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Tomo XX. [Supplimento.]
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(o,oooo444H -0 5 0 00 3°9Xo,8i)

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XXXV. Determinazione delle di-mensioni DEL CANALE QUANDO È STABILITO

il pendio. Se è dato il pendio del cana-le si calcolerà la velocità media che 1 ’ a-cqua può prendere senza danneggiare lesponde, dietro la regola del §. XXXIII,e chiamando h la profondità del canale,b la larghezza del fondo, n la relazionefra la base della scarpa delle sponde ela loro altezza, si avrà fra I’ altezza e lalarghezza al fondo la relazione

1—1-rc 1

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U 2 ( o,oooo 444 ~l - OjOooSogU )

Questa formula equivale alla regolaseguente : Per determinare la larghez-za che dee darsi al fondo di un canaledi cui si conosce il pendio totale , il vo-lume d'acqua che vi dee scorrere, la suaprojondità e l' inclinazione delle suesponde , sì calcoli la velocità media chel'acqua può acquistarvi colla regola del§. XXXIII ; si moltiplichi la velocitàinedia per 0,000309, aggiungasi al pro-dotto o,0000444i s * moltiplichi la som-ma pel quadrato della velocità media ,dividasi per questo prodotto quello delvolume d ’ acqua che dee scorrere peldeclivio del canale ; al quadrato dellarelazione dell' inclinazione delle spon-de alla loro altezza , aggiungasi l'unità ,estraggasi la radice quadrata dellasomma e si moltiplichi questa radicepel doppio della base del canale ; siSottri quest' ultimo prodotto dal quo-ziente precedente , il resto sarà la lar-ghezza che converrà dare al fondo delcanale.

Talvolta le circostanze locali limitano

la massima profondila che si può dare alcanale, il che obbliga a fissare questaprofondità relativamente a queste con-siderazioni ed a determinare la larghez-za al fondo colla relazione suddetta.

Quando non si sarà obbligati di sta-bilire anticipàtamente la profondità delcanale, si supporrà che la larghezza alfondo abbia ad essere uguale a quattroo sei volte la profondità, e la relazionesuddetta indicherà la profondità.

Pei canali di tavole o di muro si haordinariamente »”o e la formula ridn-cesi a

QI

b — \— 2 h _■

U 2 (o,oooo 444 -f-o, oo ° 3 o 9 U)

Pei canali rivestiti di pietre a seccoordinariamente nzzz o, 5 o e si ha

Qi

Ì + 2,23/l =---,

U a (o,oooo444-j- 0 5 00 °3o9 U)

Finalmente pei canali di terra nlZ. 1

p la formula diviene

0 + 2 , 83 / 1 =---;-

U 2 (o,oooo444+°> 00 °3 0 9 U)

Queste formule equivalgono come èevidente alla regola precedente.

Per mantenere P andamento dei ca-nali in istato regolare, è indispensabiledi tagliare sovente le erbe e le canneche colla molta loro superficie accresco-no grandemente la resistenza che oppo-uesi allo scorrimento del liquido.

Tubi DI CONDOTTA DELLE ACQUE.

Tuttoché ci siamo occupati di questoargomento, all’articolo condotto tuttavianon saranno qui inutili alcune formule

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