q68 Ospedale
* OSALIDA. V. ACETOSA.
OSCILLAZIONE. Movimento d’nncorpo grave attaccato con un filo o conuna verga ad un punto fisso intorno a)quale descrive un arco. Quest’ apparatochiamasi penduto ; quando è in quiete laverga ed il filo sono in direzione per-pendicolare ; ma se si dà un urto a que-sto grave da un lato, e lo si abbandonaa sé stesso , ei descrive alcuni archi chediconsi vibrazioni od oscillazioni, giacchéin tal caso queste due parole sono si-nonimi (V. pendclo ).
(L.)
OSPEDALE. Luogo ove i poveri sa-ni o malati vengono provveduti dellecose necessarie ai bisogni urgenti dellavita. Questi utili stabilimenti non pos-sono formare il soggetto d’ un articolo delnostro dizionario, che considerandoli perquanto riguarda il modo di costruirli ela loro salubrità: a che però servirebbe1’ indicare che per adempire queste duecondizioni devono essere vasti, ben ven-tilati, e aver sale grandi ed alte ; che de-vono fondarsi in luoghi asciutti e ad unabuona esposizione ; che interessa abbia-no usci e finestre per agevolare le co-municazioni, e la circolazione dell’ aria ,ec. ? Potremmo estenderci assai più alungo su questo argomento senza pernulla istruire i nostri lettori che facil-mente concepiranno da sè tutte questeparticolarità.
Attualmente in tutta l’Europa gli ospe-dali sono diretti e amministrati con curefilantropiche che onorano le amministra-zioni. In Francia ed in Inghilterra par-ticolarmente , formarono l’oggetto discritti interessantissimi ; si videro prin-cipi e regnanti prendere in disamina finoi più minuti particolari per ricondurrel’ordine e la salubrità in questi ricoveriquasi ignoti si doviziosi. Si perfeziona-rono metodi d’amministrazione degli
Ossa
spedali, nò si è gran fatto distanti dalpunto che questi rifugi della disgrazianulla più lascino a bramare, massime nel-le grandi capitali. ( Fr.)
OSPIZIO. Parti d’uu monastero de-stinato ad alloggiare i forestieri. Nei mon-ti vi sono ospizi utilissimi , ove il viag-giatore trova un asilo contro i tempo-rali cui sono esposti que’ paesi. Gli o-spizi del Grande , del Piccolo S. Bernar-do , del Cenisio, ec. sono stabilimenti charesero importanti servigi all’ umanità, alcommercio ed ai governi. (Fr. )
OSSA. Le ossa formano lo scheletrodi tutti gli animali. Nel presente articolonon ne parleremo che come sostanza ali-mentare ; o come utili in alcune arti enell’ agricoltura.
Come sostanza alimentare sapevasi damolto tempo che tenuti in ebollizione invasi perfettamente chiusi , forniscono unbrodo assai nutritivo, e Papin ne avevafatto più volte 1 ’ esperienza. Questa sco-perta restò obliata finché Cadet de Vaiapropose di pestare le ossa ed estrarnecoll’ ebollizione nell’ acqua la gelatinaper farne dei brodi in sostituzione diquelli di carne, Egli pubblicò un piccolovolume intitolalo Della gelatina delle os-sa come sostanza alimentare , e il suometodo venne seguito utilmente in alcuniospedali.
Nel 1820 d’Arcet prese un brevettod’ invenzione per un metodo di estrarrela gelatina dalle ossa separandone il sol-fato e il carbonato di calce contenutovi,mediante 1’ acido idroclorico assai dilui-to. Questa gelatina riducesi poi in tavo-lette di brodo che si possono conservar»,ed adoprausi come alimento. V. gela-tina.
Nelle arti industriali le ossa si adopra-110 dai tornitori, dai coltellinai ed altriartefici. Da alcuni anni se ne fabbrica ilcarbone animale usato pel raffinamento