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Tomo XXI. [Supplimento.]
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Falegname

quegli articoli, chi voglia ponderarli, po-trà dedurre facilmente quali avverten-ze sieno necessarie nel costruire coi le-gnami, ed il modo certo di ben riuscirein siffatti lavori. La parte della mecca-nica che maggiormente interessa al fale-gname di studiare si è quella che trattadella composizione e della risoluzionedelle forze, e della quale abbiamo a lun-go trattato all’ articolo forze del Dizio-nario ( T. VI, pag. 221 ). Ai varii arti-coli fin qui citati rimettendo adunquequanto riguardala parte teorica dell’ar-te del falegname, verremo ora a breve-mente considerare le pratiche più gene-rali di essa.

Il falegname non impiega che due spe-cie di operai : li segatori per lo lungo?d i falegnami propriamente detti. Iprimi tagliano i pezzi le cui dimensionidi squadratura, vale a dire, di grossezza,sono più grandi che non occorra e chesi fanno fendere in due o più parli odalle quali levasi alcun pezzo. Tutte leparticolarità relative a questo soggettodevono naturalmente porsi all’articoloSEGATURA.

Il falegname propriamente detto, ese-guisce tutte le varie altre operazioni chepossono essere necessarie per porre inopera i legnami e che sono principal-mente il loro taglio ed accorciamento ;la loro commettitura e finalmente il loroinnalzamento e collocamento.

Par le costruzioni meno importanti lasegatura, 1’ accorciamento e le commet-titure si fanno nell’ officina dell’ intra-prenditore, ed i legnami vengono posciaportati sul luogo dell’edifizio ove nonresta che innalzarli e collocarli. Ma nellegrandi costruzioni, e per la esecuzionedelle quali si può disporre di spazii ab-bastanza estesi per istabilirvi un’officinadi falegname, i legnami vi vengono di-rettamente portati di là dove si compe-

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rarono, risparmiandosi cosi delle spesedi doppii trasporti, e tutto il lavoro sifa allora sul luogo stesso.

I falegnami pagansi per lo più a gior-nata ; talvolta si pagano anche a compi-to, di raro però ciò si usa pel taglio,accorciamento e commettiture, ma piùspesso per 1’ innalzamento e colloca-mento.

Vi ha un capo operaio incaricato delladirezione dell’officina, di segnare le saco-me, ec. ; e se questi è capace può essere dimolto vantaggio per la buona esecuzio-ne dei lavori di falegname e per l’inte-resse dell’intraprenditore o del proprieta-rio che lo impiega. Ve ne hanno di abilis-simi, ed in generale posseggono un gran-de tatto pratico della scienza del tagliode’ legnami ; ma sovente non hannoquella cognizione che dovrebbero dei me-todi regolari della geometria descrittiva,e I’ arte del falegname migliorerebbe dimolto se facessero uno studio alquantoesteso di essa. Facendo quindi tuttoquel conto che si meritano di questi pra-tici, i quali per la specialità di loro con-dizione formano una esperienza dallaquale giova trarre profitto, non si deeperò loro affidarsi che fino ad un cer-to punto ; converrà adunque rimette-re loro disegni che li guidino nelle lorooperazioni ; indicare a quali disposizio-ni abbiano ad attenersi ; la qualità dellecommettiture da farsi ; le grossezze deilegnami da impiegarsi; finalmente, in unaparola, dirigere e sorvegliare tutte leoperazioni di essi. Queste cure spettanonecessariamente aH'ARCHiTETTO, all’ inge-gnere od in loro mancanza all’ intra-prenditore.

II taglio, 1’ accorciamento e la com-mettitura dei legnami si fanno a un di-presso nel modo seguente.

Sopra una specie di aia bene drizzatae livellata, segnasi la sacoma ossia il con-