Band 
Tomo IX.
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yo Neri

il miscuglio, e attendendo che si raffreddi. Aggiungesi alluni I’ ai ilio muriatico ela melassa in un catino ili terra. D’ultraparte si stempera il nero in quantità ba-stante di acqua, e si fa uso della pol-tiglia : la si aggiunge a poco a poco alliquor acido, rimescendo bene perchè siunisca esattamente, e si compia l'efferve-scenza che si produce. Così ut densi unmagma omogeneo, il quale si stemperacoll’aceto; fiualmentesi aggiunge la gom-ma disciolta in quantitàbastanle di acquaunitamente all' olio. Si balte il tutto in-sieme, e si aggiunge una certa quantitàd'acqua, che può essere arbitraria. Tal-volta si aromatizza questo nero con unaessenza qualunque.

E" necessario agitar bene il miscu-glio quando si mette in bottiglie per te-ner sospese le materie di densità diversa.Questo nero è capace di entrare in fer-mentazione, e 1’ acido carbonico che sisvolge può cagionar la rottura delle bot-tiglie ; oppure scacciamelo fuori quandosi aprono. Per prevenire quest’ acciden-te, basta far bollire nell’ acqua per unamezz’ora tutte le bottiglie otturate secon-do il metodo di Appert . Si otterrebbefo rse Io scopo medesimo, aggiungendoviqualche piccola quantità di acido solfo-roso. Quando vuoisi adoperare, si agitala bottiglia per mescervi le parti depo-ste. Questa composizione è formata perla reazione degli acidi solforico e muria-tico sul nero d’avorio, di nmriato, di sol-fato, e di fosfato acidi di calce, di car-bone, e degli altri ingredienti. Stesa sulcuoio, e strofinata ancor umida con unabbruscatoio, acquista un pulimento lu-cente e nero; aderisce fortemente al cuoio,e non se ne stacca senza qualche dillicoltà. Al presente si adopera l’acido mu-riatico in sostituzione di -y circa di acidosolforico, il quale forma colla calce unsale solubile deliquescente che mantiene

Nespola

la pieghevolezza del cuoio, e non proibìve quella superficie appannata che dipen-deva da un eccesso di solfato di calce.

Chi crederebbe che questo nero fossein Inghilterra un ramo di commercioimportantissimo, e [ante esportazioni al-l’estero se ne facessero da impiegare lemacchine a vapore per preparamelo ingrandi manifatture ?

Io indicai, son molli anni, un metodopiù economico per ottenere un nero u-gualmente bello, sostituendo l’amido dipatate saccarificalo coll’ acido solforicoin sostituzione del melasso e della gom-ma, e il carbone animale invece del nerod’avorio. Si procede come segue.

Si stempera la fecola o la patata coltae ricotta in pappa nell’ acqua tepida, ela si versa per piccole porzioni nell’ aci-do solforico diluito con dieci volte il suopeso di acqua e bollente in un bacino dipiombo : si agita continuamente in mi-scuglio acido aggiungendoci a poco a po-co le patate. Due o tre minuti dopo tro-vasi l’acido completamente saccarificato;togliesi il bacino dal fuoco si lascia unpo’ raffreddare, e frattanto si aggiungealla materia bollita l’acido muriatico sulcarbone animale. Ridotto il miscuglio inpappa, si fa passare per un mulino simi-le al già descritto all’articolo azzurro.Lavasi il mulino, e colle acque di lavacrosi stempera il nero. Questa-Composizio-ne riesce bene come la precedente.

Trovansi in commercio diverse com-posizioni formate di resine, di oli, digomma-lacca, di spirito di vino, nerofumo, nero di avurio, ed altre sostanzein diverse composizioni : sono tutte po-co adoperate, e rimandiamo all’articoloVERNICE.

(PO

* NESPOLA, y. nespolo.

Nespola. Bottone triangolare da tra-pano per accecare.