i^8 Durabilità
gioielliere nella stessa bilancia con unaltro brillante nuovo venuto appena dal-la ruota del diamantaio se lo si comperao se lo vende allo stesso prezzo di untanto al caratto. La grande massa deglioggetti di utilità generale è intermedia fraquesti due estremi di una brevissima du-rata o di una infinita. Per tutti queglioggetti che si logorano coll’uso è cosaevidente che il loro prezzo non può es-sere inferiore a ciò che vengono a co-stare al manifattore la loro fabbrica-zione ed il loro trasporto sul luogoove sono venduti. Possono bensì perqualche tempo vendersi al di sotto diquesto prezzo, ma se ciò continuasse laloro produzione andrebbe intieramentea cessare ; all’ opposto se una merce chenon si logori giammai trovasi in circo-stanze analoghe, il prezzo dell’ oggettoinalterabile sarà sempre inferiore a quel-lo di produzione, e ne risulterà la solaconseguenza che non si produrrà piùquesto oggetto : il prezzo di esso avràsempre per regola la relazione fra laquantità offerta e la quantità ricercata ;e talvolta non comincierà a stabilirsi unanuova produzione di esso che quando iltempo, dopo un lungo periodo di anni,avrà a poco a poco innalzato il prezzodi vendita al di sopra di quello dellaproduzione.
Le merci divengono vecchie per di-verse cagioni : pel loro naturale deterio-ramento; pel logorìo di tutte le loro par-ti a forza di venire impiegate ; per nuoviperfezionamenti sopravvenuti nella fab-bricazione degli oggetti della stessa na-tura ; finalmente per cangiamenti di for-ma voluti dalla variazione della moda edel gusto. In questi due ultimi casi l’uti-lità assoluta dell’ oggetto annoverato frale vecchie merci non è scemata menoma-mente ; e siccome questo oggetto vienemeno ricercato dalle classi che ne hanno
Durabilità
di già fatto uso, e per le quali erasi co-struito, così vendesi meno caro ad unaseconda classe della società alquanto in-feriore a quella prima ; e di qui vieneche vedonsi spesso mobiglie riccamentelavorate nelle stanze di persone che nonavrebbero potuto comperarle nuove. Intal guisa l'amore del lusso diffondesi nel-la società d’alto in basso : a poco a pocoil numero di quelli che si sono creatinuovi bisogni si aumenta e diviene gran-de abbastanza per volgere le idee delfabbricatore ad un ribasso nel prezzo divendita, il quale ribasso diviene per luisorgente di un nuovo guadagno, a moti-vo dell’ estensione delle domande checonseguono immediatamente.
I metalli sono molto durevoli, benchéalcuni di essi adoperinsi ridotti in mo-do da distruggersi interamente coll’uso.
II rame dopo essere stato impiegatoad un oggetto prestasi ancora a moltialtri usi. Una parte di quello, per esem-pio, che serve a foderare i navigli, a co-prire i tetti o a farne caldaie, a lungoandare corrodesi ; ma quello che restapuò fondersi e adoperarsi di nuovo. Sene perde alcun poco nella fabbricazionedi alcuni oggetti minuti di rame e di cer-ti sali, come il solfato e 1’ acetato di ra-me e le ceneri azzurre.
Quanto all’ oro perdesi una parte diquello che s’impiega in dorature o rica-mi; ma una parie se ne ricupera bru-ciando gli oggetti dorati. Perdesi ancheuna piccola quantità di quello ridotto inmonete ; ma generalmente parlando, èun metallo estremamente durevole.
Perdesi una certa parte del ferro per1’ ossidazione degli oggetti minuti, pellogorìo degli utensili e dei cerchi delleruote e nella fabbricazione di alcuni co-lori per la tintura ; ma una gran partepuò servire a varii usi di seguito in qua-llità di ghisa o di terrò battuto.