettivi X, aventi al fo-co comune una reticella, formata di duefili ad augolo retto, i quali vedonsi in-crocicchiati pingersi sugli oggetti lontani,
( V. l’articolo in cui abbiamo espostoquesta teoria, e come si pervenga ad e-vitare l'allontanamento apparente dei filidella reticella, quando si cangia la posi-zione dell’ occhio dinanzi l’oculare). IDii. Tccnol. T. FI lì. 1
Livello a.>
Il tubo del cannocchiale dev’ essereperfettamente cilindrico, chiuso in duecollari f^e, del medesimo calibro ; ed ènecessario che facendo girare il tubo, l'iu-crocicchiamento dei fili si dipinga da lun-gi sopra lo stesso punto senza alcuna ap-parente alterazione.
L'asta CT del piede si riunisce colregolo AB, cui sono annessi i collari, me-diante un asse orizzontale C, che fa al-talenare il regolo quando allentando lavite eterna S, che ingrana in un arcodentato LL’ ; si fa muovere lentamentel'assettatura ALLB. Questo motto oscil-latorio si fa in un piano verticale. Il mo -to orizzontale s'imprime facendo girareI’ asta mobile Cy sul piatto qy, e si puòottenerlo rapidamente o prontamente ,poiché stringendo la vite di pressione V,che ferma il pezzo Z contro l’ asse erende il tutto immobile sul piatto mp,si può poscia girare la vite tangente yche ingrana sulla periferia d’una promi-nenza qy incavata a gola, ed obbliga lut-to F insieme superiore a girare sul piat-to mp ( Y. MICROMETRO e VITE DI B1CUUMo).
Prima di tutto bisogna verificare laposizione della reticella. Si mirerà dalontano una linea orizzonlale, e si girerà ilcannocchiale nei suoi collari in modo difar coincidere uno dei fili con questa li-nea ; poi facendo nuovamente girare ilcannocchiale per mettere il di sotto di so-pra, si compirà una semirivoluzione , ese si trova che lo stesso filo non si con-fonda più colla linea orizzonlale mirata,si farà muovere la reticella della metàdella diflerenza, facendo girare una viteX' che spinge il telaio fino a questo se-gno. Dopo alcuni tentativi si giungeràallo scopo voluto, vale a dire, il filo co-inciderà colla linea orizzonlale mirala, an-che dopo una semirivoluzione del tubo suisuoi colati. Questo filo allora è quello
k