Finimkkto
vallo. I cavalli da tiro dirigonsi con labriglia e con le redini o guide.
Della briglia. Due parti distinte en-trano nella composizione di questa. L’u-na è il morso che pone6Ì in bocca al-l'animale e serve a condurlo; l'altra è lamontatura che cigne la testa e sostieneil morso.
Il morso è l’agente essenziale per as-soggettare un cavallo, ma è assai piùcomplicato ed ha una parte assai più im-portante pel finimento del cavallo dasella che per quello da tiro. Il morso diquest'ultimo è per la piu formato di uncilindro di ferro od anche soltanto di le-gno che è l’imboccatura del morso, es-sendo rigonfio ai suoi capi, i quali dicon-si voltoi, e più sottile nel mezzo dovetalvolta presenta una curva destinataa lasciare liberi i movimenti della lin-gua. Ciascuno d e' voltoi è munito osemplicemente di un anello destinato adattaccarvi la montatura e le redini, odi un asta di ferro unitavi ad ango-lo retto che dicesi la stanghetta delmorso ed è diritta e guernita alla cimasuperiore di un’apertura, detta V occhiodel morso , od anche il portamorso , edestinata ad attaccarvi la sguance dellabriglia ; ed alla parte inferiore di dueanelli l’uno posto a livello dell’imbocca-lura e destinato ad attaccarvi il barbuz-zale ed il filetto, l’altro alla estremitàdella stanghetta per attaccarvi le redini.
Regioni anatomiche. Il morso si ap-poggia principalmente ed esercita la suaazione sopra le barre, regioni che hannoper base 1’ orJo tagliente superiore del-l’osso mascellare e la membrana mucosache lo ricopre.
La montatura. Le parti costituenti lamontatura sono: la testiera, le sguance,gli occhiali , il j'rontale, il soggolo, e lamuseruola.
La testiera è quella parte allargata
Fisiueut o i r
della briglia che passa dietro le orecchiesulla nuca dell’ animale. Le sue duecime diramansi in due coreggiuole, l unapiù larga che va in seguito delle sguanceavendo parecchi fori per ricevere l’ardi-glione delle loro fibbie; l’altra più stret-ta la quale unendosi mediante una fib-bia a quella che è dalla parte oppostaforma il soggolo così detto perchè pas-sa sotto le ganasce e la gola dell’ anima-le. La testiera poggia sopra una regioneche ha per base l’articolazione dellaprima vertebra con la testa, l’originedel legamento cervicale, ed i tendini ter-minali dei muscoli della incollatura ; leferite di questa regione sono di tuttele altre le più difficili a cicatrizzarsi.
Le sguance sono quelle due parti del-la briglia poste lateralmente sulle gana-sce, fra la testiera che è in alto ed allaquale si uniscono con una fibbia ondesono guarnite, e l’occhio del morso oportamorso, nel quale sono infilate. A li-vello dell’ occhio dell’ animale ciascunasguancia tiene un pezzo di cuoio quadra-to od ovale destinato ad impedire che ilcavallo guardi lateralmente o all’indietroe che è quello cui dicesi occhiale -
Il J'rontale ponesi sul fronte dinanzile orecchie, e tiene a ciascuna cima unsnello nel quale passano le due grandicoregge della testiera; fa l’offizio d im-pedire che questa portisi più indietrodella nuca sulla parte superiore delcollo.
La museruola è quella striscia di cuo-io che passa sul naso ed abbraccia, inanelli che tiene alle cime, la parte infe-riore delle due sguance che tiene fermesulle ganasce: la forma della museruolapuò in mille guise variarsi ed è per lopiù tenuta ferma al suo posto da coreg-giuole che incrociansi sulla fronte e van-no ad attaccarsi al frontale.
Il filetto è formato di due coregge di