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sere più facili ad ugnersi, il che fa che lostantuffo duri più a lungo ; inoltre il pesodelle aste viene bilanciato in parte o deltutto dal peso della colonna d’ acquaascendente, mentrechè invece nelle trom-be aspiranti è duopo opporvi congegni dicontrappesi,bene spesso molto incomodi;finalmente 1’ attrito dell’ acqua è minorenelle trombe prementi che in quelle as-piranti.
Oltre a questi sistemi di trombe perle miniere, che sono quelli più in uso, neindicheremo alcuni altri adoperati menosovente.
Lo stantuffo P della tromba aspirantechje si vede nella fig. 6, è un lungo cilin-dro cavo, chiuso con valvule all'estremitàe che scorre in una scatola stoppata E,che può facilmente riattarsi levando unapiastra K. Dura più a lungo dello stan-tuffo rappresentato nella fig. 2, ma vienedifficilmente attraversato dalle acque ca-riche di sabbia.
Lo stantuffo a cilindro P fig. 7 scorrein una scatola stoppata E, ed è attaccatoalla spranga principale mediante un tela-io rettangolare che abbraccia il cilindrodella tromba ; quando discende, l'acqua,s’innalza in C attraverso della valvola S,e quando ascende spinge la colonna li-quida nel tubo ascendente attraversodella valvula S’.
Alle miniere di Poullaouen lo stantuffoè degli ordinarli a guernitura, e vi si at-tacca un’asta che attraversa il tubo curvoalla parie superiore per una scatola stop-pata. Il cilindro della tromba è apertoalla parte inferiore ed ugnesi interna-mente ponendo la grascia al di sotto du-rante la salita dello stantuffo.
Merita d’ essere qui descritta la sca-tola stoppata della fig. 9 adoperata conmolto buon esito, a a’ è un anello diottone scanalato alla sua parte superio-re ed inferiore, e le cui scanalature so-
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no riempite di anelli di cuoio foggiatiin guisa da applicarsi contro le loropareti e tagliati ad augnatura nella parteche tocca 1’ asta dello stantuffo, b V ed d! sono anelli piatti di ottone ed r r et t' anelli piatti di cuoio stretti dal co-perchio della scatola. Il cuoio tornilo asecco si gonfia nella scatola per l’umi-dità. Proponesi ora di sostituire aglistantuffi attuale uno stantuffo di costru-zione analoga a quella di questa scatola.Varie altre disposizioni molto ingegnosedi trombe per le miniere potremmo ci-tare, se non che oltrepasseremmo i limi-ti che ci siamo prefissi.
Talvolta quando forasi un pozzo inun terreno contenente molta acqua, con-viene calarvi le trombe a mano a manoche si approfonda il pozzo, nel qual casosi sospendono col mezzo di corde o cate-ne. Nell' interno di alcune miniere ovedeesi prendere l’acqua con fori o serba-toi posti in vari punti, si fa uso di tubiaspiranti flessibili. Talvolta ancora por-tasi 1’ acqua in un serbatoio meno altomediante grandi sifoni di metallo, comea Newcaslle e a Poullaouen.
Motori delle trombe. Le macchineche servono a porre in moto le trombesono principalmente ruote idrauliche,macchine a colonna d’acqua e macchinea vapore. Ad Harz riunironsi con grandispese masse d’acqua considerabili entromagnifici bacini disposti a scaglioni suifianchi delle montagne, per porre in mo-to molte ruote idrauliche applicate aiservigi delle miniere e degli stabilimentimetallurgici che fanno la ricchezza diquel paese. In Baviera ed in Bretagnaadoperansi macchine a colonna d’ acquaili grande forza, e se ne vede pure di mol-to belle in Sassonia e ad Harz .
In Inghilterra adopransi macchine avapore, e quelle di Cornovaglia sono os-servabilissime per la perfezione di tutte