Band 
Tomo XI.
Seite
392
JPEG-Download
 

3<>a Silo

altri insetti che vi fossero muoiono o al-meno non si riproducono. Quando lamassa è giunta fino a due piedi sotto illivello del suolo, copresi d’ uno strato dipaglia, e vi si calca la terra di sopra,ponendola a monticello perchè le acquepiovane non possono fennarvisi e feltrarvi.

In tal guisa, in Ispagna, in Ungheria ed in altri paesi conservansi per vari annigrandi quantità di forrnento : si diconomatamore alcune vastissime fosse scavatea 80 piè di profondità in terreni scelti.Queste fosse sono foderate di tavole sututti i Iati, e si riempiono fino a 70 pièd’altezza. I dieci piedi che rimangonofra il tavolato superiore ed il livello delsuolo, colmansi di terra, che si ara e si se-mina come il rimanente del campo e dàil suo raccolto di cereali. La uguaglianzadi temperatura, la mancanza d’ aria e diumidità, bastano ad impedire l’altera-zione del grano. De Lasteyrie di cuiognuno conosce gli ottimi sentimenti,contribuì ad introdurre in Francia la uti-le invenzione dei sili. De Cazes e Ter-naux, fecero su tale soggetto molti espe-rimenti, i quali dimostrarono col fatto laefficacia di questo metodo nel clima dellaFrancia . Il pane che si fa col grano con-servato in un silo è buono per Io menoal pari di quello che risulta da granoconservato coi soliti metodi. Il calo cheesso prova è piccolissimo, e il prò del ca-pitale così impiegato può essere ampia-mente risarcito da un anno di carestia.

Si provò a chiudere il grano in casse,ma 1’ esperimento non ebbe un esito in-teramente buono, poiché in capo ad unanno, la massa di biada trovossi più omeno alterata. Dejean imaginò di fare lecasse di piombo saldandone le commetti-ture. Queste hanno i difetti di esseretroppo pesanti, sicché non si possonopor nei granai, e di costare troppo care.Questo metodo potrebbe riuscire però

Siringa.

perfettamente, e potrebbe impiegarsi perapprovigionare le fortezze (V. la Raccoltain litografia delle macchine per l’agricol-tura di Lasteyrie, ed i Bollettini dellaSocietà di incoraggiamento ). (Fr.)

* S 1 LIBALSAMO. Il legno o piutto-sto i piccoli rami della pianta del balsa-mo, i quali hanno odore e sapore aro-matico.

* SILVE' Sorta di legno odorifero.

* SILVIO. Sorta di carattere da stam-pa minore del testo.

* SIMILORO. Lega di rame e zinco

detta anche crisocolla che pel colore so-miglia all’ oro. (L.)

.* SINIGHELLA o SIRIGHELL 1Specie di seta d’infima qualità che per

10 più si trae da’ baccacci.

* SINOPIA. Specie di terra di colorrosso.

SIRENA. Macchinuccia imaginata’daCagniard la Tour, per contare le vibra-zioni prodotte da un corpo sonoro, inun tempo dato per ciascun dei tuoni che

11 nostro orecchio può percepire. La de-scriveremo all’articolo snotro. (Fr.)

SIRINGA. Allorché presentasi verti-calmente sotto la bocca un piccolo tubochiuso alla parte inferiore, una chiave fo-rata, p. e., e soffiasi nel tubo, l’aria spez-zandosi contro quel foro eccita, nella co-lonna cava, alcune vibrazioni che fannosentire uno zufolamento, il cui grado dia-tonico dipende dalla lunghezza e dal dia-metro di questa colonna. Varii tubi simi-li, accoppiati, in proporzioni convenientidanno altrettanti suoni diversi, e si possonocombinare in guisa da ottenere le varienote della scala naturale. Questa è la si-ringa che vedesi appesa al collo delle sta-tue antiche. Riunisconsi vari tulli! para-fili sullo stesso piano, e se ne dispon-gono le aperture a linea dritta orizzon-tale - cacciasi in ognuuo di essi un turac-ciolo che si fa scendere alla profondità