3 oo Stoviglie
d, Maro del cinerario.
o, o, Aperture del focolare J nellafornace.
b\ b\ Bocche inferiori, o aperture delcinerario nel focolare.
Per non moltiplicar le figure, sidisposero sopra” uno stesso pianoverticale alcune parli che non glispettano, le une al dinanzi dellealtre ; ma Io spaccato, colle mede-sime lettere, spiega quanto basta laposizione delle parti.
Fig. 4. A, B, C, Fornace per cuocere igres-cerami, di Saveignies, dipar-timento dell’ Oise.
h t Spaccato della fornace, nel sensodella sua lunghezza.
f, Focolare che empiesi di fascine.
b, Bocca superiore, per la quale get-tasi il combustibile.
b', Bocca inferiore, per la quale entra1 ’ aria.
m, Chiusura eretta con vecchie sto-
viglie, che separa il focolare dallaboratorio. j
l, Primo laboratorio, ove cuoconsi ilgres-cerami.
1 , Secondo laboratorio, ove cuocesi
la stoviglia comune.
o ... . \
n, Chiusura di mattoni, i cui archi nsono chiusi in parte da tubi di gresn, che separa il primo laboratoriodal secondo.
o, Chiusura bucherata del laborato-rio, costruita parimenti con vecchivasi di gres difettosi, la quale ser-ve d’orificio di cammino.
s, Suolo della fornace, che segue al-l’incirca l’inclinazione dell’asse del-la corrente d’aria e della volta.
C, Le bocche vedute di faccia.
B. La chiusura n, veduta di faccia.
Stoviglie
Spiegazione dell* Tavola LXXVI.
Fornaci da porcellana e astucci.
Fig. 1, A, B, C, Spaccato, profilo ester-no e pianta della fornace da por-cellana dura della reale manifatturadi Sevres , nel i 83 o.
A, Spaccato sulla linea FG della pian-ta C.
C, Pianta a 4 diverse altezze:n, All’altezza nn.m , All’ altezza mm.r, All’ altezza rr.
d , AH’ altezza uu, che mostra per l’a-pertura z il pavimento, t', i'.
(Le stesse lettere indicano le stes-se parti sulle tre figure.)aa, Alandieri 0 riunione del focolaree delle bocche.
b, Bocca superiore, V, bocca inferiore.f, Focolare propriamente detto ; f ,continuazione di esso nella fornace,a, s, Mattoni per regolare la legna po-sta sulla bocca b del focolare,g, q, Pilastri nel secondo focolare f,per dividere il fuoco.y, Xi Pilastri sui quali sostiensi la ban-chetta g, g, ove stanno tre pile dicasette.
xx, Condotto o cammino d’una par-te del fuoco verso la volta del la-boratorio.
I Laboratorio inferiore, ove cuocesila porcellana vetrificata.
Z”, Laboratorio superiore, ove ponesila porcellana cruda pel dirozzamen-to di cottura.
t, t, t , Canali praticati nella volta s ,pei quali la fiamma passa dal labo-ratorio l nel laboratorio Vt', 0, Canali praticati nella volta
s', pei quali la fiamma esce dal la-boratorio I ed entra nel camini 110
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