Strumenti chirurgici
La lama è la parte principale della se-ga ; la sua lunghezza varia fra i 14 e i
1 5 pollici e 6 a 7 pollici ; è una laminapiatta d' acciaio, larga ugualmente in ognipunto, e grossa, per le seghe comuni,tre quarti di linea dal lato dei denti epoco meno di mezza linea dal lato dellaconcavità del fusto, acciò la strada fattadai denti sia larga abbastanza per impe-dire affatto Io sfregamento delle faccedella lama ; questa è forata alle cime co-me dicemmo per lasciar passare le viti.Questa grossezza dev’ essere uguale daun capo all' altro, e la lama ben liscia epulita. I denti sono fatti colla lima ; inuna sega comune sono alti una linea eun quarto; se fosser più grandi farebbe-ro scheggiarsi gli o{li delle ossa ; se piùpiccoli s’impancerebbero nell’ operare.Devono essere di lunghezza perfettamen-te ugnale altrimenti in più lunghi sareb-bero ì soli ad agire.
Per lo più il manico èd 1 ebano, e fac-cettato come quello dei coltelli da ampu-tazioni ; il suo capo libero è un po' cur-vo dal lato della lama, per servire di pun-to d’ appoggio alla mano La sega la cuilama è di 5 a 7 pollici serve ad amputa-re le piccole .ossa lunghe come quelle delmetacarpio ; il suo fusto ha una curvasemi elittica e regolare; e la sua lama èassai più sottile.
Quella dei dentisti ha una lama larga
2 linee, talora meno, ed è fatta d’ unamolla d' orivolo.
Spesso, e massime nelle dissezioni,adoperasi una sega composta semplice-mente del manico e della lama ; è questauna piastra d’ acciaio larga da 2 pollicia 2 è mezzo ed un po’ conica. Il manicoanziché esser diritto è foggiato in guisada ricevere le dita della mano ; talvolta èuna impugnatura arcuata alla parte in-feriore. Nelle seghe di tal fatta, eseguitecolla maggior diligenza, il dorso dalla la-Dii. Tee noi. T. XI l.
Strumenti chirurgici 555ma è sostenuto in tutta la sua lunghezzada una spalla o porta-lama di acciaio.Queste seghe, chiamate inglesi , sono diacciaio ben temperato. La lamina entrain una scanalatura profonda del manicoe vi è fissata con viti.
Finalmente per le amputazioni dellaganascia inferiore, e di altre parti delcorpo, ove la sega ha poco spazio damuoversi, adopransi piccole seghette damano. La lama è stabilmente fissata sulmanico come quella dei coltelli ; è lungacirca 4 a 6 pollici, e larga mezzo pollice;la grossezza della lama dev' esser mag-giore non essendovi fusto che la sostenga.
Fig. 46 (Tav. LXII delle Arti mec-caniche). aaa, il fusto ; 6, la lame ; e, ilporta lama ; J noce per ricevere il portalama ; g , galletto per tendere lama ; h ,distanza che il galletto fa percorrere alporta-lama.
Fig. 47- Sega da mano per le ampu-tazioni e dissezioni.
Fig. 48- Seghetta da mano.
Sifoxe. Si può dar questo nome a va-ri cannelli adattati alle siringhe e princi-palmente a quello d' Anel. La cima si fad 1 oro, chè d’ altro metallo noi si potreb-be per la sottigliezza che deve avere.
Spatola. Uno degli strumenti del-la busta del chirurgo. Asta diritta lun-ga 5 a 6 pollici, che termina da un ca-po con una cima ovoide, allungata, unpo’ cui va sul piano, avente sulla facciaconcava uno spigolo vivo poco saglientenel mezzo, e due augnature che rendo-no gli orli alquanta taglienti ; 1’ altro ca-po, a ferro di lancia, piccolo, grosso,curvato in senso opposto, è reso scabrosulla faccia concava. Fra questi due ca-pi 1’ asta è quadrilatera un po’ schiac-ciata, alquanto grossa e larga 4 e 5 mil-limetri, sopra 2 a 3 di grossezza. La ci-ma più larga della spatola serve a sten-dere sui pannolini il cerotto e gl’impia-/,5