Scappamento
essere inclinata di 25 a 27 gradi all’as-se di questa ruota ; la sola faccia l deldente è in contatto, 1’ altra i è scavata alinea retta o curva, come si vuole, in mo-do da lasciar passar 1 ’ ala. Chi bramassemaggiori particolari su tal proposito do-vrò rivolgersi ai trattati dell’arte dell’ori-uolaio, ed osservare la fig. 1 della Tav.LV delle Arti meccaniche.
Lo scappamento a serpentina adoprasitalvolta anche nei grandi oriuoli a pen-duto ; allora questo fa le veci del tempoed è stabilmente attaccato all’asta dispostaorizzontalmente ed armata di ale (V.fig.2).
Sarebbe inutile discutere qui suimolti difetti dello scappamento ad asta ;ma tanti sono d’ altronde i suoi vantaggiche fa d’uopo risguardarlo come il mi-gliore di tutti per le macchine in cui nonoccorre una rigorosa esattezza, giacchépuò camminare senza unto, è meno sen-sibile alle imperfezioni della spirale, nonsospende il moto che quando per lungouso è affatto inservibile, costa pochissi-mo, ec. Le prime a logorarsi sono le aled’acciaio, per quanto siano temprate,giacché, quando la ruota ha 1 3 denti,ciascuno di questi agisce 6 a 7 volte me-no spesso delle ali, e fors’ anco perchè ilrame ond’ è fatta la ruota contiene qual-che particella di silice che intacca l’ac-ciaio. Gli oriuolai devono adoperare me-talli densi, omogenei e ben incrudeliti,massime per le parti che maggiormentelavorano. Le serpentine si fabbricano conrame di caldaia che sia stato a lungo sog-getto al fuoco ed alle grascie che vi si fu-sero dentro : questo rame è il migliore atal uso.
II. Scappamento ad àncora.
La ruota A (Gg. 5 ) ha i denti a sega,ed è spinta di continuo dall’ ingranaggio,mosso da una molla o da un peso j ma
Scappamento a45
viene trattenuta dal braccio DI del pezzoCBD, chiamato l’àncora, attaccato al pen-dolo. Quando questo pezzo per l’oscilla-zione passerà dall'altro lato della vertica-le, il braccio DI si alzerà e lascerà passa-re il dente I : ma nello stesso tempo l’al-tro braccio CK dell’ àncora si abbasseràin pari tempo, e incontrando un altrodente K della stessa ruota, arresterà an-ch’ esso il moto, poiché 1 ’ ala entrerà G-no al fondo del dente senza toccarlo. Intale posizione il dente a sega è immobile,1’ ala non agendo che sulla faccia inclina-ta del dente. Ma questo braccio CK benpresto si alzerà trascinato dal pendulo, elascerà passare il dente K che trattene-va, mentre il braccio DI si affaccerà di-nanzi all’ altro dente I. Ne viene che adogni doppia oscillazione passa un solodente della ruota di scappamento A, ela pressione che questa esercita per ef-fetto del motore, contro le estremità Idell’àncora, rendono al pendulo le per-dite che gli cagionano le resistenze, sì cheil moto continua con uniformità Gn-chè agisce il motore, purché v'abbia per-fetta eguaglianza nella grandezza delleoscillazioni.
Questo meccanismo si adopera fre-quentemente negli oriuoli da tavolino. Laforma dell’ àncora si varia in molte gui-se, ma la più comune è quella rappre-sentata nella Gg. 4 - L’alzata dell’àncoradipende dall' estensione della corsa delpendulo e quindi dall'intensità della for-za motrice. Perciò la sua durata non èuniforme, se non allorché il motore agi-sce con forza costante, il che, quando gliattriti non cangino, produce uguali gran-dezze di corse.
Questo scappamento è a retrocedi-mento, e fu inventato, secondo alcuni, daTommaso Mudge oriuolaio di Londra ,secondo altri da Clement. Graham peròlo rese assai più perfetto, togliendogli il