8 Spartigione
* SPALTO. V. ASFALTO.
* Spalto. Dicesi nelle fortificazioni alterreno sgombro da qualunque impedi-mento che circonda la strada copertala cuialtezza di circa a metri va ad unirsi allacampagna con un dolce pendio di 4o a5o metri. Lo spalto serve ad impedireche ne’ dintorni delle fortezze vi sianoluoghi alti a servir di rifugio dalle batte-rie. Il pendio dello spalto essendo pro-lungato in alto verso la fortezza, deveincontrare il cordone esterno, o soprav-vanzarlo di poca altezza. Quando il ne-mico vuol fare una breccia, deve primaimpadronirsi della strada coperta , e por-re le batterie sulla parte elevata dellospalto, posizione vicinissima alla piazza equindi molto pericolosa. (Fr:)
* SPAMPANARE. Levare i pampanidalla vite ; locchè dicesi spampanatone.
* SPANDENTE. Quegli che spandela carta allo spanditoio, e rasciugata laraccoglie coll’ aspetto.
* SPANDITOIO. Luogo delle cartie-re, stamperie e simili destinato a disten-dervi la carta od altro, perchè si asciu-ghi o vi si secchi (V. seccatoio).
* SPANNA. Misura pari alla lunghez-za della mano aperta e distesa dalla estre-mità del dito mignolo a quella del gros-so : come si vede dalla definizione, nonpuò servire che ad indicazioni inesattis-sime e solo approssimative.
* SPANNARE. Nettare il panno, la-vare i succidumi.
* Spannare. Parlando della ragna vale1’ opposto di appannare, cioè calare ilpanno e mandarlo giù sicch’ ei faccia isacchi nelle maglie dell’ armadura.
* SPARAGIAIA. Luogo piantato disparagi.
* SPARAGIO. Erba di foglie sottilis-sime che si mangiano.
* SPARTITONE, SPARTIMENTO.
V. PARTIRE.
Spazzaturaio
* SPARTITORE. Quegli che parti-sce e propriamente quegli che separa l’orodagli altri metalli e lo rende purgato esenza mescolanza d’ altra materia.
SPARTO. Sorta d’erba che nasce ingran copia nella marina di Cartagena inIspagna, donde col nome di giunco ma-rino vien portata ne’ nostri paesi. Resi-ste molto all’ umido, e se ne fanno funiper vari usi come paramelle delle tonna-re, funi da pozzi e simili, gabbie e bu-sche da olio, gabbie o musoliere e simili.Il loro uso principale però si è quello difarne, stuoie e stoini (Y. stuoie). (L.)
* SPARVIERE. Assicella quadrata oscantonata con manico fitto per di sottoad uso de’ muratori per tenervi la calci-na da arricciare o intonacare.
* SPARZA. Canestro molto più pic-colo della lavatecca e di forma bislunga,ove i pescatori ripongono il pesce.
* SPARA. Cesta piana e assai larga,per uso di sostener robe da comparsa.
* SPATOLA. Piccolo strumento dimetallo a similitudine di scalpello, cheadoperano gli speziali in iscambio di me-stola.
SPAZIEGGIARE, dicono gli stam-patori del porre gli spazi necessari perseparare 1’ una dall’ altra le parole nelcomporre.
* SPAZIEGGIATURA , presso glistampatori è la disposizione degli spazii.
* SPAZIO, dicono gli stampatori queipezzuoli di lega da caratteri, che servo-no a separar le parole nel comporre.
* SPAZZACAMPAGNA . Specie digrossa artiglieria, così detta dal suo gran-de effetto, e dicesi anche ad una speciedi archibuso corto e di bocca larga chesi carica con più palle.
*SPAZZAFORNOo SPAZZATOIO.Arnese per ispazzare il forno.
* SPAZZATURAIO. Colui che spaa^za le immondizie della città.