Band 
Tomo XIII.
Seite
410
JPEG-Download
 

4 io Urto

suo possessore che un mezzo dispendiosoche potrebbe cangiarsi con grande van-taggio. A meno quindi che la macchinanon serva a pestare, acciaccare e macinaresostanze dure o tenaci che non si possa-no dividere colle più forti pressioni, lemacchine a percussione devono bandirsidalle officine. In molti casi i meccanicipervennero a risparmiare la percussionein alcuni lavorine’ quali pareva indispen-sabile. I laminatoi, le trafile, gli acciac-cauienti prodotti da mulini, o da ingra-naggi, possono sovente sostituirsi ai pestelli, ai magli ed altri simili meccani-smi a colpi.

Si può quindi asserire quella essere la

miglior macchina che lavora senza stre-pito e quasi senza che lo spettatore seneavvegga. I meccanismi sono particolarmente soggetti a presentare fermate chene arrestano la velocità e ne cangiano ladirezione, allorché il loro movimento èalternativo o di va-e-vieni ; allora gliurti sono per così dire inevitabili : unacaduta d 1 acqua, il va-e-vieni dello stan-tuffo d’ una tromba o d’ una leva in bi-lico, un peso che sale e scende, un carroche si avanza e retrocede, ed infiniti al-tri esempi, mostrano che in fatto il can-giamento di direzione non avviene chedopo aver arrestato il corpo che si devemuovere in senso opposto, dal che sembradoverne derivare una perdita di forza edun urto più e meno forte. In questi varicasi però il meccanico deve cercar di ri-dili re quasi a zero la velocità dei motori,e dagli stessi principii suennunziati ri-sulta, che se non può egli ovviare inlera-

IJllTO

nere simili risultamenti secondo i casi.(V- macchina).

Iu alcuni casi però nei quali occorreuna grande forza istantanea adoprasi conprofitto I' urto, giacché allora tutta lavelocità con cui si muove una massa,trovandosi arrestata ad un punto, pro-duce grande potenza. Esempi di tale ap-plicazione dell’ urto si possono vederenel bilanciere, nelle macchine da conia-re, nei tagliatoi, ec. (V. quelle parole).

Dell' urto dei corpi liquidi.

mente ogni urto, deve almeno quantopiù può indebolirlo, come cagione di per-dila di forza e di guasto della macchina.

Il manubrio, per esempio, cangia grada-tamente la direzione e la velocità del pe-so che devealzare od abbassare. La mec-canica somministra altri mezzi, per otte-[della velocità della corrente. Molossi che

Dell' urto dei liquidi sulle pareti deicanali. Se un liquido scorre per un tuboche si pieghi a gomito, produrrà una no-tabile pressione sulla parte piegala etenderà a raddrizzare il tubo ; l'urto saràmaggiore quanto più acuto è l'angoloche forma il tubo e quanto maggiore è Invelocità. Se chiudasi rapidamente il foroper cui scorreva il liquido, questo ani-mato d 1 una velocità accelerata urteràcontro l’ostacolo con un impeto che po-trà giugnere a romperlo. Se vi è un tu-bo ascendente vicino all’ ostacolo, si ve-de il liquido salirvi rapidamente molto aldi sopra del suo livello.

Questo effetto venne più estesamenteconsiderato all’ articolo ariete idraulico ,che è una macchina i cui effetti proven-gono appunto dall' urto dell’ acqua.

DeW urto dei liquidi contro i corpiimmersi. I fenomeni prodotti dall’ urtodelle masse liquide fra loro difficilmentesi possono studiare, giacché vi si opponela grande mobilità delle loro inolecule,ma si possono esaminare gli effetti pro-dotti dai corpi immersi nei liquidi o chegalleggiano alla loru superficie. Si trovòche 1’ urto d' una corrente sopra unasuperficie era proporzionata all’ esten-sione di questa superficie ed al quadrato