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Tomo XXVIII. [Supplimento.]
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2 i 4 Indaco

:i Anche il metodo seguito per estrar-re P indaco, ha grande influenza sul pro-dotto che se ne ottiene ; nelle loro espo-

Col metodo delle ColonieCon quello di BaudrimontCol loro nuovo metodo

» L’ analisi chimica e le prove fatteper la tintura mostrarono loro però chequesti indachi erano ben lontani dall’es-sere ugualmente puri, e che sotto que-sto aspetto dovevano porsi con ordinoinverso a quello della loro quantità.

u Non è iudiflerente neppure P ado-perare le foglie intere o triturate per leinfusioni, poiché nel secondo caso dannoassai meno indaco che nel primo.

a L’ indaco ottenuto coi metodi diGirardin e Preisser trovossi paragonabilea quello ilei Bengala il cui prezzo eraassai alto giugnendo fino a 20 franchi alchilogrannna. Nella tintura diede risulta-menti buoni quanto quelli dell’ inda-co esotico, vale a dire tinte altrettantosolide e di quasi ugual corpo e bellezza.

11 Le foglie del poligono che sono di-venute quasi azzurre col diseccamentoper effetto dell’ossigenazione dell’indigo-tina che contengono, non possono dareindaco cogli stessi metodi che servonoper le foglie fresche. »

Depurazione dell' indaco. Bergman fe-ce vedere essere P indaco un miscugliodi molte sostanze, e prescrisse per otte-nerlo tdlo stato di purezza di trattarlocon l'acqua, con gli acidi e con P alcole,dissolventi che alla fine lasciano un 47 percento di materia colorante pura. Trovòche P acqua scioglieva 0,1 2 di estrattivo,P alcole 0.06 di resina, l’acido acetico0,22 di calce, e P acido idrodorico o,i 5di perossido di ferro. Chevreu! trovò, co-me Bergman, l'acqua disciorre 0,12 dimateria composta di estrattivo, di gom-ma e d' una sostanza verde particolare

Indaco

rienze Girardin e Preisser ottennero atermine medio le produzioni seguenti:

1,5290,889o, 5 o 8

che produce dell’ ammoniaca stillandolaa secco e quindi contiene del nitrogeno.Ma, secondo lui, l’alcole bollente toglieall’ indaco o,5o, di materia composta diun corpo resinoso rosso, di una piccolaquantità di sostanza verde e di un pocod’indaco. Dal residuo si estrae con l’a-cido idroclorico 0,02 di carbonato dicalce, 0,02 di allumina e di perossido diferro, e 0,06 di una sostanza che Che-vreul suppone prodotta dall’ azione del-P acido sopra un residuo di resina rossa.Infine i 0,48 di materia che restano do-po trattato l’indaco coi dissolventi citati,diedero con la combustione una quantitàili silice in polvere, uguale in peso a o,o 5di quella dell’ indaco, sicché il peso del-la materia colorante non è che 0,45. Lasoluzione avutasi dalla macerazione del-P indaco con P acqua conteneva sali dipotassa, di calce e di magnesia. Una par-te di queste basi era combinala con l’aci-do fosforico.

Può ridursi P indaco allo stato di pu-rezza anche con la sublimazione ponen-dolo in un crogiuolo di platino o diargento guernito di un coperchio, e cin-gendo con alcuni carboni incadescen-ti il fondo di questo crogiuolo : P indacopuro o indigotina sublimasi ed attaccasialla parte superiore del crogiuolo, sepa-rasi la parte sublimata, e se la trattacon P alcole che toglie all’indaco puroun poco di olio e di materia rossa con lequali era mesciuto. Si può anche depu-rare 1’ indaco riducendolo in polverefinissima, unendolo a tre o quattro volteil suo peso di solfato di ferro ed ultret-