Oriuolo
ciò die altrove dicemmo : in vero unoriuolo da torre componesi di due partidistinte, cioè d’ una macchina simile aquelle de’ comuni oriuoli da tavolino, ed’una soneria affatto separata, fuorché almomento in cui uno scatto libera il pesomotore che fa muovere i martelli. Di que-ste due parti la prima venne già descrit-ta in questo stesso articolo, parlando de-gli orinoli da tavolino; la seconda il saràalla parola soneria. E‘ solo da osservarsiche i pubblici oriuoli devono battere leore su grandi campane, e quindi con mar-telli molto pesanti; pel che fa d’uopo darmolta forza alle ruote della sonerìa, siche divengono simili a quelle de’ girar-rosti. Bisogna pure far comunicare lamacchina cogl’ indici delle varie mostreche indicano 1 ’ ora, sì all’ interno cheall’ esterno.
La maggior parte degli orologi da tor-re caricansi giornalmente, poiché il pesomotore della soneria, dovendo esseremolto pesante, non può essere armato ditaglie, che obbligherebbero ad accrescereil peso ( Y. taglia ). Quindi la maggiorparte degli oriuolai attendono poco al co-struire diligentemente tali oriuoli, essen-do certi di poterli riporre all’ ora ognigiorno, e basta loro che camminino consufficiente regolarità per lo spazio di 24ore. Per lo stesso motivo, di raro si fan-no ad equazione , essendo facile nellostesso modo regolarli col sole. Le mac-chine sono chiuse in una cassa o gabbiainterna per ripararle dalle influenze del-1 atmosfera ; nell’interno della gabbia viha una piccola mostra che va d’accordoc °n la grande, e serve a porre a segno1 oriuolo quando occorre.
Wagner, celebre oriuolaio di Parigi ,r, uscì a fabbricare le ruote per le sonerìe*h ferro fuso, e a ristrignere il meccanis-mo in uno spazio piccolissimo, i '1 che fac he si possa adattarlo quasi dappertutto,Dii. Te.cuoi. T. IX.
Ohi volò *49
e che vendasi a prezzo moderatissimo. Irocchetti essendo ben proporzionati ab-bisognano di pesi assai minori per innalza-re i martelli: un peso di 6 libbre (5 chi-logrammi) gli basta per muovere il rotis-mo che indica le ore sopra una mostradi due metri ( 6 piedi ) di diametro. Loscappamento è a caviglie ; il pendulo diabete, acciò sia insensibile ai cangiamentidi temperatura. E' sospeso a molla, e lalente è caricata di venti chilogrammi (4olibbre ) di piombo. Un meccanismo sem-plicissimo, adattato al primo mobile, ser-ve a riporre all’ ora l’oriuolo senza muo-vere il rotismo, come negli oriuoli co-muni.
La sonerìa vien mossa da un pesoproporzionato a quello del martello chedeve alzare, mediante otto rotoli postisul piano della ruota del primo mobile.Tutta questa parte del meccanismo è ri-dotta a tre ruote di ferro fuso: è conte-nuta in una gabbia, sopra un lato dellaquale prolungasi un solo scatto che fermail volano. Questo scatto viene alzato ognimezz’ora e tenuto alquanto sollevato daun pezzo che comunica cou la macchina.
Quest’ orologio orizzontale è di po-chissimo volume: la prima ruota non hache 3 decimetri di diametro (un piede),e la gabbia o castello 6 decimetri sopraquattro (23 pollici sopra i 5 ). Ne vennefatta una favorevolissima relazione allaSocietà d’incoraggiamento, che può ve-dersi nel Bullettino di questa Società del1821 a pag. 216. La macchina fu de-scritta con figure in quello del 1822 apag. 46.
Una delle maggiori spese di questioriuoli sono le mostre: Wagner lefa conuna lamina di piombo dipinta, e costanopochissimo.
In alcuni paesi piace sentire uncARi-gi.ione che agisce ogni volta che suo-na 1 ’ oriuolo. Questo Soggetta venne giàÒli