Tkomba
li nocciolo è scavato nella direzione,de’suoi raggi di quattro cavità ad ango-jli retti L, nella quali si pongono lealiB,P', le quali risaltano sulla superficiedel nocciolo, e sfregano contro la pareteinterna essendo fatte di doppio cuoio .Essendo il nocciolo posto eccentrica-mente è duopo che le ali si possano al- 1lungare od accorciare per rimanere sem-pre appoggiate contro la parete, qua-lunque sia il luogo da esse occupato ,allorché il nocciolo gira. Questo effettoproducesi con molle spirali fissate al fon-do delle cavità L le quali spingono sem-pre le ali ad uscire, sicché queste sonotrattenute dalle pareti soltanto. Chiu-donsileduebasi con piastre circolari, edil tutto è combinato per guisa che glispazii PP separati dalle ali non abbianofra loro veruna comunicazione.
Ecco P elleno di questa macchina. 1Girasi il nocciolo 00 nella direzioneche indicano le frecce mediante un manu-brio fissato sul suo asse. L’ acqua con-tenuta negli spazi PP della corsa vienescacciata ; ma siccome al punto ove ilnocciolo tocca le pareti la comunicazioneè interrotta, così il liquido e costretto apassare nel tubo B, sola uscita che glirimanga, e sale nel tubo ascendente. In-tanto il vuoto, che si produce all’ orifi-jzio del tubo A nello spazio It si accre-sce, e produce un’aspirazione che sup-plisce alfacqua che esce, sicché la cassa:vuotasi da un Iato ed empiesi dall’ altroalla stessa guisa che nella tromba di Bra-mali. Questo appurato però nondev’es-|sere più alto di io metri al di sopra delserbatoio carne lutti gli altri aspiranti.
XIII. Stantuffi.
Nelle trombe più comuni lo stantuffoe un cilindro corto alquanto rigonfio di.tninor diametro che quello del corpo di
Tromba 3.{3
tromba in cui deve scorrere. Questo ci-lindro è di legno ; lo si dice anche em-bolo ', pistone j è bucato d’ un foro nel-l’asse, e tiene alla parte superiore unarco di ferro che vi si attacca solida-mente mediante due aste che tiene allecime le quali attraversano da parte aparte l’embolo e sono lavorate aviteall’ estremità ove si pongono due madricolle quali si stringono. Il foro dell'em-bolo è paralello a queste due aste edapresi sotto all’ arco ; al di sopra dellabase e sotto al manico stesso è inchio-dato il cuoio che si piega a cerniera e fa1’ offizio di animella (Y. questa parola).Attaccasi 1’ arco di ferro alla cima d’unaspranga per la quale si lira osi spigne lostantuffo.
L’embolo deve scorrere lungo le pa-reti del corpo di tromba, senza lasciareverun passaggio all’ aria ; lo si invoglied’ un grosso cuoio inchiodatovi sopra ;questo cuoio si ugne, e dopo aver ser-vilo alcun poco 1’ embolo scorre libera-mente. Il corpo di tromba si fa spessodi legno ; allora Io si fodera interna-mente d’ una lamina di ferro ravvolta acilindro in cui ha luogo il va-e-vieni .Questo apparato costa poco e dura molto.
Lo stantuffo che si vede nella fig. ae 3 è meglio costrutto di quello ora de-scritto lo si guernisce di stoppa, pres-so a poco come gli stantuffi delle sirin-ghe. Quello delle fig. 7 è a due ani-melle.
Quando avvengono de’guasli per l’uso,1’ aria penetra nel corpo di tromba ,le valvule non sostengono più l’acquae la tromba si vuota. Quando si vuolfarla camminare non dà più che aria ,ma quando i guasti sono lievi si puòtuttavia servirsene innescandola, vale adire versando acqua per di sopra. Que-sto liquido non può scolare per le fes-sure che lentamente, e facendo agire la