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ì acido, ma cbe debolmente reagisce allafoggia degli acidi.
11 soll'o-indigolato di magnesia è solu-bilissimo nell’acqua, ed un eccesso disolfato di magnesia non lo precipita dal-la sua soluzione. L’iposolfo-indigotalo dimagnesia tiene le stesse proprietà ; si Se-parano questi due sali un dall' altro con1’ àlcole : non attraggono 1‘ umidità del-1’ aria.
I sali azzurri d ’ allumina sono ambe-due solubili nell’acqua, e come i prece-denti si seccano. Mescendo la Soluzionedi un sale azzurro con un sale di allumi-na, e versando un poca d’ammoniaca,nel liquore, precipitasi un sottosale diallumina azzurro, cbe quando non tienein miscuglio del sottosàle senza colore, èpolveroso, azzurro carico', e nero dopola diseccazione. Con un eccesso di alca-li 1’ acido azzurro viene ridisciollo. Pre-parando i sali azzurri con l’indaco delcommercio^ la soluzione donde precipi-tossi il sale azzurro è verde veduta perriflessione, e rossa per trasparenza : sesi aggiunge al liquore un eccesso di al-cali, 1' azzurro solubile rimane nel liquo-re, e il precipitato diviene verde.
L’ iposóKo-indigotato di piombo pre-cipitasi quando si versa uria soluzione diacetato di puimbo in una di sale di potas-sa azzurro. E fioccoso, d’ un azzurro ca-rico, e sciogliesi in poca quantità nel-l’acqua, quindi assume un bel colore az-zurro quando lavasi il sale; questo dopola diseccazione è azzurro nero. Se si pre-fcipita un solfo-indigotalo col sotto-aceta-to di piombo, ottiensi del sottosolfo-indi-gotato di piombo che si precipita in az-zurro chiaro, e diviene più carico co| di-seccamento. L’ acido solforico produceira [irecipitato di solfato di piombo senzacolore, allorché lo si versa nella soluzio-ne d’ un iposolfo-indigolato mesciuto contm sale di piombo solubile.
Indaco
La miglior maniera di ottenere l’ipo-solfo-indigotato di piombo è precipitareuna soluzione del sale di ammoniaca nel-I’alcole con un’ altra, ugualmente alco-lica, d' acetato di piombo. Questo saleIla la forma d’ una polvere azzurra, chesciogliesi con lentezza nell’ acqua, e sen-za residuo, e che è del pari leggermentesolubile nell’alcole. Il suo sapore è astrin-gente e niente zuccherino. Si può anchepreparar questo sale diluendo con a-cqua la soluzione acida mista dell’azzurrod’ indaco nell’ acido solforico, macinan-dola con carbonato di piombo finché siasaturata, feltrando il liquore, lavando ijresiduo finché 1’ acqua di lavacro cessi diessere azzurra, ed evaporando fino a sec^chezza la soluzione così ottenuta. Ma ilsale preparato come dicemmo tiene inmiscuglio una certa quantità di solfo-indi-golato. Per ottenere il soltuiposolfo-indi-gotato, precipitasi il sale d’ammoniaca colsotto-acetato di piombo.
In questi sali il principio colorantenon è unito (auto intimamente agli acididello zolfo che non li possa abbandonareed eutrare in combinazione con altri sali.Così quando si mesce la soluzione d’ uniposolfu-indigotato con una di cloruro dibarite, e si versa del fosfato o carbonatodi soda nel liquore, precipitasi del fosfatoo carbonato di soda d’un azzurro chiaro.Aggiungendo del cloruro di calce a questasoluzione azzurra, il fosfato di soda pro-duce nel liquore un precipitato di fosfatodi calce di un bel color azzurro. I car-bonati alcalini, versati nel liquore azzur-ro che contiene il cloruro di calce, neprecipitano del carbonaio di calce d’ uncolore azzurro, meno intenso di quellodel fosfato, ma che resiste al lavacro. Isali di magnesia poco solubili precipilan-si allo stato scolorito. Mescendo la solu-zione di un iposolfo-indigolato con l’ace-tato di piombo o col tannino, non formasi