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Tomo XX. [Supplimento.]
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Corso

Questa equazione riducesi alla regolache segue : Dividasi 9,81 pel doppiodel quadrato della velocità alla estre-mità della gora , si moltiplichi il quo-ziente pel quadrato dell'ascissa x datail prodotto sarà l'ordinata y corrispon-dente al valore dell' ascissa.

Se l’orifizio è un rifiuto, si avrà la ve-locità del filone medio, ricordandosi chela grossezza dello strato d’ acqua al disopra della cateratta non è che 0,80circa dell’altezza H del livello al di so-pra di questo punto. Il filone medio es-sendo allora a 0,60 di questa medesimaaltezza, la velocità di questo filone me-dio sarà

«— V 19,62X0,611

e dirette presso a poco orizzontalmente.Si potrà adunque in ogni caso determi-nare facilmente la parabola descritta daquesto filone medio, cominciando dal-l’origine.

XXX. Velocità dell’acqua al giu-gnere sopra le ruote idrauliche posteal DI SOTTO DI UNA GORA. Al punto dovela curva del filone medio incontra la cir-conferenza esterna della ruota, condu-casi una tangente a questa parabola, la

Corso i y 1

sua direzione sarà quella della velocità Vdell’ acqua al giugnere sulla- ruota. Po-scia all’ altezza dovuta alla velocità u( §. 1 o tavola del §. Ili) aggiungasi l’al-tezza di questo punto d’incontro al disopra dell’origine della curvai. La velo-cità dovuta alla somma di queste altezzesarà la velocità V dell’acqua al giugneresulla ruota.

Esempio. Qual’ è la velocità con cuigiugne l’acqua sopra una ruota idraulicadi 3,"'5o di diametro, il cui asse è ao ,'"25 innanzi alla verticale che passaper la estremità della gora inclinata d'undodicesimo. Supponesi che questa estre-mità sia a o,’"6a al di sopra della ruota,,e che la velocità media dello strato ovello d’ acqua, che è grosso o,"‘io allacima della gora sia di 3“ in 1 "?

Colla gora inclinata ad -pj- si ha

tang. a ~--^-~o,o83, cos. a

Ziro,995, u— 3 m ,

0,81 x x

' o,o83x

2 (3X099 5 ) 2~o,5 5 x*— p-o,o 8 3 x.

e se ne deducono per le coordinate del-la curva

a;~o'". 100, o m ,200, 0^,300, o m ,4oo, o' n ,5oo, o rn ,6oo,y=Z o m ,oi4, o m ,o38, o' n ,o 7 4, o m ,i 2 o o'”,i 7 8, o"',246.

La intersezione della curva cosi de-terminata colla circonferenza della ruotac a circa o'",o 7 al dissotto del punto"aedio della vena alla cima della gora odell’origine della curva, e 1’ altezza do-'uta alla velocità di 3'"èssendo di o™,46,' altezza totale cui è dovuta la velocità‘•cercata è o'",55, e per conseguenzaquesta velocità è di 5" i 23 in un secondo.

XXXI Stabil 1MENT0 DEI CANALI ADandamento costante. I canali che prece-

dono o seguono le officine devono, per(pianto è possibile, avere un andamentocostante, vale a dire, che il loro pendioe l’area di sezione dell’acqua devonoessere costanti ed uniformi. Quando sia-no di legno o di muro hanno le loro pa-reti verticali, ed in tal caso, per dimi-nuire la resistenza delle pareti, è d’ uo-po, quando le località lo permettano, chela loro profondità sia la metà dellalarghezza. Si seguirà questa regola ogni