Sangue
Il sangue così preparato si conserva!indefinitamente, e puossi trasportare aqualunque distanza e sotto tutte le lati-tudini.
Per adoperarlo, basta stemperarlo inio a i 2 volte il suo peso di acqua fred-da, sbatterlo bene, poi gettarlo nel liqui-do da chiarificare, rimescendolo insiemeesattamente ; allora, se si opera a freddosopra un vino o qualunque altro liquidoastringente, si lascia deporre per 3 o 4giorni ; se si usa col siroppo bollente,con gelatina od altro liquido alla stessatemperatura, se ne separa la schiuma cheformasi nella ebollizione, poi si feltra percarta o altrimenti.
II sangue ad uso di chiarificazione èdi buona qualità, quando disciogliesi to-talmente nell’ acqua fredda, e che la so-luzione d’ uua parte di sangue e dieci diacqua produca bollendo una schiuma ab-bondante e lasci il liquido chiaro.
Un’ oncia di sangue basta ordinaria-mente per chiarificare un barile di vino.
Il sangue secco può venir usato inpiccolissime quantità dai fabbricatori eraffinatori di zucchero indigeno e dellecolonie.
Il sangue degli animali, non che gl’in-testini, la carne muscolare ed altre similimaterie, possono esser utili in estate perallevare le larve conosciute sotto il nomedi vermi bianchi , nei luoghi ove i pesca-tori ne consumano in grande quantità,od anche per spedirli ove si allevano enutrono fagiani e pesci ; questi vermipossono adoperarsi a nutrir i polli od al-tri gallinaccei, alternandoli coi cibi vege-tali ; essi convengono specialmente allosviluppo dei pulcini, dei piccoli dindiied altri simili uccelletti, in sostituzionedelle ova di formica, non che per alleva-re le pernici, gli usignuoli, ec. Diremocome si favorisce la produzione di que-sti vermi.
Di*. Tecnol. T. XI,
Sangue i
! Formasi sopra uno strato di paglia unletto di rimasugli di budella, di carue, ec.,di 4 a 6 poli, di spessezza ; si ricopre que-sto letto con paglia posta leggermente ein piccola quantità, all’ oggetto soltantodi guarentire dall’ ardore del sole la su-perficie delle materie animali.
Ben tosto lemosche, attratte dall’odo-re, vengono sopra la paglia, e vanno adeporre le loro uova alla superficie dellesostanze animali. Quest’ è la mosca co-nosciuta dai naturalisti col nome di mu-sco canaria, oppure la musco cesar ela mosca vivipera. Quest' ultima deponele larve già formate ; le altre depongonole ova che poi shuccano.
Alcuni giorni dopo, trovasi, in luogodelle materie animali, una massa di ver-mi mesciuti con un residuo simile al ter-riccio ; riempionsi dei sacelli di questivermi , si spediscono e si vendono amisura.
A Parigi , un ettolitro di vermi si ven-de da 32 a 48 franchi per allevare i fa-giani. Questa fabbricazione divenne silucrativa, che adopransi in essa quasitutto il sangue, le carni ed altre materiedei cavalli morti.
Uno degli usi più utili che si può faredei vermi bianchi, è darli ai pesci deglistagni ; i pesci s‘ ingrassano prontissima-mente con questo nutrimento. Si puòanche, a tal modo, allevare due o tre voltepiù di pesce nello stesso staguo, e otte-nere 8 a io volte più-di prodotti; poi-ché la sola mancanza di nutrimento di-minuisce l’accrescimento dei pesci, quandonon ve n’ha di voraci.
Questioni di medicina legale d’ unagrande importanza ebbero luogo sulladimostrazione della natura delle mac-chie di sangue ; simili questioni inte-ressando i chimici, i farmacisti che ven-gono consultati in tali occasioni, e tuttele persone ancora che si occupano delle24