SOSTEGNI
paese, o per mantenere {navigabili i fiu-nài o per altri usi sui canali. Ci occupe-remo particolarmente di queste ultimeindicando brevemente le regole da seguir-si nel costruire le altre sorta di sostegni.
Al dire del padre Frisi, italiano , l 1 in-venzione dei sostegni a doppie porteper la navigazione sui fiumi o sui canalinon risale più in là del 1481, nel qualtempo si stabilirono le prime sul Brenta vicino a Padova da due ingegneri di Vi-terbo . Poco dopo Leonardo da Vinci feee una bella applicazione di questa uti-le ed ingegnosa scoperta, che servì dimodello a tutti i lavori di simil fatta .Li stabilì la comunicazione di due cana-li nel Milanese con 3 sostegni di seguito,superando una differenza di livello, dicirca 16 a 1 8 metri.
I primi sostegni costruiti in Francia furono quelli dei canali di Briare e diOrleans, che uniscono la Loira alla Sen-na. Nel primo ve n’ ha quaranta due ,nel secondo venti. Ma uno dei più bel-li ed arditi sistemi di sostegni vedesi nelcanale di Linguadoca che unisce l’O-ceano al Mediterraneo ( V. canali ). Lebarche cariche possono passare dall’unoall'altro mare in undici giorni al dissopradi montagne che sono alte 200 metri so-pra il livello dei mari.
II sistema dei sostegni venne particolar-mente ridotto a perfezione in Olanda . Gliabitanti di quel paese sono di continuominacciati dalle acque onde sono cinti,quindi dovettero cercare e rinvenire nel-1’ architettura idraulica tutti i mezzi diguarentirsi dalle innondazioni, sospen-dendo e dirigendo convenientemente ilcorso delle acque . Ma principalmentein questi ultimi tempi la pratica guida-ta dalla scienza fece fare rapidi avan-zamenti all’ arte di eseguire ogni sortadi pubblici lavori; gl’immensi progres-si della meqcaojca usuale diedero loro
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una impronta di grandezza e di stabi-lità ignota prima dei nostri giorni. Du-pin in uno de’suoi viaggi in Inghilter-ra riferisce aver egli veduto nel canaleCaledonio ( il quale lascia passare va-scelli di cinque a seicento tonnellate efregate dall’ Oceano atlantico all’ Ocea-no germanico, risparmiando loro il giropericoloso del norte della Scozia e delleisole Orcadi ) sostegni le cui porte sonodi ferro fuso del peso di 26 tonnellate(26 mila chilogr.), le quali muovonsi dadue uomini con grande facilità, medianteun ingegnoso meccanismo.
Simili costruzioni non recano sorpresain Inghilterra e meno poi nella Scozia oveil legname è raro ed il ferro comunissi-mo ; ma non sarebbero convenienti perquelli che sono nel caso opposto.
Prima di parlare della costruzione deisostegni, daremo una idea generale delleparli onde si compongono, e delle ma-novre da farsi per far passare col loromezzo le barche dall’ una all’ altra parte.
In un sostegno si osservano quattroparti principali :
1. Le fondamenta dei muri, che de-vono essere eseguite con gran diligenzae solidità.
2. I muri laterali e paralelli.
3 . Il fondo o conca del sostegno, ec.
4. Le due porte e loro accessori .Dicesi capo del sostegno la porta su-periore, e porta di scarico l’inferiore.La differenza di livello forma la cadu-ta del sostegno.
E 1 noto che una delle prime condi-zioni da soddisfarsi per istabilire un ca-nale navigabile è che 1’ acqua vi riman-ga per così dire stagnante , in guisa chele barche vi si muovano facilmente inqualsivoglia direzione. Quindi perchè siverificasse una tal condizione converreb-be che i punti d’onde si parte, il trattoche si attraversa, fossero allo stesso li-