38 Lumaca
lucignoli cilindrici fatti sul telaio ria na-stri ( V. questa parola ), mediante unaspina d’ ottone ben liscia e ben dirittache serviva di asse e levavasi quando illucignolo era finito, il che dava ad essola forma d’ un cilindro cavo. In oggi sitessono piatti come un nastro sullo stes-so telaio. Questi lucignoli, essendo moltosottili quando son giunti,per la combustio-ne,ad una certa altezza, si piegano ed esco-no dalla fiamma ; la cima s’incenerisce ecade, sicché non hanno d’uopo d’ esse-r.e smoccolati. (L.)
* Lucignolo di cesi ancora una certaquantità di lana, lino, cotone o simili, tortialquanto a foggia de’Iucignoli da ardere.V. FILATURA .
Lucignolo, è pure quel ravvolgi-mento de’panni lini o lani che si ripie-gano a modo di lucignolo.
* LULLA. Quella parte del fondodella botte che dal mezzale si congiugneall’ estrema parte.
LUMACA, CHIOCCIOLA. Abbrac-ceremo in un solo articolo questi duemolluschi, la cui organizzazione ha mol-ta analogia, e fanno uguali guasti neiraccolti ; intaccano essi le foglie gio-vani, i piccoli getti, e tutte le erbe. Sideve fame la caccia la sera o il mattinone’ giorni piovigginosi. Si può uccideregran copia di lumache stendendo sulsuolo alcune tavole inclinale ove Tannoa cercare un riparo dal sole, ed ove pren-donsi giornalmente. Dicesi che circon-dando un luogo seminato di polvere dicarbone, di calce, o di sabbia fina, essenon possono passare questa barriera,poiché i granelli di quelle sostanze sec-che s’impastano nella materia appicca-ticela che trasuda da esse. Si distrugge-ranno molte lumache ponendo pressoalle aiuole coltivale alcune foglie di cavolo ; esse vi si attaccano più volentieri
Lumeggiare
che altrove, e si levano ogni giorno dan-do le foglie a’ maiali. (Fr.)
* Lumaca, dicevasi altre volte daglioriuolai quel pezzo degli oriuoli da ta-sca, detto in oggi piramide ( Y. questaparola ).
Lumaca, chiamano pure i medesimiuna ruota a denti inuguali, destinata adindicare il numero di colpi che devebattere un orologio (Y. soneria e ripe-tizione ). (Fr.)
* Lumaca. Dicesi scala lumaca o scalaa lumaca per iscala a chiocciola. V.
SCALA.
LUMACIIELLA. E 1 una delle nume-rosissime varietà di marmi calcarei (calcecarbonata dei mineralogisti ), sparsi dimacchie colorite, i cui contorni sono an-golari, e sembrano altrettanti frammentidi altri marmi riuniti da una sostanza co-mune, cui diedesi il nome di breccie. Lalumachella si distingue dalle altre brec-cie perchè contiene grande quantità diconchiglie infrante. Trovansi lumachel-le in più luoghi ; una ve n’ha in Co-rintia molto osservabile, chiamata opa-lina .| perchè le conchiglie dei nautili con-tenutivi hanno conservato la propria lu-centezza di perla, e presenta una super-ficie irridescente. I bei pezzi di questalumachella sono rari e preziosi ; se neconservano molti saggi al Gabinetto delMuseo di Storia Naturale, lavorati perfarne dei braccialetti. La lumachella det-ta di Astracan, benché s’ignori il paesedonde proviene, dislinguesi pel suo co-lor di caffè e per le conchiglie d’un gial-lo carico; essa è rara, assai bella. Ado-pransi le lumachelle, suscettibili di bellapulitura, per tavolini ed altro.
L*****r.
LUMEGGIARE. Nella pittura è pro-priamente il por de’colori più chiari neiluoghi rassomiglianti le parli luminosedei corpi, dicesi però anche il colorire